Immigrati, la Francia s’è destra

No alle quote migranti, no a nuovi centri di accoglienza per i sans-papiers. Chi non ha diritto d’asilo “va ricondotto al confine”. “Fermezza e umanità, responsabilità e giustizia, questa è la politica del nostro governo”, spiega il primo ministro francese Manuel Valls pronto ad annunciare nuove “misure per evitare che si formino accampamenti precari indegni per il nostro Paese e che pongono problemi sanitari e di sicurezza”. Tornata all’Eliseo dopo 17 anni, incalzata dalla concorrenza di Marine Le Pen e del presidente dei Repubblicani Nicolas Sarkozy, la sinistra francese s’è destra. Ha virato “à droite”. Dai campi rom alle tendopoli sgomberate, dal […]

  

Hollande a picco e Sarkò lancia i Repubblicani

Una lenta agonia, in attesa delle presidenziali del 2017. Eccola la prospettiva dei francesi, che però non avranno da annoiarsi nei prossimi due anni. François Hollande ripete come un mantra che il suo obiettivo è invertire la curva della disoccupazione, ma i dati reali sono impietosi, come i giudizi sul suo mandato. Il numero dei disoccupati ha toccato un nuovo record storico, 3,5 milioni (+4,9% in un anno), che insieme ai cosiddetti «disoccupati ad attività ridotta» fa in tutto 5,3 milioni (dati di fine aprile su marzo). È una débâcle per il capo dell’Eliseo che non a caso raggiunge un nuovo […]

  

La Tour Eiffel chiusa…per scippo

“Invece che chiudere la Tour Eiffel non avremmo fatto meglio a chiudere le nostre frontiere e aprire le prigioni?”, scrive su Twitter Bruno Lemaire, uno dei dirigenti del Front National, pronto a cavalcare lo sdegno di molti parigini. La notizia del giorno è già diventata arma di battaglia nell’arena della politica francese. E d’altra parte il dibattito riguarda il simbolo della nazione. La Tour Eiffel, il monumento a pagamento più visitato del mondo, è rimasta chiusa al pubblico venerdì dalle 9,30 del mattino (e per sette ore) per la protesta dei dipendenti, che chiedono un intervento serio contro i borseggiatori in […]

  

E se il voto fosse obbligatorio?

E se vi obbligassero a votare? No, non è fantascienza. Succede – e il sistema è ormai collaudato – in due democrazie avanzate come il Belgio e l’Australia. In tutto nel mondo sono circa una trentina i Paesi (tra cui anche Grecia, Lussemburgo e Cipro, in Europa) che contemplano il voto obbligatorio. Spesso, però, multe o sanzioni sono irrisorie se non del tutto inapplicate. Ora però spunta la Francia. Il presidente dell’Assemblea Nazionale Claude Bartolone ha messo nelle mani del capo dello Stato François Hollande un rapporto in cui propone l’introduzione del voto obbligatorio nella Camera bassa del Parlamento francese. Una mossa – […]

  

Le Pen, la rottura giova al Fn e alla République

I divorzi sono sempre dolorosi, così come tutte le rotture in famiglia. Ma un conto sono le separazioni di coppia, un altro gli scontri tra genitori e figli, per certi versi fisiologici, in qualche modo “sani” se sono l’inizio o l’apice di un’emancipazione che va verso la piena indipendenza (vignetta di Laurent Salles). La frattura politica, apparentemente irreparabile, tra il fondatore del Front National Jean Marie Le Pen e la figlia Marine, che ne ha ereditato la leadership del partito nel 2011, è di quelle che entreranno nella Storia di Francia. Eppure più che un divorzio, lo scontro tra Jean-Marie e Marine […]

  

Scontro “sulla” civiltà: purché l’islam democratico si alzi

L’attentato al settimanale satirico parigino Charlie Hebdo (che per fortuna torna in edicola) e i successivi attacchi terroristici nella capitale francese hanno riaperto un tema che sta dividendo e nuovamente infiammando il dibattito, dagli Stati Uniti all’Europa. Quello a cui stiamo assistendo è uno scontro di civiltà? È insomma una battaglia tra mondo islamico e non-islamico? Ha dunque una natura che non è né ideologica, né economica ma è legata alle identità culturali e a quelle religiose? Il dibattito, nel suo piccolo, si è sviluppato anche su questo blog, dove ho ammesso di aver sbagliato a non considerare il terrorismo […]

  

Io sono Charlie (e stupida). Ho sbagliato: è scontro di civiltà

Qualcuno dirà: troppo tardi, che stupida. Qualcun altro penserà che si è solo aggiunta un’altra convertita alle posizioni estreme dei neocon sopiti. Eppure 13 anni dopo le Torri gemelle e nove dopo gli attentati di Londra, con l’attacco a Charlie Hebdo ho capito di aver sbagliato. Che lo scontro di civiltà c’è e che io lo avevo sottovalutato pensando che andasse solo combattuta una battaglia, seppur dura, contro i terroristi islamici. Invece questa è molto più che una battaglia contro un gruppo che semina morte e terrore. Quei terroristi hanno dichiarato guerra all’Occidente e dietro di loro c’è un’ideologia, c’è […]

  

Estremisti: di destra? Di sinistra? Oppure no?

L’Ukip di Nigel Farage all’estrema destra nel Regno Unito. Il Front National di Marine Le Pen all’estrema destra in Francia, opposto al Front de gauche di Jean-Luc Mélenchon all’estrema sinistra. Le definizioni e la collocazione sul tradizionale asse politico sembravano semplici e appropriate fino a qualche tempo fa. Il no agli immigrati è di destra, le frontiere chiuse sono di estrema destra. Le tasse sui ricchi e i matrimoni gay sono di sinistra, l’uscita dalla Nato è di estrema sinistra. Le cose però sembrano essersi parecchio complicate. Marine Le Pen tuona contro la mondializzazione, attacca il liberismo sfrenato, vuole più […]

  

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