{"id":670,"date":"2018-06-01T13:56:13","date_gmt":"2018-06-01T13:56:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/?p=670"},"modified":"2018-06-03T10:42:55","modified_gmt":"2018-06-03T10:42:55","slug":"le-possibili-sponde-internazionali-del-governo-lega-m5s","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/2018\/06\/01\/le-possibili-sponde-internazionali-del-governo-lega-m5s\/","title":{"rendered":"Le possibili sponde internazionali del governo Lega-M5S"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2018\/06\/trump-putin-lepen-salvini-lega-5stelle.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-671\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2018\/06\/trump-putin-lepen-salvini-lega-5stelle-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2018\/06\/trump-putin-lepen-salvini-lega-5stelle-300x150.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2018\/06\/trump-putin-lepen-salvini-lega-5stelle.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Parte del destino del governo Lega-5 Stelle si giocher\u00e0 non solo nel rapporto con l&#8217;Europa, ma pi\u00f9 in generale nei rapporti diplomatici che esso sapr\u00e0 costruire e valorizzare. Se da un lato abbiamo ben chiari alcuni dei principali <em>supporters<\/em> geopolitici di questo schieramento, dall&#8217;altro ci sono degli Stati, dei politici e delle personalit\u00e0 che, sebbene finora pi\u00f9 defilate, potrebbero garantire un<strong> grosso aiuto diplomatico all&#8217;esecutivo<\/strong> se portate dalla propria parte.<\/p>\n<p>Non abbiamo nessun dubbio sul sostanziale <strong>placet verso il governo in carica da parte della Russia e del suo Presidente\u00a0Putin. <\/strong>Quest&#8217;ultimo,<strong>\u00a0<\/strong>sebbene sempre cauto nell&#8217;esprimere apprezzamento verso questo o quel partito italiano e\u00a0capace di mantenere\u00a0un dialogo aperto con qualsiasi interlocutore, appare certamente pi\u00f9 fiducioso delle possibilit\u00e0 diplomatiche verso Mosca di un governo ispirato dalla Lega e dai 5 Stelle rispetto, per esempio, ad un governo a guida PD, generalmente molto pi\u00f9 atlantista ed europeista nelle proprie scelte.<\/p>\n<p>Lo stesso dicasi per il <strong>gruppo Visegrad\u00a0<\/strong>guidato dall&#8217;Ungheria di Orban,\u00a0ovvero l&#8217;insieme di quei paesi mitteleuropei che negli anni hanno espresso perplessit\u00e0 e dure critiche verso il fenomeno migratorio e la gestione dell&#8217;accoglienza. La presenza della Lega e in particolar modo il ruolo di Matteo Salvini agli interni non potranno che rafforzare questo asse interno all&#8217;Unione, spostando forse in maniera decisiva la bilancia.<\/p>\n<p>Molto importante quanto sottovalutata, venendo alle personalit\u00e0 meno analizzate negli ultimi giorni, l&#8217;importanza dell&#8217;appoggio dell&#8217;<strong>ala pi\u00f9 antieuropeista della scena politica britannica<\/strong>. I negoziati tra UE e Gran Bretagna dopo la <em>Brexit<\/em> sono una porzione molto delicata dell&#8217;agenda politica europea, e in tal senso non stupisce\u00a0l&#8217;apprezzamento di Farage verso Salvini, contando oltretutto che i pentastellati condivisero proprio con Farage il gruppo politico nell&#8217;Europarlamento. Non \u00e8 da escludere quindi un sapiente lavoro di intesa tra <em>falchi britannici<\/em> e diplomazia italiana nei confronti di Bruxelles, in una singolare alleanza tra due paesi spesso divisi da interessi commerciali ma che, in rapporto all&#8217;UE, potrebbero saldare un fronte di critica piuttosto fruttuoso.<\/p>\n<p>Ancor pi\u00f9 decisivo sar\u00e0 il<strong> tentativo di spezzare l&#8217;asse franco-tedesco<\/strong>. Ad oggi per farlo non esistono strade pi\u00f9 percorribili di quella che parte dal supporto di Marine Le Pen e del Front National in vista della prima finestra utile per le\u00a0elezioni francesi. Un compito arduo, vista la scena politica francese e vista soprattutto la sua legge elettorale prevedente il ballottaggio. Va per\u00f2 detto che la Le Pen \u00e8 una delle progenitrici della moderna critica all&#8217;UE e che in quanto a fiuto politico \u00e8 seconda a pochi. Altra carta a suo favore e a favore dei fronti sovranisti \u00e8 la polemica di piazza montante contro Macron e le sue misure, ben lungi dall&#8217;essere risolta a favore del Presidente francese.<\/p>\n<p>Altra fondamentale pedina \u00e8 il <strong>ruolo degli USA e di Trump<\/strong>. Non va a mio avviso presa alla leggera la <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/viaggio-steve-bannon-roma-governo-che-non-c-1533398.html\">presenza di Steve Bannon a Roma<\/a> proprio nei giorni caldi della nomina del governo, cos\u00ec come non va sottovalutata l&#8217;insofferenza dell&#8217;economia USA verso le misure economiche tedesche, volte da un lato all&#8217;austerit\u00e0 e alla sostanziale monopolizzazione commerciale del continente, dall&#8217;altro a tentativi di avvicinamento alla Cina e, su certe questioni, anche alla Russia. Avvicinamenti\u00a0che per Trump rappresenterebbero uno spauracchio.<\/p>\n<p>Evidentemente per l&#8217;Italia trasformarsi in una mera pedina dell&#8217;interesse statunitense, britannico o di chi per loro sarebbe un errore, ma <strong>saper sfruttare al meglio questa convergenza di interessi<\/strong>\u00a0e la presenza di diverse questioni conflittuali aperte \u00e8 quantomeno imperativo per poter fronteggiare con successo le sfide che si vogliono portare sui tavoli di Bruxelles.<\/p>\n<p>Insomma, se il momento non \u00e8 d&#8217;oro, quantomeno offre delle <strong>interessantissime prospettive d&#8217;azione<\/strong> per i contraenti del patto di governo e per la loro linea diplomatica. Star\u00e0 alla loro bravura e anche alla loro machiavellica astuzia il saper sfruttare il tutto e, magari, consegnare al fronte populista europeo una vera e propria <em>tempesta perfetta<\/em>.<\/p>\n<p>\u2014<\/p>\n<p><strong>Ti \u00e8 piaciuto l\u2019articolo? 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