{"id":49,"date":"2016-04-26T14:47:06","date_gmt":"2016-04-26T12:47:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/causholli\/?p=49"},"modified":"2016-04-26T14:47:06","modified_gmt":"2016-04-26T12:47:06","slug":"lequilibro-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/causholli\/2016\/04\/26\/lequilibro-della-vita\/","title":{"rendered":"L\u2019equilibro della vita"},"content":{"rendered":"<p>Fissavo l\u2019impasto della pizza che lievitava con la velocit\u00e0 del movimento dell&#8217;aria, mentre ondeggiava intorno alle dita del ragazzo con lo sguardo perso in chiss\u00e0 quale pensiero. La pizza volava in su, scendeva gi\u00f9&#8230; si allargava&#8230;.si allargava\u2026. per un momento scomparve dietro la schiena, dove l\u2019attese l&#8217;altra mano che la aiut\u00f2 a risalire di nuovo, e ad estendersi ulteriormente. Un po\u2019 di farina finiva sul suo volto, ma il bianco gli donava.<\/p>\n<p>Questo siamo noi&#8230;. Cadiamo, risaliamo, spicchiamo i volo, ruotiamo; a volte diveniamo pi\u00f9 sensibili, a volte pi\u00f9 rigidi e altre ancora intorno a noi si apre un vuoto che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere colmato. Ma a parte le numerose difficolt\u00e0 dovute principalmente alla societ\u00e0 in cui viviamo, perch\u00e9 diversamente il nostro \u00e8 un bellissimo paese, credo fermamente che le cose che ci uniscono superino di gran lunga quelle che ci \u00a0dividono.<\/p>\n<p>Ho incontrato pi\u00f9 di un centinaio di persone quest&#8217;anno. Mi sono prefissata, per meglio dire, di incontrare. Persone diverse per professione, et\u00e0, competenze, mentalit\u00e0, sentimenti, sogni, desideri manifesti o nascosti. Belle persone, anche se apparentemente impenetrabili, alcune sulla soglia del pessimismo, altre che attraversavano momenti di gioia, alcune sopravvissute alle malattie, altre rinate dalla meravigliosa esperienza di essere diventati genitori per la prima volta, alcune con la passione per la parola, altre innamorate della natura, dello sport o dei libri.<\/p>\n<p>Malgrado capiti di imbatterci quotidianamente in eventi inquietanti, arrecati da una categoria di persone che non rappresentano l\u2019intero paese e che tuttavia possono compromettere la vitalit\u00e0 di un nuovo giorno, la maggior parte di noi si sveglia la mattina desideroso di vivere sereno, di vedere i bambini crescere sani e realizzati, di lavorare e di lasciare dietro un buon ricordo di s\u00e9, con l\u2019ambizione di contribuire alla societ\u00e0 e di affrontare coraggiosamente i cambiamenti.<\/p>\n<p>Beato colui che possiede la capacit\u00e0 si fluttuare agilmente come l\u2019impasto di cui parlavo all\u2019inizio di queste righe, e di tenere aperta la mente, di innamorarsi del buono e di divulgarlo ad altra voce. Con la voce pi\u00f9 alta di cui dispone. Dovrebbe sentirsi forte. La forza crea equilibrio. L\u2019equilibrio sopravvive agli sbalzi del movimento, come l\u2019impasto della \u00a0pizza che stavo osservando\u2026 Diventava tutt\u2019uno con lo spazio, ma il ritorno alle mani che lo lanciavano, era infinitamente pi\u00f9 sicuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Fissavo l\u2019impasto della pizza che lievitava con la velocit\u00e0 del movimento dell&#8217;aria, mentre ondeggiava intorno alle dita del ragazzo con lo sguardo perso in chiss\u00e0 quale pensiero. La pizza volava in su, scendeva gi\u00f9&#8230; si allargava&#8230;.si allargava\u2026. per un momento scomparve dietro la schiena, dove l\u2019attese l&#8217;altra mano che la aiut\u00f2 a risalire di nuovo, e ad estendersi ulteriormente. Un po\u2019 di farina finiva sul suo volto, ma il bianco gli donava. Questo siamo noi&#8230;. Cadiamo, risaliamo, spicchiamo i volo, ruotiamo; a volte diveniamo pi\u00f9 sensibili, a volte pi\u00f9 rigidi e altre ancora intorno a noi si apre un vuoto [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/causholli\/2016\/04\/26\/lequilibro-della-vita\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1081,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[154394,154609,8991],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/causholli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/causholli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/causholli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/causholli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1081"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/causholli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/causholli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/causholli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49\/revisions\/50"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/causholli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/causholli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/causholli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}