{"id":700,"date":"2018-06-25T15:14:46","date_gmt":"2018-06-25T15:14:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/?p=700"},"modified":"2018-06-25T16:03:09","modified_gmt":"2018-06-25T16:03:09","slug":"minacce-di-espatrio-e-accuse-di-fascismo-storia-del-declino-di-una-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/2018\/06\/25\/minacce-di-espatrio-e-accuse-di-fascismo-storia-del-declino-di-una-sinistra\/","title":{"rendered":"Minacce di espatrio e accuse di fascismo, storia del declino di una sinistra"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2018\/06\/declino-sinistra-liberal-voto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-704\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2018\/06\/declino-sinistra-liberal-voto-300x165.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2018\/06\/declino-sinistra-liberal-voto-300x165.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/files\/2018\/06\/declino-sinistra-liberal-voto.jpg 982w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>&#8220;Nelle file del partito democratico cristiano si raccolgono masse di operai, di contadini, di intellettuali, di giovani, i quali hanno in fondo le stesse aspirazioni nostre perch\u00e9 al pari di noi vogliono un&#8217;Italia democratica e progressiva, nella quale sia fatto largo alle rivendicazioni delle classi lavoratrici.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>In questa <a href=\"https:\/\/it.wikiquote.org\/wiki\/Palmiro_Togliatti\">frase<\/a> pronunciata durante un comizio di Roma da Palmiro Togliatti nel 1944 troviamo la summa della politica comunista gramsciana, derivata da quella essenziale battaglia tutta volta a conquistare l&#8217;egemonia culturale e, conseguentemente, elettorale nel paese.<\/p>\n<p>Una politica diretta alla conquista delle simpatie popolari, fatta di<strong> caparbi tentativi di\u00a0comprensione<\/strong>\u00a0verso le pulsioni delle\u00a0masse, finanche di infiltrazione di militanti comunisti nelle principali organizzazioni avversarie per studiare, capire e convincere. Un modus visto all&#8217;opera, del resto, anche durante il ventennio mussoliniano, quando fare gli antifascisti era decisamente meno comodo di farlo ora, a fascismo ben concluso.<\/p>\n<p>Con questo breve incipit storico non voglio di certo accusare di fascismo il nuovo esecutivo, visto che ci pensa gi\u00e0 abbondantemente il coro di media e stampa <em>mainstream<\/em> impegnato a dipingerci Salvini come il nuovo Goebbels e Di Maio come un incapace inetto, sorvolando ben volentieri sui motivi del successo elettorale dei due soggetti e sulla <strong>migrazione, pressoch\u00e9 completa, delle classi popolari <\/strong>verso\u00a0i loro partiti.<\/p>\n<p>Voglio al contrario far notare il profondo cambio di paradigma che ha coinvolto la cultura progressista del nostro paese, passata da una umile e pur encomiabile opera di convincimento ad una licenza di denigrazione ed offesa senza precedenti, o alle risibili minacce d&#8217;espatrio (ahim\u00e9 raramente seguite dai fatti) provenienti dagli spalti pi\u00f9 chic del proscenio\u00a0intellettuale, sintomo, pi\u00f9 che di una presunta aristocrazia del pensiero, di una<strong> dissociazione dalla quotidiana realt\u00e0<\/strong> di milioni e milioni di abitanti che delle promesse del cosmopolitismo glamour, finora, hanno raccolto solo gli ampi lati deleteri, dall&#8217;immigrazione senza sosta alle delocalizzazioni, dalla concorrenza salariale al ribasso all&#8217;assenza di sicurezza nelle periferie.<\/p>\n<p>Viviamo giorni nei quali il prezioso contributo\u00a0liberal al dibattito politico, al posto di concentrarsi sulle contraddizioni e i danni del modello fin qui proposto, sciorina mete di destinazione ed approdo della autoproclamata &#8220;parte migliore del paese&#8221;, che vuole scendere dalla giostra, che vuole fuggire dai populismi, dai nazismi, dai fascismi e vivere in un eden fatto di abbracci multiculturali, sorrisi europeisti e simposi tra anime belle, dimenticandosi che il modello cosmopolita tutto ponti e abbracci tanto propagandato \u00e8 talmente condiviso che<strong>\u00a0ormai in qualsiasi parte d&#8217;Occidente soffia fortissimo il vento del sovranismo<\/strong>, della riappropriazione degli spazi, delle identit\u00e0 e dei confini, dal governo gialloverde alla Brexit, dall&#8217;Austria al gruppo Visegrad, da Putin a\u00a0Trump.<\/p>\n<p>La sinistra paga il conto delle tante promesse di salvezza fatte e giocoforza mai mantenute, nonch\u00e9 della propria lontananza culturale e della propria autoreferenzialit\u00e0, che hanno fatto passare un intero scacchiere politico dalle rivendicazioni giacobine alla puerile distribuzione di <em>brioches<\/em> al sapore di Maria Antonietta. Mai un tentativo di comprensione, mai l&#8217;umilt\u00e0 di calarsi nella parte dell&#8217;elettore leghista, delle istanze espresse dagli altri, mai la capacit\u00e0 di comprendere il presente e le sue contraddizioni ma <strong>sempre l&#8217;insopportabile spocchia nell&#8217;encomiarlo<\/strong>, nel ritenerlo l&#8217;unico mondo possibile, nel ritenerne le opposizioni sempre puzzolenti e impresentabili, finendo col divenire guardiani d&#8217;ordine e depositari delle responsabilit\u00e0 dell&#8217;esistente.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che il palazzo reale sta cadendo a pezzi e rivendicare con orgoglio la propria fuga dalla realt\u00e0 non fa che amplificare il proprio fallimento, cos\u00ec come continuare a dipingere l&#8217;alternativa come una masnada di fascisti, razzisti e nazisti non fa che spingere ulteriormente il popolo verso la realt\u00e0,<strong> irrimediabilmente diversa dagli aristocratici peri<\/strong> nei quali restano assisi, fortuna loro, la maggior parte degli odierni narratori.<\/p>\n<p>Viene proprio da dire che qualunque simpatizzante leghista, qualunque elettore di centrodestra o militante pentastellato non deve affatto augurarsi la scomparsa dell&#8217;attuale sinistra, ma <strong>deve augurarsi una sua lunga presenza<\/strong> tra noi mortali e una sua forte salute, perch\u00e9 a fronte di una alternativa tanto inconsistente la rendita \u00e8 assicurata per almeno un lustro.<\/p>\n<p>\u2014<\/p>\n<p><strong>Ti \u00e8 piaciuto l\u2019articolo? 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Una politica diretta alla conquista delle simpatie popolari, fatta di caparbi tentativi di\u00a0comprensione\u00a0verso le pulsioni delle\u00a0masse, finanche [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/2018\/06\/25\/minacce-di-espatrio-e-accuse-di-fascismo-storia-del-declino-di-una-sinistra\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1046,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41453],"tags":[30070,2903,11740,88,8130],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/700"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1046"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=700"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":707,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/700\/revisions\/707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/catto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}