{"id":296,"date":"2016-02-03T12:49:51","date_gmt":"2016-02-03T12:49:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/?p=296"},"modified":"2016-02-04T15:12:34","modified_gmt":"2016-02-04T15:12:34","slug":"regola-numero-coraggio-lettera-ai-quindicenni-e-ai-loro-genitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/2016\/02\/03\/regola-numero-coraggio-lettera-ai-quindicenni-e-ai-loro-genitori\/","title":{"rendered":"Regola numero 1: coraggio. Lettera ai quindicenni (e ai loro genitori)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2016\/02\/adolescenti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-304\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2016\/02\/adolescenti-150x150.jpg\" alt=\"adolescenti\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>&#8220;<em>Ragazzi, tirate fuori il coraggio.<\/em> <strong>A 16 anni \u00e8 importante usare tutto il coraggio che si ha.<\/strong> \u00a0<em>E&#8217; il momento giusto di fare esperienze. Osare<\/em>&#8220;.<em><strong> \u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Parola di<em><strong> Daniele Novara<\/strong><\/em>, pedagogista, direttore del Centro psicopedagogico per la gestione dei conflitti, e autore, fra gli altri libri, di &#8220;<em>Urlare non serve a nulla. Gestire i conflitti \u00a0con i figli per farsi ascoltare e guidarli nella crescita<\/em>&#8221; . \u00a0Incontra molti ragazzi e ha avviato una scuola per genitori. <a href=\"http:\/\/www.cppp.it\/\">Cliccate qui per il loro sito.<\/a><\/p>\n<p>Un giorno ha preso carta e penna e ha deciso di rivolgersi direttamente a loro, agli adolescenti di oggi. Nello specifico a quelli che hanno gi\u00e0 compiuto i 15 anni. \u00a0Ne \u00a0\u00e8 venuta fuori \u00e8 una lettera, pochi punti, chiari e ricchi di contenuti. Eccola.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"imAlign_left\"><strong><span class=\"ff3 fc0 fs14 fb \">Lettera ai ragazzi e alle ragazze che avranno 15 anni nel 2016<\/span>\u00a0(<em>di Daniele Novara)<\/em><\/strong><span class=\"ff0 fc0 fs12 fb \"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"imAlign_left\"><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">Esiste un punto nel corso della vita in cui si capisce che <\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 fb \">l&#8217;infanzia \u00e8 finita e che inizia un nuovo capitolo<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">. Si tratta di un momento preciso della crescita, esattamente alla fine delle scuole medie e della preadolescenza, di quegli anni che stanno come una terra di mezzo fra l&#8217;essere stati piccoli e un altro periodo di cui non si capisce esattamente cosa sar\u00e0 e cosa succeder\u00e0.<br \/>\nQuesto punto della vita si colloca fra i 14 e i 15 anni con una certa differenza fra maschi e femmine, pi\u00f9 tardivi i primi.<strong> Scatta un clic che fa sentire banale e inutile tutto quello che \u00e8 avvenuto prima.<\/strong><br \/>\nIl passaggio viene avvertito dai ragazzi con euforia ma anche con apprensione: tenere un piede nell&#8217;infanzia non era poi cos\u00ec male.<br \/>\nDi fatto in quei pochi mesi<em> si compiono scelte che possono durare una vita intera<\/em>. Pensando ai ragazzi e alle ragazze di 14 e 15 anni mi \u00e8 venuto spontaneo scrivere loro una lettera, una missiva pubblica, <strong>un promemoria per aiutarli a lasciare definitivamente l&#8217;infanzia e guardare avanti con coraggio<\/strong>.<br \/>\n<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs5 \"><br \/>\n<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">Ecco i miei assist:<br \/>\n<\/span><strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 fb \">VIAGGIA<\/span><\/strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 \"> &#8211; Inizia a conoscere i tuoi limiti e le tue risorse nell&#8217;avventura del viaggio, nello spostamento per conoscere nuove citt\u00e0, lingue diverse, altre persone. Non perdere queste occasioni. Convinci i tuoi genitori. Digli che non sono capricci e che <strong><em>il viaggio conta come andare a scuola<\/em><\/strong>. Forse di pi\u00f9.<br \/>\n<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs5 \"><br \/>\n<\/span><strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 fb \">VIVI LE RELAZIONI<\/span><\/strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 \"> &#8211; Non isolarti. Le relazioni aumentano le tue possibilit\u00e0. L&#8217;indice sociale nel concreto della vita \u00e8 pi\u00f9 importante del quoziente intellettivo. I rapporti che costruisci resteranno.<strong><em> Le amicizie potranno perdersi ma tu avrai imparato a interagire con gli altri<\/em><\/strong>, a dare e a prendere, a comunicare e a gestire i tanti conflitti che si creano. Un vantaggio enorme per affrontare le mille sfide che ti aspettano.<br \/>\n<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs5 \"><br \/>\n<\/span><strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 fb \">LAVORARE STANCA, MA TI FA CRESCERE<\/span><\/strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 \"> &#8211; Appena puoi, appena un&#8217;occasione te lo consente, fai un&#8217;esperienza di lavoro. D&#8217;estate \u00e8 l&#8217;ideale. Non arrivare a 25 anni senza aver mai lavorato. Si impara da ragazzi a farlo. Metti questa esperienza nel tuo curriculum.<strong><em> Non stare ad aspettare che tutte le pedine siano al loro posto.<\/em><\/strong> Provaci subito.<br \/>\n<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs5 \"><br \/>\n<\/span><strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 fb \">GIOCARE SU UN PRATO \u00c9 MEGLIO CHE SU UN VIDEOSCHERMO<\/span><\/strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 \"> &#8211; Non farti fregare. Usare la realt\u00e0 virtuale \u00e8 comodo: videogiochi, siti web, contatti anonimi. Ma se ti lasci prendere troppo, ti trovi improvvisamente senza radici stabili, perso in <strong><em>un mondo che ti sembra vero ma che \u00e8 solo apparenza<\/em><\/strong>.<br \/>\n<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs5 \"><br \/>\n<\/span><strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 fb \">IMPARA<\/span><\/strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 \"> &#8211; La facilit\u00e0 con cui si impara in questa tua et\u00e0 non torner\u00e0 pi\u00f9. <strong><em>Sfrutta al meglio questo momento<\/em><\/strong>. Le lingue anzitutto. Il nostro caro italiano all&#8217;estero serve poco. E poi la musica, lo sport, le competenze tecnologiche, l&#8217;affettivit\u00e0 e la sessualit\u00e0. E non snobbare lo studio scolastico. Tutto questo ti rester\u00e0 per sempre.<br \/>\n<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs5 \"><br \/>\n<\/span><strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 fb \">LEGGI<\/span><\/strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 \"> &#8211; L&#8217;eccesso di immagini spegne l&#8217;immaginazione. <strong><em>Un libro non ti toglie nulla, aggiunge piuttosto alla tua fantasia la sensibilit\u00e0 che ci metti tu,<\/em><\/strong> i collegamenti che puoi fare con la tua vita, le mille emozioni che ti incendiano, le mille riflessioni che ti possono venire.<br \/>\n<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs5 \"><br \/>\n<\/span><strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 fb \">CONDIVIDI<\/span><\/strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 \"> &#8211; Un futuro migliore dipende anche dalla tua voglia di esserci quando serve il tuo aiuto, dalla capacit\u00e0 di prenderti cura della citt\u00e0 in cui vivi, della natura, degli altri. <strong><em>La solidariet\u00e0 inizia con te.<\/em><\/strong><br \/>\n<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs5 \"><br \/>\n<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 fb \">Sei all&#8217;inizio di un lungo viaggio.<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \"> Prendi tutto quello che puoi. Fai una bella scorta di esperienze.<br \/>\nLe parole del grande <em><strong>poeta greco Costantino Kavafis<\/strong>, nella poesia <\/em><\/span><em><span class=\"ff3 fc0 fs10 fi \">Itaca<\/span><\/em><span class=\"ff3 fc0 fs10 \"><em>,<\/em> sembrano fatte apposta per accompagnarti:<\/span><\/p>\n<p><em>\u201c<span class=\"ff4 fc0 fs10 fi \">\u2026\u00a0<\/span><span class=\"ff5 fc0 fs10 fi \">Devi augurarti che la strada sia lunga, che i mattini d&#8217;estate siano tanti, quando nei porti &#8211; finalmente e con che gioia &#8211; toccherai terra tu per la prima volta: negli empori fenici indugia e acquista madreperle coralli ebano e ambre, tutta merce fina, anche aromi penetranti d&#8217;ogni sorta, pi<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 fi \">\u00f9\u00a0<\/span><span class=\"ff5 fc0 fs10 fi \">aromi inebrianti che puoi, va in molte citt<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 fi \">\u00e0\u00a0<\/span><span class=\"ff5 fc0 fs10 fi \">egizie impara una quantit<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 fi \">\u00e0\u00a0<\/span><span class=\"ff5 fc0 fs10 fi \">di cose dai dotti. Sempre devi avere in mente Itaca &#8211; raggiungerla sia il pensiero costante. Soprattutto, non affrettare il viaggio; fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio metta piede sull&#8217;isola, tu, ricco dei tesori accumulati per strada senza aspettarti ricchezze da Itaca <\/span><span class=\"ff4 fc0 fs10 fi \">\u2026<\/span><span class=\"ff3 fc0 fs10 \">\u201d<\/span><\/em><\/p>\n<p><strong><span class=\"ff3 fc0 fs10 fb \">BUONA ADOLESCENZA!<\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0A TU PER TU&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2016\/02\/novara.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-302\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2016\/02\/novara-150x150.jpg\" alt=\"novara\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0Daniele Novara perch\u00e9 ha scritto proprio ai 15enni?<br \/>\n<\/strong>&#8220;E&#8217; l&#8217;et\u00e0 di passaggio. E&#8217; \u00a0appena finita la preadolescenza, ovvero gli anni delle medie, e i ragazzi ormai fuori dall&#8217;equivoco dell&#8217;infanzia sono in piena turbolenza. Pensi che l&#8217;adolescenza secondo le moderne neuroscienze \u00e8 stata procrastinata addirittura oltre i 20 anni. A 16 anni la\u00a0corteccia prefrontale, la parte nobile del nostro cervello, \u00e8 ancora in crescita e continua ad aumentare finch\u00e8 sar\u00e0 in grado di stabilizzare i comportamenti. Solo allora saremo in grado di capire il nostro posto nel mondo. <strong><em>I 16 anni sono un momento di snodo decisivo. Si fanno scelte che influenzeranno il resto della vita. Va agganciato bene \u00a0altrimenti si rischia di arrivare a 17\/18 anni e il momento \u00e8 ormai passato&#8230;&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Da qui la lettera. Qual \u00e8 la regola numero 1?<\/strong><br \/>\n&#8220;Avere coraggio. A 16 anni bisogna tirare fuori tutto il coraggio che si ha. E<em> i genitori devono aiutare i figli a staccare gli ormeggi, cercando di evitare i pericoli<\/em>. Bisogna tenere presente che a 15 anni il senso del pericolo \u00e8 ancora generalmente molto basso. \u00a0Il sistema limbico degli adolescenti \u00e8 estremamente instabile, ecco perch\u00e9 hanno gran facilit\u00e0 nel passare una notte in bianco rispetto a noi adulti. Cos\u00ec come il disordine, \u00e8 una condizione naturale che non possiamo discutere. Lo possiamo solo arginare&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><strong>Primo punto: viaggiare. E&#8217; davvero prioritario?<\/strong><br \/>\n&#8220;Assolutamente s\u00ec. <strong><em>Il viaggio risolve il problema della trasgressione, caratteristico di quest&#8217;et\u00e0<\/em><\/strong>. Il viaggio ti porta in un contesto completamente nuovo, in un paese straniero dove non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 alcun bisogno di trasgredire. Vanno invece tirate fuori le risorse per adattarsi laddove \u00e8 lui l&#8217;estraneo e non pu\u00f2 fare il bambino tirannico come tanti adolescenti continuano a fare&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Lei incita a vivere le relazioni, a giocare su un prato, a non passare il tempo davanti a videogiochi&#8230;<\/strong><br \/>\n&#8220;Sono la tomba dei nostri ragazzi. Il mondo virtuale \u00e8 una trappola. I videogiochi, se possibile, non usateli&#8230; per vincere bisogna\u00a0giocare tanto. E sono programmati per questo, pi\u00f9 vinci pi\u00f9 sprofondi. Ragazzi, non fatevi fregare dall&#8217;eccesso dei social. Uscite! la vita non \u00e8 in uno smartphone. E&#8217; dove la gente si incontra, si scontra, litiga. Dove c&#8217;\u00e8 vita concreta. I social vanno bene se ti aiutano a migliorare la vita reale ma se ne diventano il succedaneo saranno la tua tomba.<em><strong> Ricordate che si impara a vivere vivendo.<\/strong>\u00a0Non ci sono scorciatoie. E<strong>\u00a0<\/strong><\/em>lavorare&#8230;<\/p>\n<p><strong>In Italia sotto i 16 anni non \u00e8 possibile&#8230;<\/strong><br \/>\n&#8220;Ed \u00e8 un&#8217;assurdit\u00e0. E&#8217; il <em>maternage<\/em> italiano, per la paura di ferirli li proteggiamo fino a farli affossare. Dovrebbero fare esperienze, il lavoro non toglie niente, anzi fortifica. Cos\u00ec come il volontariato. Alcune scuole lo mettono come punizione. Invece i ragazzi dovrebbero capire proprio in questi anni cos\u00ec delicati di condividere il dolore del mondo. Ci sono cose che impari solo a quest&#8217;et\u00e0. Dopo \u00e8 troppo tardi. \u00a0E&#8217; un un momento di grande assorbimento, di straordinaria plasticit\u00e0. Basta guardare a chi ha fatto cose speciali&#8230; Marconi, Newton, Einstein erano dei ragazzi quando hanno fatto le loro scoperte. Einstein ha pubblicato la teoria della relativit\u00e0 a 26 anni. Significa che ha cominciato a lavoraci intorno ai 20, forse anche prima&#8230; era un adolescente&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span class=\"ff6 fc0 fs5 fb \"><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&#8220;Ragazzi, tirate fuori il coraggio. A 16 anni \u00e8 importante usare tutto il coraggio che si ha. \u00a0E&#8217; il momento giusto di fare esperienze. Osare&#8220;. \u00a0 Parola di Daniele Novara, pedagogista, direttore del Centro psicopedagogico per la gestione dei conflitti, e autore, fra gli altri libri, di &#8220;Urlare non serve a nulla. Gestire i conflitti \u00a0con i figli per farsi ascoltare e guidarli nella crescita&#8221; . \u00a0Incontra molti ragazzi e ha avviato una scuola per genitori. Cliccate qui per il loro sito. 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