{"id":317,"date":"2016-02-08T20:01:57","date_gmt":"2016-02-08T20:01:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/?p=317"},"modified":"2016-02-08T21:00:49","modified_gmt":"2016-02-08T21:00:49","slug":"ragazzi-iperconnessi-e-genitori-inconsapevoli-internet-sicuro-ecco-le-regole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/2016\/02\/08\/ragazzi-iperconnessi-e-genitori-inconsapevoli-internet-sicuro-ecco-le-regole\/","title":{"rendered":"Ragazzi iperconnessi (e genitori inconsapevoli). Internet sicuro: ecco le regole"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2016\/02\/immagine.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-322 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2016\/02\/immagine-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco il manifesto realizzato\u00a0da Microsoft e Fondazione Mondo Digitale, in collaborazione con la \u00a0Polizia Postale per il Safer Internet day. Hanno chiesto alle scuole di lavorare insieme alla stesura del \u201cYouth Manifesto for a Safer Internet\u201d per promuovere l\u2019uso responsabile della rete da parte di tutti.\u00a0Da nord a sud gli studenti di 21 scuole di tutte le regioni hanno individuato 14 punti fondamentali, dal cyber bullismo allo stalking, per rendere il web un luogo sicuro per i nuovi cittadini digitali. Da leggere. Stampare e applicare<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un adolescente su 4 \u00e8 sempre on line. E per sempre si intende che vive col cellulare in mano. Quasi fosse ormai un prolungamento del braccio.<br \/>\n<span style=\"line-height: 1.5\">\u00a0Il 17 per cento addirittura<\/span><strong style=\"line-height: 1.5\"> dichiara di non riuscire a staccarsi<\/strong><span style=\"line-height: 1.5\"> da smartphone \u00a0e simili. Dipendenti, in una parola.<br \/>\n<\/span>Un ragazzo su 5 \u00a0confessa di essere a rischio\u00a0<em>vamping<\/em>: ovvero si sveglia nel bel mezzo della notte per controllare i messaggi sul cellulare.<br \/>\nOvviamente quasi 4 su 5 (il 78%) chattano continuamente su WhatsApp.<\/p>\n<p>Sono alcuni dei dati emersi<em> dall&#8217;ultima indagine di Telefono Azzurro<\/em> realizzata in occasione del<strong> Safer Internet Day 2016<\/strong>, la giornata\u00a0mondiale\u00a0indetta per il 9 febbraio dall&#8217;Unione Europea e dedicata alla sicurezza dei minori in rete.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La fotografia? <\/strong>Adolescenti perennemente connessi comunicano tramite chat con i genitori che, spesso iperconnessi pure loro, non sono consapevoli dei rischi che corrono i figli in rete. Click. Altro scatto? 4 ragazzi su 5 frequentano siti porno, 3 genitori su 4 non conoscono il <em>sexting<\/em>. Un genitore su 10 non ha mai sentito parlare di cyberbullismo.<\/p>\n<p>La ricerca si basa sulle risposte di 600 ragazzi dai 12 ai 18 anni e di altrettanti genitori dai 25 ai 64 anni.<\/p>\n<p><em><strong>Ecco la sintesi, in cifre.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Troppo presto<\/strong>. uno su 2 (il 48%) dice di essersi iscritto a Facebook prima dei 13 anni, et\u00e0 minima consentita per poterlo fare. Il 71% ha ricevuto uno smartphone intorno agli 11 anni, prima delle chiavi di casa che arrivano a 12 anni.<\/p>\n<p><strong>Genitori.<\/strong> Se i ragazzi manifestano una dipendenza evidente, non sono da meno mamme e pap\u00e0. Quattro intervistati su 5 dichiarano di usare i social per comunicare quotidianamente con i propri figli: 68% WhatsApp, 18% altre chat. Un genitore su 4 (22%) di soffrire di <em>vamping.<\/em><\/p>\n<p><strong>Sessualit\u00e0.<\/strong> Quattro ragazzi \u00a0su 5 (73%) dichiarano di frequentare costantemente siti pornografici e il 28% di loro teme di diventarne dipendente, mentre 1 su 10 (11%) conosce qualcuno che ha fatto sexting:ovvero, \u00a0invio di messaggi sessualmente espliciti o immagini inerenti al sesso.<\/p>\n<p><strong>Cyberbullismo.<\/strong>\u00a0 Pi\u00f9 di 1 su 10 (12%) dichiara di essere stato vittima di cyberbullismo, il 32% ha paura di subirlo, mentre il 30% teme il contrario: postare qualcosa che offenda qualcuno senza accorgersene.<\/p>\n<p><strong>Acquisti online<\/strong>. Altro dato sorprendente della ricerca riguarda l&#8217;uso del denaro che gli adolescenti fanno sulla rete. Un intervistato su 10 confessa di aver proceduto a un acquisto senza accorgersene, ma quello che salta all&#8217;occhio \u00e8 che pi\u00f9 di 2 su 3 (38%) compra regolarmente con carta dei genitori (63%) o con propria (22%).<\/p>\n<p>Per questo motivo SOS Il Telefono Azzurro Onlus ha deciso di fare proprio lo slogan del Safer Internet Day 2016<em> \u201cPlay your part for a better internet<\/em>\u201d chiedendo a ogni attore in campo di fare la propria parte per rendere Internet un posto pi\u00f9 sicuro per i ragazzi.<\/p>\n<p><strong>Per le aziende<\/strong>, in particolare quelle operanti nel settore tecnologico, \u00e8 stata formulata la\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2016\/02\/Carta-Safer-Internet-Day-2016_Milano.pdf\">Carta di Milano<\/a><em>\u00a0(la leggete cliccando sopra)\u00a0<\/em>attraverso la quale si richiede di contribuire alla ricerca e all\u2019individuazione del giusto equilibrio tra libert\u00e0 di impresa e diritti di tutti i cittadini, in primis minorenni.<\/p>\n<p><strong>Per tutti gli utenti<\/strong> \u00e8 stata lanciata Diventa un Digital Supporter #TAdigitalsupporter, una campagna che mira a costituire una rete di volontari digitali pronti a diffondere attraverso i social informazioni e materiali sul tema dell\u2019Internet sicuro e segnalare potenziali pericoli sul sito doitbetter.azzurro.it.<\/p>\n<p><strong>Gli appuntamenti \u00a0per il 9 febbraio<\/strong><\/p>\n<p>Giunta alla sua XIII edizione,<em><strong> il Safer Internet Day 2016<\/strong> <\/em>si celebrer\u00e0, in contemporanea, in oltre 100 nazioni di tutto il mondo con lo sloga &#8220;Play your part for a better Internet!&#8221;. In Italia il #Sid2016 si sdoppier\u00e0 con un event<em><strong>o al Teatro Palladium di Roma e uno al Piccolo Teatro Strehler di Milano<\/strong><\/em> ed a lanciare la campagna sar\u00e0 il ministro dell&#8217;Istruzione Stefania Giannini. Con la campagna &#8216;Una vita da social&#8217;, la Polizia di Stato porter\u00e0 in 100 capoluoghi di provincia un workshop sul tema del cyberbullismo, con incontri organizzati nelle scuole di ogni ordine e grado per incontrare oltre 60.000 studenti. Il ministro Giannini al Teatro Palladium lancer\u00e0 la campagna del Miur con la proiezione in anteprima di uno spot contro il cyberbullismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Internet: tra opportunit\u00e0 e rischi. <\/strong>Si gioca in questo delicato equilibrio l&#8217;uso consapevole della rete specie da parte degli adolescenti, et\u00e0 in cui \u00e8 pi\u00f9 forte il bisogno a ignorare limiti e regole. E&#8217; indubbio che la rete sia una grande occasione: di conoscenza, socializzazione, \u00a0sviluppo. A questo proposito cliccando <a href=\"http:\/\/www.giovaniemedia.ch\/it\/opportunita-e-rischi.html\">qui<\/a>\u00a0trovate\u00a0il programma &#8220;Giovani e media&#8221; realizzato in Svizzera. Dove \u00e8 spiegato in modo elveticamente chiaro e semplice come cercare di fare pendere la bilancia verso le opportunit\u00e0 riducendo al massimo i rischi. Di sicuro quello che<strong> serve sono adulti pi\u00f9 consapevoli. E quindi pi\u00f9 informati. Tenendo bene a mente \u00a0che nell\u2019utilizzo dei media le persone di riferimento &#8211; ovvero genitori e insegnanti &#8211; fungono da modello per i bambini e i giovani. Verificate quindi le vostre abitudini mediali.<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cLe nuove tecnologie e Internet oggi permeano la vita dei ragazzi e delle famiglie influenzando non solo i\u00a0processi di costruzione d\u2019identit\u00e0 e socializzazione, ma incidendo anche su riti e gesti della quotidianit\u00e0 e sui\u00a0contenuti delle conversazioni familiari<\/em> \u2013 dichiara il Professore Ernesto Caffo, fondatore e Presidente di SOS\u00a0Il Telefono Azzurro Onlus \u2013 <em>La rete sta cambiando gli stili educativi e presenta una serie di rischi per i pi\u00f9\u00a0giovani che vanno dalla pornografia al cyberbullismo, dall\u2019utilizzo dei dati forniti per fini commerciali\u00a0all\u2019adescamento online\u201d.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9&#8230;<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>Cliccando<strong> <a href=\"http:\/\/img.poliziadistato.it\/docs\/brochure_web_amico.pdf\">qu<\/a>i<\/strong> trovate una dettagliata brochure anche stampabile realizzata dalla polizia di stato. Si intitola il &#8220;Web per amico&#8221; ed \u00e8 un vero e proprio manuale ad uso dei genitori per il Web.<\/p>\n<p>Di seguito invece ecco i \u00a0<strong>\u00a0consigli per i genitori realizzati <\/strong>dalla<strong>\u00a0<\/strong>Polizia Postale e delle Comunicazioni che ha partecipato alla stesura del Codice di autoregolamentazione \u201cInternet e Minori\u201d, in collaborazione con il Ministero delle Comunicazioni, dell\u2019Innovazione e le Tecnologie e le Associazioni degli Internet Service Providers. ll Codice nasce per aiutare adulti, minori e famiglie nell\u2019uso corretto e consapevole di Internet, fornendo consigli e suggerimenti.<\/p>\n<p><strong>Consigli per i genitori<br \/>\n<\/strong><strong>1 &#8211; Insegnate ai bambini pi\u00f9 piccoli l\u2019importanza di non rivelare in Rete la loro identit\u00e0<\/strong>. Spiegategli che \u00e8 importante per la loro sicurezza e per quella di tutta la famiglia non fornire dati personali (nome, cognome, et\u00e0, indirizzo, numero di telefono, nome e orari della scuola, nome degli amici).<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>2 &#8211; Spiegate ai vostri figli come navigare sicuri anche se sapete che vostro figlio non sembra interessato a Internet.<\/strong> A scuola, a casa dell&#8217;amico del cuore, in un internet caf\u00e8 potrebbe comunque avere voglia di navigare sulla Rete ed \u00e8 bene che sia al corrente di quali semplici e importanti regole deve seguire per essere sicuro e protetto mentre si diverte.<\/p>\n<p><strong>3 &#8211;<\/strong> <strong>Controllate i pi\u00f9 piccoli affiancandoli nella navigazione<\/strong> in modo da capire quali sono i loro interessi e dando consigli sui siti da evitare e su quelli da visitare.<\/p>\n<p><strong>4 &#8211; Collocate il computer in una stanza centrale della casa<\/strong> piuttosto che nella camera dei ragazzi. Vi consentir\u00e0 di dare anche solo una fugace occhiata ai siti visitati senza che vostro figlio si senta \u201csotto controllo\u201d.<\/p>\n<p><strong>5 &#8211; Impostate la \u201ccronologia\u201d in modo che mantenga traccia per qualche giorno dei siti visitati.<\/strong> Controllate periodicamente il contenuto dell\u00b4hard disk del computer.<\/p>\n<p><strong>6 &#8211; Insegnate ai vostri figli preadolescenti e adolescenti a non accettare mai di incontrarsi personalmente<\/strong>, magari di nascosto, con chi hanno conosciuto in Rete. Spiegate come un computer collegato a Internet sia per alcune persone male intenzionate il modo migliore per nascondere propositi criminali dietro bugie e false identit\u00e0, a volte molto attraenti.<\/p>\n<p><strong>7 &#8211; Leggete le e-mail con i bambini pi\u00f9 piccoli controllando ogni allegato al messaggio.<\/strong> Se non conoscete il mittente non aprite l\u00b4e-mail, n\u00e8 eventuali allegati: possono contenere virus, troiani o spyware in grado di alterare il funzionamento del vostro computer. Date le stesse indicazioni ai ragazzi pi\u00f9 grandi.<\/p>\n<p><strong>8 &#8211; Tenete aggiornato un buon antivirus<\/strong> e un firewall che proteggano continuamente il vostro pc e chi lo utilizza.<\/p>\n<p><strong>9 &#8211; Dite ai bambini di non rispondere quando ricevono messaggi di posta elettronica di tipo volgare, offensivo<\/strong> e, allo stesso tempo, invitarli a non usare un linguaggio scurrile o inappropriato e a comportarsi correttamente in rete.<\/p>\n<p><strong>10 &#8211; Spiegate ai bambini che pu\u00f2 essere pericoloso compilare moduli on line<\/strong> e dite loro di farlo solo dopo avervi consultato.<\/p>\n<p><strong>11 &#8211; Cercate di stare vicino ai bambini quando creano profili<\/strong> legati ad un nickname per usare programmi di chat.<\/p>\n<p><strong>12- Non lasciate troppe ore i bambini e i ragazzi da soli in Rete. Stabilite quanto tempo possono passare navigando su Internet:<\/strong> limitare il tempo che possono trascorrere on-line significa limitare di fatto l\u00b4esposizione ai rischi della Rete.<\/p>\n<p><strong>13- Usate software &#8220;filtri&#8221; con un elenco predefinito di siti da evitare<\/strong>. \u00c9 opportuno per\u00f2 verificare periodicamente che funzionino in modo corretto e tenere segreta la parola chiave<\/p>\n<p><strong>14 &#8211; Stabilite quanto tempo possono passare navigando su Internet.<\/strong><\/p>\n<p><strong>15 &#8211; La migliore garanzia di tutela per i minori, in generale, \u00e8 non lasciarli soli in un ambiente popolato da adulti come la Rete.<\/strong><\/p>\n<p>Ecco anche<strong> i consigli su come equipaggiare il proprio computer e usarlo in sicurezza<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Garantitevi una preparazione informatica quantomeno analoga a quella dei vostri figli per rispondere alle loro domande e predisporre le opportune misure di protezione del computer.<br \/>\n&#8211; Fate regolari backup dei dati pi\u00f9 importanti.<br \/>\n&#8211; Collocate il computer in una stanza centrale della casa piuttosto che nella camera dei ragazzi. Vi consentir\u00e0 di dare anche solo una fugace occhiata ai siti visitati senza che vostro figlio si senta \u201csotto controllo\u201d.<br \/>\n&#8211; Installate un buon antivirus. Aggiornate e scaricate le nuove versioni dei programmi per rendere permanente la protezione del computer.<br \/>\n&#8211; Usate un firewall come \u201cgatekeeper\u201d tra il vostro computer e Internet.<br \/>\n&#8211; I Firewall sono essenziali per chi ha una connessione ADSL o via cavo, ma sono preziosi anche per chi utilizza la connessione telefonica.<br \/>\n&#8211; Impostate la \u201ccronologia\u201d di navigazione in modo che mantenga traccia per qualche giorno dei siti visitati da vostro figlio.<br \/>\n&#8211; Controllare periodicamente il contenuto dell\u2019hard disk del computer.<br \/>\n&#8211; Usare software \u201cfiltri\u201d con un elenco predefinito di siti da evitare.<br \/>\n&#8211; Verificate periodicamente che funzionino in modo corretto e tenete segreta la parola chiave.<br \/>\n&#8211; Leggere le e-mail con i bambini pi\u00f9 piccoli controllando ogni allegato al messaggio. Se non conoscete il mittente non aprite l\u2019e-mail, n\u00e9 eventuali allegati: possono contenere virus o spyware in grado di alterare il funzionamento del computer. Date le stesse indicazioni ai ragazzi pi\u00f9 grandi.<br \/>\n&#8211; Non tenete il computer allacciato alla Rete quando non lo usate: \u00c8 consigliato piuttosto disconnettere il computer, se necessario, anche fisicamente.<br \/>\n&#8211; Non aprite gli allegati delle e-mail provenienti da sconosciuti e verificate prima il nome dei mittenti e l\u2019oggetto.<br \/>\n&#8211; Siate sospettosi anche di allegati inaspettati ricevuti da chi conoscete perch\u00e9 possono essere spediti da una macchina infettata senza che l\u2019utilizzatore ne sia a conoscenza.<br \/>\n&#8211; Scaricate regolarmente le \u201csecurity patches\u201d (modifiche per incrementare la sicurezza dei software) dal vostro fornitore di software.<\/p>\n<p><strong>I comportamenti allarme<\/strong><br \/>\n&#8211; Potrebbe essere tutt\u2019altra l\u2019origine del turbamento di vostro figlio, alcuni comportamenti non vanno sempre ascritti a situazioni di abuso o molestie,<br \/>\nsoprattutto se sta attraversando un momento evolutivo particolare (preadolescenza, adolescenza, separazioni o cambiamenti familiari). Tuttavia, se questi comportamenti riguardano l\u2019uso del computer o del telefonino, vale la pena cercare di comprendere cosa sta realmente accadendo.<br \/>\nEcco i casi in cui prestare attenzione:<\/p>\n<p>&#8211; se tuo figlio modifica improvvisamente l\u2019uso del telefonino o del computer e passa molto tempo a scrivere sms, a effettuare o ricevere chiamate, anche in tarda serata, e rimane connesso per molte ore al PC;\u00a0quando si allontana e si apparta ogni volta che riceve o effettua una chiamata con il telefonino o si connette a Internet;<\/p>\n<p>&#8211; se mostra ansia o rifiuta categoricamente di farti vedere il suo telefonino o lo schermo del computer mentre naviga o \u00e8 connesso;<br \/>\n&#8211; se consuma molto velocemente il credito telefonico e non ti d\u00e0 spiegazioni circa i suoi consumi;<br \/>\n&#8211; se mostra ansia e preoccupazione quando squilla il telefonino o mentre \u00e8 connesso senza spiegarne spontaneamente il perch\u00e9;<br \/>\nquando modifica i ritmi sonno-veglia (dorme troppo, dorme poco, ha incubi) o il comportamento alimentare e il rendimento scolastico.<\/p>\n<p>(<em>fonte<\/em> Polizia postale e delle comunicazione<a href=\"https:\/\/www.commissariatodips.it\/da-sapere\/per-i-genitori\/navigazione-sicura-e-consapevole-dei-minori-su-internet.html\"> qui<\/a> il link)<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Ecco il manifesto realizzato\u00a0da Microsoft e Fondazione Mondo Digitale, in collaborazione con la \u00a0Polizia Postale per il Safer Internet day. 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