{"id":297,"date":"2017-02-06T14:01:19","date_gmt":"2017-02-06T14:01:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/?p=297"},"modified":"2017-02-09T10:49:26","modified_gmt":"2017-02-09T10:49:26","slug":"se-la-semplicita-di-trump-lascia-al-palo-larroganza-liberal-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/2017\/02\/06\/se-la-semplicita-di-trump-lascia-al-palo-larroganza-liberal-2\/","title":{"rendered":"Se la semplicit\u00e0 di Trump lascia al palo l&#8217;arroganza liberal"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/02\/1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-292\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/02\/1-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/02\/1-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/02\/1.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&#8220;Putin? Lei crede che\u00a0il nostro paese sia cos\u00ec innocente?&#8221; Una ammissione onesta, sincera, pure aspettata e francamente apprezzabile quella che <strong>Donald Trump<\/strong>, in una intervista a Fox News, ha rivelato agli ascoltatori.<\/p>\n<p>Una frase che fa da contorno ad una elezione presidenziale capace di rompere\u00a0con gli antichi schemi, con quell&#8217;idea di mondo imbellettato e in continuo progresso, impostato sui canoni liberal di qualche democratico newyorkese, di qualche ONG o fondazione, sui sorrisi tirati di <strong>Hillary Clinton<\/strong>, su quel puzzo di progressismo radical respirabile ad ogni convention elettorale di partito, con la\u00a0pretesa di incarnare\u00a0sempre la parte giusta di un paese,\u00a0le energie\u00a0migliori e gli spiriti\u00a0migliori.<\/p>\n<p>In verit\u00e0 tra il nugolo di contestatori antitrumpiani troviamo la versione millennial e strillante della deriva ideologica sopra menzionata,\u00a0persone pronte a schierarsi contro il <em>muslimban<\/em>\u00a0bollandolo come razzista, fascista\u00a0o chiss\u00e0 quale altro termine preso in prestito dal vocabolario del pensiero unico, ma incapaci\u00a0di fare autocritica e vedere quanti di loro hanno alzato la voce contro le operazioni belliche di casa democratica, contro le compromissioni e le amicizie della cara Hillary, incapaci in ultima istanza di <strong>analizzare le cause<\/strong> che hanno portato ad una decisione cos\u00ec drastica, cos\u00ec come le cause che hanno spinto milioni di siriani ed iracheni lontano dalle loro case.<\/p>\n<p>A fare da contraltare abbiamo invece una ammissione di colpa, quella di The Donald a FoxNews, che seppur implicita rappresenta gi\u00e0 un immenso passo avanti rispetto alla tracotanza con la quale un\u00a0John Kerry\u00a0o un Barack Obama silenziavano qualsiasi responsabilit\u00e0 negli scenari bellici in cui gli USA sono impegnati, o riguardo le continue destabilizzazioni politiche dell&#8217;areale mediterraneo e mediorientale. Una <strong>politica aggressiva scientemente nascosta dietro la patina dei diritti umani<\/strong>, dell&#8217;esportazione di democrazia, di civilt\u00e0 e di progresso. Una politica criminale nei fatti e nei modi, dietro alla quale si sono schierati quasi tutti i progressisti di casa nostra, nonch\u00e9 un&#8217;Europa priva di una guida politica capace di rispecchiarne gli interessi.<\/p>\n<p>Trump per primo toglie il velo da questa spensierata idea di innocenza aleggiante sulla nazione guida della globalizzazione sociale ed economica, riscoprendosi ancora una volta l&#8217;unico bastione possibile contro la<strong> prepotenza<\/strong> di una classe politica incapace di autocritica, tremendamente violenta, incapace d&#8217;ascolto e mediazione, fondamentalmente antidemocratica nel suo continuo non accettare esiti elettorali diversi da quelli auspicati.<\/p>\n<p>Una frase come quella di Trump, se pronunciata da un Obama qualsiasi, sarebbe stata degna di aperture di telegiornali, di encomianti editoriali, forse di un secondo Nobel per la pace. Detta da Trump diventa subito l&#8217;ennesima uscita a vuoto, la <em>sparata<\/em>, in un <strong>coro mediatico prezzolato<\/strong> e mai seriamente interessato alla cooperazione internazionale e alla distensione, che fa ogni volta vergognare del suo infimo livello e del suo considerarsi libero, democratico o indipendente.<\/p>\n<p>Contro tutto ci\u00f2, un\u00a0presidente capace di attirarsi l&#8217;odio di progressisti di varia risma, democratici, antifascisti, anticomunisti, di mezza fazione storica del proprio partito (anche lui corresponsabile dei disastri geopolitici degli ultimi vent&#8217;anni), inviso alle lobby finanziarie, ai globalisti di piccolo, medio e grande cabotaggio merita di venir <strong>supportato con tutte le nostre forze<\/strong>. Se non per i suoi meriti, almeno per la capacit\u00e0 di attirarsi contro il peggio del peggio del mondo contemporaneo.<\/p>\n<p><em>Alessandro Catto<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; &#8220;Putin? Lei crede che\u00a0il nostro paese sia cos\u00ec innocente?&#8221; Una ammissione onesta, sincera, pure aspettata e francamente apprezzabile quella che Donald Trump, in una intervista a Fox News, ha rivelato agli ascoltatori. 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