Penalita’? No dai.Punizioni? No per favore.

Polemiche? Ma perche’?

La formula noia diventa per una volta formula show e formula uomo e formula rivalita’ e rabbia e coraggio e tutto e di piu’ e pero’ un attimo dopo aver visto Lewis e Nico tagliare il traguardo, ecco, un respiro dopo gia’ tutti a far di conto su chi punire chi.

Ma su, ma basta, lasciamo liberi questi ragazzi coraggiosi di far vedere di che pasta sono fatti. Lasciamoli liberi di lottare, di toccarsi, scontrarsi anche fra compagni per raccontarci con le loro gesta l’essenza stessa di questo sport rovinato e sputtanato dalla troppa gente vecchia che lo governa e l’ha imbrigliato in mille regole da impiegati in ufficio.

Primo Hamilton che, nell’autoscontro innescato all’ultimo giro da Nico in quel momento davanti, ha la meglio. Rosberg finisce 4o senza ala, secondo Verstappen, terzo miracolato Raikkonen, non pervenuto per scoppio gomma a meta’ gara Vettel e sul tema torniamo a chiederci se sia bello per la Pirelli far gomme che scoppiano in mondovisione. Se poi succede su un Ferrari e’ pubblicita’ negativa doppia.

   A proposito delle polemiche, tempo il podio ed e’ arrivata puntuale l’indagine. Imputato Rosberg.

Sbagliato. Meglio sarebbe che l’Imputata fosse la F1. Incapace di capire quando lo show e’ bello e vero e i suoi piloti diventano piccoli eroi coraggiosi.

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