{"id":559,"date":"2017-10-11T09:56:11","date_gmt":"2017-10-11T09:56:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/?p=559"},"modified":"2017-10-11T09:56:11","modified_gmt":"2017-10-11T09:56:11","slug":"ius-soli-se-lo-sciopero-della-fame-diventa-una-barzelletta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/2017\/10\/11\/ius-soli-se-lo-sciopero-della-fame-diventa-una-barzelletta\/","title":{"rendered":"Ius Soli, se lo sciopero della fame diventa una barzelletta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/10\/192048429-1c6f852b-39b6-4c33-b182-ad01707912ff.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-560\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/10\/192048429-1c6f852b-39b6-4c33-b182-ad01707912ff-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/10\/192048429-1c6f852b-39b6-4c33-b182-ad01707912ff-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2017\/10\/192048429-1c6f852b-39b6-4c33-b182-ad01707912ff.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Impossibile non essere raggiunti in questi giorni dal dramma esistenziale degli esponenti del progressismo politico e accademico nostrano, in pena anche fisica per un <strong>terribile ed estenuante sciopero della fame <\/strong>spesso effettuato a singhiozzo per sensibilizzare l\u2019opinione pubblica sull\u2019approvazione dello Ius Soli.<\/p>\n<p>Impossibile non notare quanto sia <strong>risibile<\/strong> l\u2019atteggiamento di chi, al posto di compiere uno sciopero della fame vero e proprio, non volendo sciupare pi\u00f9 di tanto il proprio apparato digerente propone una visione pi\u00f9 light, o in questo caso pi\u00f9 calorica, dello stop ai pasti come tutti lo conosciamo; uno sciopero a singhiozzo, quasi un salto del pranzo o rinuncia alla merendina, uno spettacolo che ben riassume del resto la (scarsa) confidenza del progressismo nostrano con un qualcosa che ricordi anche lontanamente una lotta vera e propria, uno sciopero decente o una barricata. Saranno gli effetti della concertazione al ribasso di anni e anni di sindacalismo nostrano.<\/p>\n<p>Di certo a fronte a questo spettacolo avrebbero di che recriminare anche i migranti, visto che la questione della cittadinanza <strong>sembra quasi non valga nemmeno una rinuncia degna di questo nome<\/strong>.<\/p>\n<p>Si scende ancor pi\u00f9 nel grottesco tuttavia quando vediamo la protesta muoversi dall\u2019ambito politico a quello scolastico, con molti <strong>insegnanti e professori<\/strong> anch\u2019essi in sciopero o in mobilitazione (anche se a questi lidi la cosa \u00e8 leggermente pi\u00f9 frequente, tanto da risultare banalmente preventivabile) per l\u2019approvazione della legge sulla cittadinanza.<\/p>\n<p>Insomma, al posto di disporre di una scuola capace di istruire ed informare anche sulle storture di una accoglienza senza sosta siamo esposti <strong>al buonismo pietista<\/strong> di molti insegnanti di stato che, al riparo dalle asprezze del mercato e della concorrenza al ribasso, dalle loro cattedre pontificano spesso e volentieri sul dovere dell\u2019accoglienza.<\/p>\n<p>Assistiamo al solito, mediocre spettacolo dello \u201cstato che si assiste\u201d (per usare Carmelo Bene), capace solamente di rilanciare bolsi brandelli di politically correct non andando minimamente ad avvertire, come invece sarebbe apprezzabile, su di un meccanismo di tutti contro tutti in cui finiranno ad essere convogliati anche gli stessi studenti una volta finito il percorso di studi, con <strong>molti immigrati ancor pi\u00f9 desiderosi di imbarcarsi verso il nostro paese<\/strong>, con il distorto miraggio dell\u2019equiparazione ai cittadini italiani, tradotto poi il pi\u00f9 delle volte in una vita miserabile ai margini della societ\u00e0 e delle nostre strade, o dei nostri campi.<\/p>\n<p>Insomma, ad una politica progressista gi\u00e0 risibile coi suoi scioperi con la R moscia si aggiunge una porzione di scuola non gi\u00e0 risibile ma drammaticamente in ritardo, sempre ferma sul rilancio di posizioni talvolta pure dannose agli stessi studenti che andrebbe preparando, facendo (lei s\u00ec), di una carta di cittadinanza un motivo di presunto discrimine, quando in realt\u00e0 agli studenti interesserebbe<strong> un&#8217;istruzione\u00a0pi\u00f9 efficiente e capace di prepararli ad un mondo del lavoro pi\u00f9 giusto ed equo<\/strong>, piuttosto che un allegro teatrino del politicamente corretto o uno scenario da libro cuore in versione globalista.<\/p>\n<p><strong>VIDEO:<\/strong><\/p>\n<p><iframe width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/h4THyMXER_4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>\u2014<\/p>\n<p><strong>Ti \u00e8 piaciuto l\u2019articolo? 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