Un capolavoro. Salvo sorpresone, domani, un pilota né bravo né scarso, né buono né cattivo, né bello né brutto, né alto né basso, né simpatico né antipatico, domani s’impossesserà della Lotus lasciata libera da Kimi Raikkonen. In comune con l’algido finnico ha solo la nazionalità e i capelli biondi. Heikki Kovalainen, abortita l’operazione Hulkenberg, dovrebbe essere il prescelto. Perché un Gp l’ha vinto, perché è fermo dal 2012 ma in sei venerdì ha girato con la Caterham nelle libere, perché ai tempi della McLaren ha capito come ragiona un top team e come si deve correre nelle posizioni che contano, […]