Maria de Villota non c’è più. Penso tante cose. Queste

Sì, oggi e domani e dopo c’è Suzuka, le solite cose. Vettel che vola nelle libere, gli altri che inseguono o si illudono di farlo. Alonso lontano e imbarazzato, “avere davanti la Toro Rosso non va bene” dice quasi rosso in viso. Un rossore per nulla rampante. Sì, Suzuka, le solite cose di questa F1 che piange con sbrigativa partecipazione una sfortunata e coraggiosa ragazza che non c’è più. Maria de Villota. Si è spenta stamane, in una stanza d’albergo, a Siviglia, sembra per cause naturali. E allora penso a questa tenera e dolce donna sfortunata che ha passato la […]

  

RUSH, ho visto il film e mi sento a disagio. Perché devo ammettere che la morte per compagna nobilitava la F1 come i lividi la boxe. E ha reso grande questo sport. Che ora grande non è più

  Il mio commento al film visto in anteprima l’altra sera e uscito oggi nella pagina degli Spettacoli su il Giornale. ————————- Rush è un western dei motori. Un film di confine che fissa il romantico spartiacque tra uno sport che c’era e non c’è più. È credibile, drammatico, nostalgico. Parla di due uomini e una presenza: la morte. Fottuta dea che nobilita le corse come i lividi la boxe. Forse per questo Rush mi ha fatto sentire a disagio. Perché vorrei che la F1 fosse ancora quella e i piloti ancora loro. Non più gli Alonsi e i Vettel, […]

  

Papà Antonelli come papà Simoncelli. Se un genitore deve assistere alla morte del figlio

C’è una legge non scritta che dice questo: dice che un padre,  che una madre non devono assistere alla morte del proprio figlio. E’ la natura ad aver scritto questa legge. L’ha scritta quando gli anni a nostra disposizione erano meno, quando era più sbrigativa la demarcazione fra giovani e vecchi e le malattie ti portavano via, ed eri un nonno a 40 anni e in quel “nel mezzo del cammin di nostra vita” ti ci trovavi in un lampo. Ora è tutto diverso. Ora, fortunatamente, siamo abituati in modo diverso. Ora siamo padri fino a 90 anni, talvolta abbiamo […]

  

Moto – In Supersport muore Antonelli. Ma stavolta non parliamo solo di fottuto destino

[youtube yURV3R3qcuI nolink] E’ morto Andrea Antonelli. Pilota. Non famoso. Non acclamato. Non fotografato. Non sulla bocca di tutti. Però eroe di questo sport meraviglioso e crudele che noi tutti seguiamo. Andrea è morto in Russia, sulla pista di Mosca, Andrea ragazzone umbro di 25 anni, categoria Supersport, categoria che c’è chi la chiama di contorno alla Superbike quasi fosse riduttivo, quasi volesse demarcare la differenza tra una classe doc e una meno. Ma di quale contorno si parla, suvvia? Di patatine e insalata? Quando ci sono di mezzo passione e rischio e questi giovani eroi che saltano in sella […]

  

Intervista a Niki Lauda: “Il mio incidente, il film Rush e un grande rimpianto: se avessi corso oggi sarei più ricco e avrei ancora il mio orecchio…”

[youtube jATgKoVkows nolink]   Ecco l’intervista uscita oggi su il Giornale fatta a Niki due domeniche fa al Nurburgring. Visto che in settembre uscirà il film di Ron Howard, “Rush”, che racconta proprio il duello fra lui e James Hunt del 1976, le sue parole rappresentano una testimonianza di quanto sia cambiata la F1 e quanto i suoi attori. Nel senso di piloti. Dunque, eccola. NURBURGRING. Più che fermarsi, lo fermo. Più che affiancarlo, lo blocco. Lui è meno sbrigativo del solito, lui ha lo sguardo duro, durissimo di sempre. Però meno sfuggente. Si appoggia stancamente alla ringhiera traballante di […]

  

Tragedia alla 24 Ore di Le Mans: muore Allan Simonsen (i video)

Oggi, al quarto giro della 24 Ore di Le Mans, categoria GTE Am, la Aston Martin di Allan Simonsen ha scartato verso sinistra su un cordolo è si è schiantata contro le barriere. Il 34enne è morto all’arrivo nel centro medico del circuito. Era dal 1997 che una tragedia non funestava Le Mans e addirittura dal 1986 che non moriva un pilota durante la gara. Mentre guardo e riguardo le immagini dell’incidente di Simonsen, penso ai giri della morte delle Mercedes di Webber e Dumbreck nel 1999, entrambi usciti illesi da decolli pazzeschi e, il secondo, persino dallo schianto fra […]

  

L’orgoglioso e silenzioso addio alla F1 di Kubica. “Ma se le monoposto fossero solo 15 centimetri più larghe…”

E’ sentirglielo dire che impressiona. Come se le parole usate e la tranquillità che le avvolge andassero oltre quel che sentiamo. “Ci vorrebbero monoposto più larghe di 15 cm perché io potessi sperare di tornare un giorno in F1” ha detto Robert Kubica alla Bbc. Ma è difficile che le monoposto si allarghino. Quando mai di questi tempi? A suo modo, con schietta eleganza, senza dire la parola “rinuncio”, credo che il polacco abbia dunque messo la parola fine a questa speranza. Tenendo una porticina aperta, giusto perchè di natura non molla mai. Però è molto ina. Perchè semplificando e […]

  

Intervista a Ron Howard: “Il mio Rush, Lauda e Hunt. Eroi di un mondo che non c’è più”

  L’ho incrociato a Montecarlo la settimana scorsa. Durante il Gran premio. Stavano girando le Gp2 e lui, Ron Howard, regista di capolavori come A Beautiful Mind, Cocoon, Apollo 13, era in giro per il Principato a incontrare i fan. Stava promuovendo il suo ultimo lavoro, “Rush”, la storia del duello fisico, emotivo, agonistico fra Niki Lauda e James Hunt. Visto che per me Ron Howard rappresenta sì un grande regista ma anche il mitico Richie Cunningham di Happy Days, volevo a tutti i costi conoscerlo. Ne è venuta fuori questa intervista uscita oggi nelle pagine degli spettacoli de il […]

  

Quei DUE tragici 2 di maggio. I destini incrociati di Attilio Bettega e Henri Toivonen

[youtube FZ62oH-j7BU nolink] [youtube pnOGrWfKHGo nolink]   Ci ho pensato a lungo.   Troppo.   Per questo scrivo solo ora che è tardi,   solo ora che il 2 maggio sta per andare a nanna.   Ho perso tempo perché mi sembrava eccessivo ricordare oggi tre campioni che non ci sono più dopo aver fatto l’altro giorno ugual cosa con Roland Ratzenberger e Ayrton Senna, due campioni che non ci sono più.   Poi mi sono detto che la gente dei motori avrebbe capito,   avrebbe compreso che questo  è un doveroso omaggio   e non un macabro elenco.   […]

  

Ricordando #Ratzenberger e #Senna, quando la morte è una tragica metafora della vita

            Ayrton perse la vita oggi diciannove anni fa.   Roland perse la vita ieri diciannove anni fa.   Della tragedia, del dramma, di quell’Imola terribile e funesta che in due giorni portò via   PRIMA   lo sconosciuto austriaco Ratzenberger   POI   il dio dei motori Senna,   ECCO,   ritengo che di quell’Imola lontana si sia detto e scritto e raccontato tutto.   Molto meno si è detto della tragica metafora di vita nascosta in quelle due morti.   PERCHE’   avevano la stessa età Ayrton il brasiliano paulista e Roland l’austriaco […]

  

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