Consigli (non richiesti) agli uomini del mio tempo e a chi non ama i recinti, che in fondo ingabbiano tutti, anche chi ne resta fuori

Se i discorsi su donne e uomini, parità di genere e violenza ti hanno scocciato, fai la tua parte perché vengano finalmente derubricati e archiviati, in poche parole fai la tua parte perché quei problemi vengano risolti. Tua moglie, tua sorella o la tua amica impegnata non sfodereranno più quei numeri tanto noiosi e quei proclami da femminista e tu potrai tornare a dormire sonni tranquilli. Felice davanti al tuo Mondiale di MotoGP o alla tua ultima serie Netflix, senza dover rispondere delle porcherie commesse da Harvey Weinstein

Aggiungi un posto a tavola. Lavora perché al tavolo in cui si dibatte e si prendono decisioni – dalla famiglia all’ufficio – ci siano donne e uomini. Ignorare le donne significa ignorare metà dei problemi e gran parte delle buone opzioni che potrebbero essere proposte per risolverli. E poi che noia tutti maschi. Anche al calcetto, sono certa, una squadra mista potrebbe riservarti gradevoli sorprese (e non parlo solo dello spogliatoio…)

– Se hai un ruolo di comando/gestione, spendi le tue energie per costruire un ambiente di lavoro che sia fatto per tutti. Giornate da 12 ore, riunioni infinite, scarsa flessibilità non solo danneggiano le donne, che spesso rinunciano a una carriera perché già oberate da carichi e ritmi frenetici in famiglia, ma danneggiano anche gli uomini, chiusi in una gabbia che li vuole solo nel ruolo di professionisti, spremuti all’osso, e dediti unicamente al lavoro. Battiti per orari più umani e una migliore organizzazione. E libera le tue potenzialità. Iscriviti a un corso di danza, di cucina o di pugilato ma cerca di contribuire a rendere il posto di lavoro più vivibile e non solo a misura di maschio alfa. Potresti fare un baffo a John Travolta, Carlo Cracco e Mike Tyson

Non stare zitto. Se non fai parte del gruppo che deride, sminuisce, giudica e insulta, entra in quello che non ci sta ad assistere al gioco quotidiano di risatine e commenti facili, di battute sull’età, l’aspetto, gli abiti, l’abilità in cucina e i facili “isterismi”. Virile è stare dalla parte della persona. Se vuoi sfogare rabbia e frustrazione, vai a farti una corsa. E se sei un pigro ricordati che anche ai videogiochi come Fortnite, per vincere, serve lavoro di squadra

Non nascondere la polvere sotto al tappeto. Le donne svolgono almeno venti ore in più a settimana di lavori domestici (oltre 4 ore al giorno in più degli uomini), un carico che si è aggravato durante il lockdown. Se sei un papà, un marito, un compagno, un figlio o un fratello, fai la tua parte e falla ancora di più. Anche ai marines qualche volta tocca pulire i gabinetti. Anche ai supereroi ogni tanto tocca fare il lavoro sporco

Le parole possono cambiare il mondo. Chi parla male, pensa male e vive male. Ascolta, non alzare la voce, non insultare. Il dialogo è crescita. Il confronto deve essere costruttivo. Una donna, una compagna, un’amica che NON ha ragione, semplicemente può avere torto, senza necessariamente “fare schifo”, essere “stupida”, “troia”, “isterica”, “zitella”, “femminista”. Vedrai che con un pizzico di rispetto in più e qualche insulto in meno, le femministe come per magia spariranno. E allora sì che potrai tornare a respirare

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