{"id":617,"date":"2018-01-24T11:30:05","date_gmt":"2018-01-24T11:30:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/?p=617"},"modified":"2018-01-24T14:26:14","modified_gmt":"2018-01-24T14:26:14","slug":"toni-iwobi-stop-ai-clandestini-stop-allimportazione-di-manodopera-a-basso-costo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/2018\/01\/24\/toni-iwobi-stop-ai-clandestini-stop-allimportazione-di-manodopera-a-basso-costo\/","title":{"rendered":"Toni Iwobi \u201cStop ai clandestini, stop all&#8217;importazione di manodopera a basso costo\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2018\/01\/iwobi-lavoro-immigrazione-clandestini-sfruttamento.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-618\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2018\/01\/iwobi-lavoro-immigrazione-clandestini-sfruttamento-300x205.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2018\/01\/iwobi-lavoro-immigrazione-clandestini-sfruttamento-300x205.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2018\/01\/iwobi-lavoro-immigrazione-clandestini-sfruttamento.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Intervistiamo oggi <a href=\"https:\/\/iwobi.it\/\">Tony Iwobi<\/a>, nigeriano, responsabile federale del dipartimento immigrazione della Lega Nord. Leghista militante dal 1995, ha saputo portare il suo contributo all\u2019interno del dibattito politico del Carroccio sfidando accuse e scetticismi. La sua visione \u00e8 quella di chi l\u2019immigrazione l\u2019ha vissuta in prima persona, trovandosi ora a commentare l\u2019esodo senza fine di tanti giovani africani. Giovani che, lasciando il Continente Nero, ne impediscono una reale emancipazione e pongono il problema migratorio in cima alla lista delle urgenze nel nostro paese.<\/p>\n<p><strong>1)<\/strong> <strong>Toni Iwobi, che spazio ha fornito la Lega Nord al pensiero di un africano orgoglioso delle sue origini e delle sue radici come lei?<\/strong><\/p>\n<p>Mi sono iscritto alla Lega circa 24 anni fa, quando ho visto che era l\u2019unico partito a proporre in Italia il tema del federalismo. Ancora oggi mi chiedo come sia possibile che un paese del cosiddetto terzo mondo come la Nigeria abbia applicato questo sistema e al contempo una nazione del primo mondo come l\u2019Italia debba ancora capire quanto il federalismo possa aiutare a risolvere problemi storici che la affliggono. Io sono un federalista per eccellenza e la Lega mi ha ospitato fin da subito. Sono stato il primo spazzino straniero a Milano e sono stato il primo consigliere comunale eletto nelle liste della Lega, a Spirano, in provincia di Bergamo. Questa militanza e questa esperienza oltre soprattutto quelle lavorativa e nell\u2019imprenditoria, mi hanno dato la possibilit\u00e0 di conoscere la comunit\u00e0 leghista, una grande famiglia che mi ha sempre voluto bene, dandomi la possibilit\u00e0 di mettere a punto il mio credo politico. Dopo 20 anni di militanza mi ha stupito l\u2019accusa di razzismo fatta alla Lega, quando ho invece trovato tanti amici che mi hanno supportato pure nella candidatura alle elezioni regionali lombarde del 2013, dove ho fatto valere la mia persona e dove non sono stato eletto per soli 52 voti, risultando il secondo non eletto nelle file del Carroccio.<\/p>\n<p><strong>2) Veniamo al tema sul quale lei lavora maggiormente e sul quale pi\u00f9 si \u00e8 esposto, l\u2019immigrazione: \u00e8 un fenomeno sostanzialmente casuale ed ineluttabile o crede che dietro questi esodi senza sosta ci sia l\u2019interesse del grande capitale di importare manodopera a basso costo?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019immigrazione \u00e8 sempre esistita ed esiste nel DNA dei popoli. Matteo Salvini, nel comprendere ci\u00f2, mi ha chiesto una linea guida per cambiare il modo di percepire l\u2019immigrazione in Italia e per contrastarne le derive pi\u00f9 pericolose. Abbiamo lavorato con esperti e diviso in macroaree le tipologie migratorie. Va detto che esiste una immigrazione sana e arricchente, che ha portato benefici all\u2019Italia, agli altri paesi e all\u2019umanit\u00e0 intera, una immigrazione contenuta e controllata, basata sul lavoro, sull\u2019integrazione e sull\u2019ospitalit\u00e0, a beneficio di entrambe le parti. Oggi viviamo la negazione di questo tipo di immigrazione, la viviamo in un sistema politico ed economico che non garantisce pi\u00f9 una seria prospettiva occupazionale. Noi della Lega siamo consapevoli che chi scappa dalla guerra debba essere aiutato nel rispetto della dignit\u00e0 umana, nell\u2019attesa che si risolvano i conflitti; ma tollerare o addirittura favorire l\u2019immigrazione clandestina, oltretutto in una situazione di grave crisi occupazionale, \u00e8 un atto di una gravit\u00e0 devastante. I confini esistono ed esistono le nazioni, tollerare l\u2019immigrazione irregolare significa rinunciare al loro valore e alla loro utilit\u00e0, il ch\u00e9 \u00e8 un errore imperdonabile. La clandestinit\u00e0 deve essere un reato e deve esserlo anche in Italia, perch\u00e9 essa \u00e8 l\u2019anticamera dell\u2019assenza di sicurezza. C\u2019\u00e8 da aggiungere anche un\u2019altra cosa: ho fatto il sindacalista per molti anni, e vi chiedo: \u00e8 possibile che un governo che si dichiara di sinistra abolisca l\u2019articolo 18 nel silenzio generale di sindacati e militanti e al contempo taccia, quando va bene, sull\u2019immigrazione clandestina senza incentivare strumenti di contrasto? E\u2019 una situazione esplosiva, la storia si ripete sempre: nei secoli scorsi arabi e americani si servivano dell\u2019Africa nera per commerciare ed importare schiavi, oggi esiste un neo schiavismo foraggiato dall\u2019arrivo di milioni di persone in Europa in pochi anni, persone spesso abbandonate a loro stesse che finiscono macinate nei meccanismi della competizione al ribasso o della solitudine, sradicate, illuse e senza prospettive. Nel tutto, i paesi che in passato hanno sfruttato le risorse dell\u2019Africa oggi lasciano da sola l\u2019Italia a gestire questo problema. Mi dispiace per i miei compatrioti africani che non capiscono la realt\u00e0, i vescovi e le ONG africane lottano contro questo tipo di immigrazione e contro gli esodi della morte, mentre qui alcune ONG e i vescovi europei spesso sostengono posizioni contrarie. Io ribadisco che l\u2019emigrazione e l\u2019approdo in Europa danneggiano l\u2019Africa e i popoli africani.<\/p>\n<p><strong>3)<\/strong> <strong>I governi africani hanno capito questo gioco? Cosa pensano di questi esodi senza fine?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019hanno capito eccome, tanto che a sentirli parlare qui verrebbero accusati di leghismo o addirittura di razzismo. I governi africani contrastano l\u2019emigrazione dai loro giovani. Ci sono tante ONG africane, inoltre, che operano assieme ai governi per favorire la permanenza dei giovani in Africa. La mia Nigeria ha contrastato duramente questi esodi. Perch\u00e9 secondo voi sono diminuiti gli sbarchi l\u2019anno scorso? Uno dei motivi principali \u00e8 stato proprio l\u2019accordo bilaterale tra governo libico e nigeriano che ha fatto rimpatriare dalla Libia pi\u00f9 di 3500 emigrati nigeriani nel solo 2017. Non solo la Nigeria, anche il Ghana, il Togo, tutti chiedono la stessa cosa: lasciare in Africa i figli dell\u2019Africa, perch\u00e9 solo attraverso questo passa la possibilit\u00e0 di crescita del nostro continente, che \u00e8 stato depredato per secoli di materie prime e oggi anche di risorse umane: non \u00e8 una situazione tollerabile.<\/p>\n<p><strong>4)<\/strong> <strong>\u201cGli immigrati fanno lavori che gli italiani non vogliono pi\u00f9 fare\u201d, \u201csenza immigrati nessuno raccoglierebbe pi\u00f9 pomodori\u201d; cosa ne pensa di queste frasi e del ruolo della \u201cborghesia dell\u2019accoglienza\u201d occidentale ed europea nella prosecuzione di un esodo senza fine?<\/strong><\/p>\n<p>Tutto \u00e8 collegato. Questo fa capire il ruolo culturale di molti progressisti \u201caccoglienti\u201d, cio\u00e8 quello di permettere la creazione un esercito di lavoratori a basso costo da far competere con i lavoratori italiani ed europei. Le sinistre occidentali troppo spesso vogliono immigrati non perch\u00e9 convinte del valore della dignit\u00e0 umana, ma perch\u00e9 sostengono questi meccanismi infernali. Accogliere sempre pi\u00f9 immigrati nella situazione attuale, oltretutto, significa impoverire gli italiani, facendo emigrare i loro figli ed importando altri poveri. Io sono cattolico, la stessa Chiesa mi ha insegnato che la pi\u00f9 grande virt\u00f9 \u00e8 la carit\u00e0, ma la carit\u00e0 che comincia da casa. Io mi chiedo se veramente lo stiamo facendo. Bisogna far star bene i nostri figli prima ancora dei figli del vicini per poterli accogliere meglio e cominciare a ragionare con la nostra testa, non con quella di chi specula.<\/p>\n<p><strong>5) Cosa ne pensa di una sinistra passata dal supportare le lotte anticoloniali in Africa e in Asia all\u2019attuale panorama progressista europeo, schierato quasi sempre dalla parte delle destabilizzazioni, delle rivolte colorate e dell\u2019immigrazionismo?\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>La sinistra di oggi non ha nulla a che fare con quella di qualche decennio fa, in Occidente vediamo troppo spesso in azione una sinistra svenduta agli interessi degli speculatori e delle multinazionali. Io ero comunista di origine e formazione, in Nigeria governa la sinistra, ma una sinistra degna di questo nome che combatte contro gli esodi e le partenze. La sinistra italiana, europea e occidentale invece troppo spesso rappresenta gli interessi dei pi\u00f9 forti.<\/p>\n<p><strong>6) Qual \u00e8 il suo piano per combattere l\u2019esodo dall\u2019africa e l\u2019approdo di centiniaia di migliaia di immigrati nel nostro territorio? <\/strong><\/p>\n<p>Bisogna smettere di equiparare la protezione sussidiaria e umanitaria a quella offerta ai rifugiati, situazione presente solo in Italia. Bisogna riprendere la strada degli accordi bilaterali coi paesi coinvolti, in particolare col mio paese, come ai tempi di Maroni e Berlusconi. I paesi africani sono pronti e vogliono collaborare per riportare indietro i loro giovani che si trovano in stato di clandestinit\u00e0. L\u2019Europa ha stanziato pi\u00f9 di 80 miliardi di euro per l\u2019Africa: Usiamoli per aiutarli l\u00ec con investimenti in loco e reciprocit\u00e0 per chi investe! Il mio dipartimento ha presentato un DDL nel 2016 che non \u00e8 mai stato discusso, con il solo Minniti che sta portando avanti una parte di questo programma, realizzandone alcuni auspici ma senza andare fino in fondo. Una proposta che parla di trattati coi governi libici e di aiuto a casa dei migranti, cosa che oggi tutti sostengono, che parla di accordi intergovernativi con i paesi confinanti, della disposizione di pattuglie per il contrasto dell\u2019immigrazione irregolare e per far capire che \u00e8 meglio non affrontare viaggi della morte in mare. Mi preme dire un\u2019altra cosa: molti dei giovani africani partiti dai loro paesi non sono giovani poveri o morti di fame: molti facevano gli impiegati, avevano un lavoro o vivevano con ricchezza ereditata dai padri, ma sono stati spinti a partire da una propaganda illusoria che fa credere loro che in Europa ci sia un Eldorado. La critica all\u2019Italia per come ha gestito il fenomeno migratorio \u00e8 crescente anche in seno all\u2019UE, basta vedere quanti terroristi hanno compiuto attacchi nel vecchio continente, come molti di loro sono\u00a0transitati attraverso il nostro paese\u00a0e quante nazioni confinanti con la nostra\u00a0hanno\u00a0chiuso le frontiere. La soluzione \u00e8 solo una: svegliarci, ricordarci dell\u2019eterno ritorno della storia, ricordarci dello sfruttamento e imparare a combatterlo nelle sue forme moderne.<\/p>\n<p>\u2014<\/p>\n<p><strong>Ti \u00e8 piaciuto l\u2019articolo? Seguimi anche su\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCfjGEtqgiO8fyES3WMdKyuA\" target=\"_blank\">YouTube<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/ViaCulturale\" target=\"_blank\">Twitter<\/a>\u00a0e sulla\u00a0<a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/laviaculturale\" target=\"_blank\">mia pagina Facebook<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Intervistiamo oggi Tony Iwobi, nigeriano, responsabile federale del dipartimento immigrazione della Lega Nord. Leghista militante dal 1995, ha saputo portare il suo contributo all\u2019interno del dibattito politico del Carroccio sfidando accuse e scetticismi. La sua visione \u00e8 quella di chi l\u2019immigrazione l\u2019ha vissuta in prima persona, trovandosi ora a commentare l\u2019esodo senza fine di tanti giovani africani. Giovani che, lasciando il Continente Nero, ne impediscono una reale emancipazione e pongono il problema migratorio in cima alla lista delle urgenze nel nostro paese. 1) Toni Iwobi, che spazio ha fornito la Lega Nord al pensiero di un africano orgoglioso delle sue [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/2018\/01\/24\/toni-iwobi-stop-ai-clandestini-stop-allimportazione-di-manodopera-a-basso-costo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1046,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41315],"tags":[26181,15,12947,93,25887,256515],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/617"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1046"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=617"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/617\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":619,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/617\/revisions\/619"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}