{"id":239,"date":"2015-04-22T17:16:42","date_gmt":"2015-04-22T17:16:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/?p=239"},"modified":"2015-04-22T17:16:42","modified_gmt":"2015-04-22T17:16:42","slug":"bimbi-e-soffocamento-le-manovre-che-salvano-la-vita-il-23-aprile-prima-giornata-di-disostruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/2015\/04\/22\/bimbi-e-soffocamento-le-manovre-che-salvano-la-vita-il-23-aprile-prima-giornata-di-disostruzione\/","title":{"rendered":"Bimbi e soffocamento, le manovre che salvano la vita. Il 23 aprile prima Giornata di Disostruzione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2015\/04\/30-ore.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-240\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2015\/04\/30-ore-150x150.jpg\" alt=\"30 ore\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Ogni settimana in Italia <strong>un bambino perde la vita solo perch\u00e9 gli va qualcosa di traverso.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ogni settimana un bambino soffoca perch\u00e9 <strong>chi si trova accanto a lui in quel preciso, drammatico istante di emergenza, non sa cosa deve fare.<\/strong> Perch\u00e9 se qualcuno avesse insegnato a quella mamma, quel pap\u00e0, quei nonni, quella tata o maestra come intervenire, quel bambino sarebbe ancora vivo.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 \u00e8 importante la giornata di domani, 23 aprile.<b>\u00a0E&#8217; l<\/b><b>a prima Giornata Nazionale sulle Manovre di Disostruzione in et\u00e0 pediatrica. <\/b>E&#8217;\u00a0organizzata dal Ministero della Salute e dall&#8217;Associazione 30 ore per la vita. Per chi abita a Roma e dintorni l&#8217;appuntamento \u00e8 dalle 19 alle 21 nella Sala Sinopoli dell&#8217;Auditorium Parco della Musica dove si potranno apprendere queste semplici manovre.<\/p>\n<p>Per tutti gli altri che sia da campanello di allarme per andare a cercare nella propria citt\u00e0 chi organizza lezioni di questo tipo. Sono manovre semplici. Ma che possono salvare la vita di un bambino. &#8220;<em>Avere cognizione di cosa fare in questi casi &#8211;<\/em> ha affermato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, presentando l&#8217;iniziativa &#8211; <em>\u00a0fa veramente la differenza. A volte bastano 30 secondi di distrazione perch\u00e9 si verifiche una tragedia. Informarsi \u00e8 fondamentale&#8221;.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>La testimoniale \u00e8 Lorella Cuccarini: &#8220;<em>Conoscere queste manovre salvavita \u00e8 fondamentale e necessario per essere cittadini responsabili<\/em>&#8220;. O semplicemente genitori previdenti.<\/p>\n<p>Questo i<a href=\"http:\/\/www.trentaore.org\/disostruzione\/giornata-nazionale-manovre-disostruzione-pediatrica\/\" target=\"_blank\">l link <\/a>all&#8217;Associazione e all&#8217;iniziativa. Ma c&#8217;\u00e8 anche un <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=aiDpVAKt3Mw\" target=\"_blank\">video realizzato dalla Croce Rossa<\/a>\u00a0e \u00a0<a href=\"http:\/\/www.cri.it\/manovresalvavitapediatriche\" target=\"_blank\">i corsi<\/a>. Ci sar\u00e0 anche Mario Squicciarini oggi a Roma pediatra esperto in queste manovre. &#8220;Nel 60% dei casi \u00e8 presente un adulto sorvegliante che per\u00f2 non sa intervenire&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Qualche dato. <\/strong><\/p>\n<p>Ogni anno in Italia oltre <strong>50\u00a0i bambini<\/strong>\u00a0perdono la vita per ostruzione delle vie aeree.<\/p>\n<p><strong>Il 67% degli incidenti avviene in bimbi tra 0 e 3 ann<\/strong>i, il 25% tra i 3 e i 14 anni.<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 a rischio sono i maschi<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;80 % degli incidenti \u00e8 dovuto al cibo.<\/strong><\/p>\n<p>La<strong> casa e la scuola<\/strong> sono i luoghi in cui si verificano pi\u00f9 incidenti.<\/p>\n<p>Eppure ad oggi la<strong> normativa non prevede formazione<\/strong> neppure per i ristoranti, come testimoniano anche recenti fatti di cronaca.<\/p>\n<p><strong>Qui di seguito alcuni consigli utili.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sicurezza in casa: ecco le 10 regole da seguire indicate dal Ministero della Salute e dall&#8217;Associazione 30 ore per la vita.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>1.<\/strong> Inizia a pensare con la mente imprevedibile di un bambino: tuo figlio, e rendi pi\u00f9 sicura la casa dove\u00a0vivi.<\/p>\n<p><strong>2.<\/strong> Controlla che in cucina, sotto al lavello, non ci siano le pasticche per la lavastoviglie (sono caustici\u00a0non detersivi e sono pericolosissimi), e similari.<\/p>\n<p><strong>3.<\/strong> In salone controlla che caramelle, pistacchi, nocciole, taralli non siano sul tavolo basso, o alla portata\u00a0di bambino.<\/p>\n<p><strong>4.<\/strong> I telecomandi \u00e8 meglio tenerli in alto e fuori dalla portata dei bambini: a volte cadendo escono le pile\u00a0al litio che sono pericolosissime.<\/p>\n<p><strong>5.<\/strong> Applica ai cassetti bassi le molle di sicurezza anti-apertura bimbo, soprattutto se al loro interno si\u00a0trovano bottoni, spilli e aghi con filo.<\/p>\n<p><strong>6.<\/strong> In camera da letto ricorda di liberare i comodini da tutti quegli oggetti che possono essere pericolosi\u00a0per i bambini, come ad esempio i farmaci.<\/p>\n<p><strong>7.<\/strong> Non lasciare mai a portata dei bambini borse con portamonete con 50 centesimi, 1 euro, 2 euro e\u00a0spicci vari.<\/p>\n<p><strong>8.<\/strong> Attenzione al ripostiglio degli attrezzi , dove si trovano cacciaviti, viti , bulloni, colle, topicidi. Ricorda\u00a0di chiudere sempre a chiave i ripostigli.<\/p>\n<p><strong>9.<\/strong> Ricorda di tenere chiuse le finestre o proteggere i balconi con le ringhiere troppo larghe. Un bambino\u00a0piccolo infila la testa ovunque.<\/p>\n<p><strong>10.<\/strong> Ricorda sempre di tenere lontano dai bambini i giochi dei fratellini pi\u00f9 grandi, come le costruzioni o\u00a0altri oggetti smontabili. Le parti staccabili e di piccole dimensioni sono molto pericolose per i pi\u00f9\u00a0piccoli.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Ecco anche la\u00a0top ten degli oggetti pericolosi<\/strong><\/p>\n<p>Sono alcuni tra gli oggetti e gli alimenti ritenuti pi\u00f9 pericolosi cui pensare con attenzione <strong>quando un bambino\u00a0sotto ai 4 anni entra in casa nostra.<\/strong><\/p>\n<p><strong>1-<\/strong> Giocattoli smontabili;<\/p>\n<p><strong>2-<\/strong> pile al litio<\/p>\n<p><strong>3- <\/strong>magneti;<\/p>\n<p><strong>4-<\/strong> detersivi;<\/p>\n<p><strong>5-<\/strong> tappetti delle penne;<\/p>\n<p><strong>6-<\/strong> palline di ogni tipo e materiale;<\/p>\n<p><strong>7-<\/strong> caramelle rotonde e grandi;<\/p>\n<p><strong>8-<\/strong> pistacchi e nocciole in salotto<\/p>\n<p><strong>9-<\/strong> monete;<\/p>\n<p><strong>10-<\/strong> ciondoli e bottoni.<\/p>\n<p><em><strong>Come riconoscere i cibi e gli alimenti pi\u00f9 pericolosi per i bambini<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Esiste un elenco di alimenti con caratteristiche comuni che pi\u00f9 di altri provoca incidenti durante il<\/em>\u00a0<em>pasto. <\/em>Questo elenco nasce purtroppo dal censimento degli incidenti pi\u00f9 frequenti e pi\u00f9 gravi. Il cibo\u00a0pi\u00f9 pericoloso ha delle caratteristiche ben precise e solo memorizzandole potremo avere con noi la\u00a0capacit\u00e0 di smascherarlo e renderlo inoffensivo.<\/p>\n<p>La maggior parte dei cibi responsabili di gravi incidenti da soffocamento hanno i seguenti requisiti:<\/p>\n<p>\u2022 sono piccoli;<\/p>\n<p>\u2022 sono rotondi;<\/p>\n<p>\u2022 hanno una forma cilindrica o conforme alle vie aeree del bambino (uva, hot dog, wurstel,\u00a0ciliegie, mozzarelline , carote a fette, arachidi, pistacchi);<\/p>\n<p>\u2022 sono appiccicosi;<\/p>\n<p>\u2022 sono alimenti che pur tagliati non perdono la loro consistenza (pere, pesche, prugne, susine,\u00a0tozzetti , biscotti fatti in casa);<\/p>\n<p>\u2022 si sfilacciano aumentando l\u2019adesione alle mucose (grasso del prosciutto crudo, finocchio);<\/p>\n<p>\u2022 hanno una forte aderenza (carote julienne, prosciutto crudo).<\/p>\n<p><em><strong>Molti di questi alimenti poi possono essere resi ancora pi\u00f9 pericolosi dalla modalit\u00e0 di\u00a0somministrazione, e nel modo in cui vengono cucinati.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Infatti, se un wurstel o un chicco di uva, tanto per fare un esempio, venissero tagliati in pezzettini\u00a0piccoli, perderebbero la loro capacit\u00e0 di chiudere le vie aeree di un bambino e di conseguenza sarebbero\u00a0meno rischiosi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ogni settimana in Italia un bambino perde la vita solo perch\u00e9 gli va qualcosa di traverso.\u00a0 Ogni settimana un bambino soffoca perch\u00e9 chi si trova accanto a lui in quel preciso, drammatico istante di emergenza, non sa cosa deve fare. Perch\u00e9 se qualcuno avesse insegnato a quella mamma, quel pap\u00e0, quei nonni, quella tata o maestra come intervenire, quel bambino sarebbe ancora vivo. Ecco perch\u00e9 \u00e8 importante la giornata di domani, 23 aprile.\u00a0E&#8217; la prima Giornata Nazionale sulle Manovre di Disostruzione in et\u00e0 pediatrica. E&#8217;\u00a0organizzata dal Ministero della Salute e dall&#8217;Associazione 30 ore per la vita. Per chi abita a [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/2015\/04\/22\/bimbi-e-soffocamento-le-manovre-che-salvano-la-vita-il-23-aprile-prima-giornata-di-disostruzione\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1027,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25439,69],"tags":[71278,6466,71276,71279,29606,71281,71277],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1027"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":245,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239\/revisions\/245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}