Lo confesso. Sono combattuto. Perché vorrei dire bene, brava e bis e tris alla Pirelli che sta lavorando meravigliosamente con le sue gomme a decadimento “programmato” e ha ragione il presidente del gruppo Marco Tronchetti Provera quando dice “che è molto più difficile fare gomme così, che degradano in modo stabilito, piuttosto che pneumatici che durano l’intero Gp”, però… Però io sono un nostalgico della vecchia F1 dei sorpassi veri e non indotti da ali mobili e gomme che reggono tot giri e se superi il tot la tua Ferrari, Red Bull, McLaren si trasforma in una Prinz verde. […]