{"id":421,"date":"2017-05-09T14:20:17","date_gmt":"2017-05-09T14:20:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/?p=421"},"modified":"2017-05-10T09:17:10","modified_gmt":"2017-05-10T09:17:10","slug":"la-divisione-non-e-piu-tra-destra-e-sinistra-ma-tra-favorevoli-e-contrari-alla-globalizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/2017\/05\/09\/la-divisione-non-e-piu-tra-destra-e-sinistra-ma-tra-favorevoli-e-contrari-alla-globalizzazione\/","title":{"rendered":"La divisione non \u00e8 pi\u00f9 tra destra e sinistra, ma tra favorevoli e contrari alla globalizzazione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/05\/Brexit-globalisation-and-de-industrialisation-810x466.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-422\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/05\/Brexit-globalisation-and-de-industrialisation-810x466-300x173.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/05\/Brexit-globalisation-and-de-industrialisation-810x466-300x173.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/05\/Brexit-globalisation-and-de-industrialisation-810x466.jpg 810w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Con il crescere dei movimenti simili al Front National si nota la progressiva divisione del fronte politico in uno schieramento nuovo, ovvero tra chi \u00e8 sostanzialmente favorevole alla globalizzazione e all&#8217;attuale status politico, economico e sociale e chi vi si oppone. Quello \u00e8 l&#8217;orizzonte delle alleanze e dei futuri schemi. Ed \u00e8 pure probabile che l&#8217;ascesa dei partiti &#8220;populisti&#8221; ed euroscettici favorisca ulteriori <strong>convergenze centriste<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo segnale \u00e8 l&#8217;<a href=\"http:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/politica\/17_maggio_09\/franceschini-appello-berlusconi-regole-voto-cambi-col-pd-2c461e40-342b-11e7-8367-3ab733a34736.shtml\">odierna uscita di Franceschini<\/a>, che propone a Silvio Berlusconi di cambiare le regole del voto assieme al PD. Il &#8220;Fronte Repubblicano&#8221; visto all&#8217;opera negli ultimi anni in Francia \u00e8 un fenomeno passibile di replica non solo nel paese transalpino ma anche nel resto d&#8217;Europa, Germania e Italia in primis.<\/p>\n<p>Quel che va detto \u00e8 che appare tutto tranne che un segnale di forza, perch\u00e9 significa che il centrodestra e il centrosinistra sono costretti a trovare formule di unione pur di salvaguardare la propria maggioranza, in uno scenario segnato dalla crescita innegabile dei partiti <em>antisistemici<\/em>, capaci di coagularsi e di guadagnare voti in fasce <strong>sempre pi\u00f9 ampie e trasversali<\/strong> di persone.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come sbaglia chi continua ad appiccicare a questi nuovi scenari delle etichette valevoli forse quarant&#8217;anni fa, sbaglia chi vede nei partiti in ascesa un fenomeno riconducibile solamente all&#8217;area fascista, perch\u00e9 proprio il Front ha fornito una lezione di ammodernamento e trasversalit\u00e0 capace di ricondurre al proprio alveo elettorale larghissime fette di ex comunisti, di operai, di ultimi della globalizzazione ovviamente non pi\u00f9 soddisfatti da una sinistra al guado.<\/p>\n<p>Una sinistra pienamente aderente e rappresentante del patto repubblicano nella sua ala pi\u00f9 centrista, goffamente ferma a temi bisognosi di aggiornamento nelle sue ali pi\u00f9 presuntamente radicali ed innovative, anche nelle sue letture nei confronti di partiti come il Front, visti semplicemente come una riedizione di un fascismo vecchio di settant&#8217;anni e non come una naturale e poliedrica offerta politica basata sulle<strong> esigenze delle persone pi\u00f9 in difficolt\u00e0<\/strong> in questo inizio di ventunesimo secolo.<\/p>\n<p>Il senso di smarrimento vissuto da elettori tradizionali al giorno d&#8217;oggi \u00e8 poco giustificabile proprio perch\u00e9, con ogni probabilit\u00e0, \u00e8 sfuggito loro questo tipo di cambiamento, che \u00e8 giorno dopo giorno sempre pi\u00f9 oggettivo e naturale nello scenario politico oggi vissuto. Dietro la credenza che destra e sinistra siano <strong>categorie permanenti<\/strong>, pur con qualche elemento di ragione, spesso si nasconde la totale incapacit\u00e0 a comprenderne le evoluzioni nel presente, e il loro significato odierno, rimanendo sovente al palo in una antiquata distinzione di fondo tra fascisti e comunisti.<\/p>\n<p>Ragionare con categorie vecchie di settant&#8217;anni significa rimanere al palo. Se il polo centrista ha dimostrato di aver capito al volo questo concetto, un po&#8217; pi\u00f9 difficile appare la comprensione nelle restanti porzioni\u00a0dei due schieramenti. Approfondire e variegare la propria offerta politica, <strong>aprendosi sapientemente<\/strong> a tutte le fasce di malcontento che emergono ed emergeranno nel corso degli anni. Serve una forza politica che faccia notare ci\u00f2, appropriandosi del lessico proprio di queste posizioni, poco difensivista e quindi molto votato all&#8217;accaparrarsi nuovi temi e nuove aree, costruendo soggetti politici progressivamente pronti ad andare con le proprie gambe, sforando anche il muro del 20%. Solo a quel punto la propria posizione potr\u00e0 diventare capace di coagulare e ricercare alleanze, senza subirle.<\/p>\n<p>Per fare questo serve un aumento drastico dei voti, con una pi\u00f9 ampia ricerca del consenso anche in aree storicamente <strong>abbandonate dalla sinistra<\/strong>, tra i lavoratori, tra gli aderenti ai sindacati ormai delusi, tra tutti coloro i quali criticano l&#8217;attuale gestione dell&#8217;immigrazione e del capitalismo in assenza di confini e tutele per i cittadini di uno stato.<\/p>\n<p>Vedremo se il futuro cambier\u00e0 le carte in tavola, consegnandoci dei partiti pienamente capaci di giocare il loro ruolo nella <strong>modernit\u00e0<\/strong> e non pi\u00f9 nel passato<\/p>\n<p>&#8212;-<br \/>\n<strong>Ti \u00e8 piaciuto l\u2019articolo? Seguimi anche su Twitter @ViaCulturale e sulla <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/laviaculturale\" target=\"_blank\">mia pagina Facebook<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Con il crescere dei movimenti simili al Front National si nota la progressiva divisione del fronte politico in uno schieramento nuovo, ovvero tra chi \u00e8 sostanzialmente favorevole alla globalizzazione e all&#8217;attuale status politico, economico e sociale e chi vi si oppone. Quello \u00e8 l&#8217;orizzonte delle alleanze e dei futuri schemi. Ed \u00e8 pure probabile che l&#8217;ascesa dei partiti &#8220;populisti&#8221; ed euroscettici favorisca ulteriori convergenze centriste. L&#8217;ultimo segnale \u00e8 l&#8217;odierna uscita di Franceschini, che propone a Silvio Berlusconi di cambiare le regole del voto assieme al PD. Il &#8220;Fronte Repubblicano&#8221; visto all&#8217;opera negli ultimi anni in Francia \u00e8 un fenomeno passibile [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/2017\/05\/09\/la-divisione-non-e-piu-tra-destra-e-sinistra-ma-tra-favorevoli-e-contrari-alla-globalizzazione\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1046,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[82726],"tags":[89,42,14,37848,61515,40,26,93,9561,88],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/421"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1046"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=421"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/421\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":424,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/421\/revisions\/424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}