{"id":218,"date":"2015-04-03T15:27:17","date_gmt":"2015-04-03T15:27:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/?p=218"},"modified":"2015-04-03T15:27:17","modified_gmt":"2015-04-03T15:27:17","slug":"e-per-compito-delle-vacanze-fai-una-bella-dormita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/2015\/04\/03\/e-per-compito-delle-vacanze-fai-una-bella-dormita\/","title":{"rendered":"E per compito delle vacanze&#8230; fai una bella dormita"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2014\/01\/compiti-bambini1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-83\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2014\/01\/compiti-bambini1-150x150.jpg\" alt=\"compiti-bambini\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>E finalmente sono arrivate le vacanze di Pasqua. Finalmente gi\u00e0. Devo ammettere che non sono tra quei genitori che vorrebbero le vacanze ridotte al lumicino (pur lavorando e dovendo arrampicarsi come tutti sugli specchi per fare quadrare le estati&#8230;). Cos\u00ec come non sono tra quei genitori che vogliono le vacanze dei loro figli strapiene di compiti. Credo che il tempo vuoto \u00a0abbia comunque un suo valore. A tutte le et\u00e0 e pi\u00f9 che mai da piccoli. Quando vuoto d&#8217;altronde il tempo non \u00e8 mai. Vabb\u00e8. Detto questo, mi ha fatto particolarmente piacere leggere i compiti per le vacanze che una maestra di un paese in provincia di Ferrara ha dato ai suoi alunni.<\/p>\n<p>Lei si chiama Margherita Aurora, ha una quarantina di anni e insegna in seconda elementare di una scuola a Copparo.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 qualche anno fa Elisa Squillaci, illustratrice di libri per bambini, e Maria Giuliana Saletta, insegnante e scrittrice per ragazzi sulle loro pagine del giornale Echino, edito dalla Casa Editrice Mammeonline avevano stilato <strong>una lista di compiti davvero originali<\/strong> (qui il link ai compiti suggeriti\u00a0http:\/\/www.echino.it\/come-la-penso-sui-compiti-le-vacanze). Si va dal &#8220;fare una capriola al giorno&#8221;a <strong>&#8220;Inventare le parolacce da dire quando si \u00e8 arrabbiati, tipo: oh bulacca! peralessa! facciadibrodinoriscaldato&#8221;<\/strong> fino a &#8220;Assaggiare tutti i gusti del gelato. Guardare le stelle cadenti e esprimere il desiderio pi\u00f9 bello&#8221;.<\/p>\n<p>Ora anche quello della maestra maestra Margherita \u00a0\u00e8 un decalogo davvero fuori dall&#8217;ordinario. Eccolo. Si comincia con &#8220;<strong>Fai delle belle dormite riposanti, pisolini compresi<\/strong>&#8220;. Eppoi: &#8220;Se il tempo \u00e8 bello non stare chiuso in casa, esci e gioca all&#8217;aperto&#8221;. \u00a0&#8220;<strong>Passa tutto il tempo possibile con i tuoi genitor<\/strong>i: se la mamma cucina qualcosa aiutala leggendole la ricetta e allungandole qualche ingrediente; se il pap\u00e0 ha tempo fai delle belle passeggiate all&#8217;aperto con lui, a piedi o in bicicletta&#8221;.<\/p>\n<p>La maestra invita i suoi piccoli allievi<strong> a passare pi\u00f9 tempo con i nonni,<\/strong> farsi raccontare delle storie e fare un disegno su questi racconti &#8220;da appendere poi in classe&#8221;. Invita a giocare con fratelli e amici &#8220;in allegria&#8221; con &#8220;rispetto e pazienza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Cerca di guardare meno tv possibile<\/strong> e se fai un piccolo viaggio non giocare tutto il tempo ai videogame, guarda il paesaggio leggi i cartelli&#8230;&#8221;. L&#8217;unico compito tradizionale \u00e8 riservato all&#8217;ultimo giorno, al marted\u00ec prima di rientrare a scuola: ripassare le tabelline da 0 a 5 &#8220;ripetendole ad alta voce&#8221;. E per finire Controlla con cura l&#8217;astuccio e la cartella, cos\u00ec da tornare a scuola ordinato e pronto al lavoro di classe&#8221;. E&#8217; qui infatti che i bambini fanno il lavoro che conta davvero. E a quanto pare la maestra Margherita ne \u00e8 talmente sicura \u00a0che in un&#8217;intervista rilasciata al quotidiano &#8220;La nuova Ferrara&#8221; ha detto: &#8220;Faccio questo lavoro da venti anni ed \u00e8 da tanto tempo che pensavo alla svolta. I miei alunni non dovranno stare con le mani in mano, anzi avranno tanto da lavorare. E sono certa che il loro impegno sar\u00f2 massimo perch\u00e9 i bambini, tutti, sono diligenti e responsabili e loro per primi hanno capito che si tratta di compiti veri e propri&#8221;.<\/p>\n<p>Non sono uno scherzo. Il suo \u00e8 un tentativo di fare capire ai bambini il valore di alcune cose che troppo sfuggono alla quotidianit\u00e0. E infatti aggiunge: &#8220;Ne ho parlato con loro. Abbiamo analizzato punto per punto, parola per parola. Li ho anche invitati a leggere delle storie per mamma e pap\u00e0, a fare disegni che appenderemo in classe, a prendersi cura degli animali. Insomma a fare tutte quelle cose che generalmente passano in secondo piano per mancanza di tempo e non certo di voglia. La mia \u00e8 una classe bellissima, multietnica e molto attenta. <strong>I bambini vedono pi\u00f9 me che i genitori e la responsabilit\u00e0 \u00e8 dunque enorme<\/strong>&#8221;\u00a0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E finalmente sono arrivate le vacanze di Pasqua. Finalmente gi\u00e0. Devo ammettere che non sono tra quei genitori che vorrebbero le vacanze ridotte al lumicino (pur lavorando e dovendo arrampicarsi come tutti sugli specchi per fare quadrare le estati&#8230;). Cos\u00ec come non sono tra quei genitori che vogliono le vacanze dei loro figli strapiene di compiti. Credo che il tempo vuoto \u00a0abbia comunque un suo valore. A tutte le et\u00e0 e pi\u00f9 che mai da piccoli. Quando vuoto d&#8217;altronde il tempo non \u00e8 mai. Vabb\u00e8. 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