{"id":327,"date":"2017-02-22T12:46:20","date_gmt":"2017-02-22T12:46:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/?p=327"},"modified":"2017-02-22T12:46:20","modified_gmt":"2017-02-22T12:46:20","slug":"craxi-lultimo-statista-italiano-tra-socialismo-di-governo-e-nuovi-orizzonti-geopolitici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/2017\/02\/22\/craxi-lultimo-statista-italiano-tra-socialismo-di-governo-e-nuovi-orizzonti-geopolitici\/","title":{"rendered":"\u201cCraxi, l\u2019ultimo statista italiano\u201d, tra socialismo di governo e nuovi orizzonti geopolitici"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/02\/14.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-328\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/02\/14-300x228.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/02\/14-300x228.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/02\/14.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Bettino Craxi \u00e8 una figura contraddittoria della storia della Repubblica Italiana. Un leader controverso, certamente carismatico e coraggioso, capace di incarnare un\u2019era e di incarnarne i vizi, i meriti, la profondit\u00e0, lo stile a tutti gli effetti. Assieme a Giulio Andreotti \u00e8 stato uno dei principali protagonisti della politica estera italiana del dopoguerra, coi suoi continui tentativi di <strong>emancipazione\u00a0<\/strong>da tutele pressanti, zone d\u2019influenza e diktat stranieri.<\/p>\n<p>Una figura che vive anche di una certa mitizzazione, di un encomio che come spesso accade coinvolge leader di epoche passate costretti a confrontarsi con le penurie del presente politico, in paragoni spesso scorretti, ma che rendono l\u2019idea di un <strong>disamore<\/strong> sempre pi\u00f9 profondo tra il popolo italiano e la sua classe dirigente. Se la stagione incarnata da Craxi e dai suoi uomini di partito sia complice o estranea rispetto a questo disinnamoramento \u00e8 difficile dirlo, cos\u00ec come \u00e8 difficile consegnare alla storia un ritratto e una biografia del leader socialista scevri da influenze, dubbi, partigianerie.<\/p>\n<p>Ci ha provato Francesco Carlesi nel suo ultimo lavoro, <a href=\"http:\/\/www.circoloproudhon.it\/shop\/craxi\/\"><em>Craxi, l\u2019ultimo statista italiano<\/em><\/a>, pubblicato dalla giovane casa editrice del Circolo Proudhon. Un lavoro capace di affrontare la figura dell\u2019ex primo ministro con occhio storico, fondendo abilmente i fatti di cronaca e i principali scenari in cui Craxi \u00e8 stato protagonista con la storia e l\u2019immenso patrimonio storico ed ideologico del Partito Socialista Italiano, partito fondativo, potremmo dire, della stessa Repubblica e della stessa nazione italiana, con gli ideali del risorgimento che costituiranno sempre un importantissimo fulcro del background politico craxiano.<\/p>\n<p>Il Risorgimento come emancipazione e creazione collettiva e condivisa, come un compromesso tra diverse istanze ed anime. La politica stessa \u00e8 compromesso e lo sa bene Craxi, maestro nello scalzare Berlinguer e distruggere le fondamenta del <strong>compromesso storico<\/strong> tra PCI e DC, consegnando la figura del segretario comunista dapprima all\u2019inazione e poi alla postuma mitizzazione.<\/p>\n<p>Craxi \u00e8 un protagonista dei rapporti internazionali dell\u2019epoca, maestro di revisione critica di una storia, quella socialista, fatta spesso di capisaldi ed ortodossie da rispettare, verso cui Bettino e gli uomini a lui pi\u00f9 vicini tuttavia sapranno proporre una rilettura, un adeguamento ad una Italia in ripresa, vogliosa di consumo, di vita ed entusiasmo, stretta tra i pericoli di una <strong>globalizzazione<\/strong> incombente e nuovi, striscianti pericoli in arrivo. Una figura al tempo sopravvalutata e sottovalutata, schiacciata, pi\u00f9 che dalla volont\u00e0 di riesame storico, da una ancor troppo forte difesa d\u2019ufficio o attacco preconcetto, capaci di rendere quasi impossibile, ad oggi, una analisi critica sul leader socialista.<\/p>\n<p>Se si vuole almeno provare a farlo, slegandosi da biografie ed agiografie, il libro di Francesco Carlesi \u00e8 un ottimo specialmente dal punto dell\u2019<strong>evoluzione politica socialista<\/strong>, capace di riassumere in una lettura scorrevole le principali direttrici dell\u2019azione craxiana all\u2019interno del partito e delle stanze del potere, per un lascito che resta fondamentale, nel bene e nel male, per le sorti della politica italiana e dei rapporti internazionali del Belpaese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Bettino Craxi \u00e8 una figura contraddittoria della storia della Repubblica Italiana. 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