{"id":339,"date":"2016-02-16T09:00:23","date_gmt":"2016-02-16T09:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/?p=339"},"modified":"2016-02-16T17:00:44","modified_gmt":"2016-02-16T17:00:44","slug":"mamme-anche-il-gruppo-whatsapp-ha-un-suo-galateo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/2016\/02\/16\/mamme-anche-il-gruppo-whatsapp-ha-un-suo-galateo\/","title":{"rendered":"Mamme, anche il gruppo whatsApp ha un suo galateo"},"content":{"rendered":"<p>Biiippp!<br \/>\n<span style=\"line-height: 1.5\">&#8220;Scusate qualcuno ha i compiti di inglese?&#8221;<br \/>\n&#8220;Io no&#8221;<br \/>\n&#8220;Neppure io&#8221;<br \/>\n&#8220;no&#8221;<br \/>\n<\/span>&#8220;No, mi spiaaaaaaace!!!&#8221;<br \/>\n&#8220;Non li ho, sono in montagna&#8221;<br \/>\n&#8220;non li ho sono al mare&#8221;<br \/>\n&#8220;Forse io li ho ma devo tornare dalla gita&#8230; va bene verso le 19?&#8221;<br \/>\nBiiiip! Biiip! Bip Bip Bip Bip&#8230;.<\/p>\n<p>Storie ordinarie di gruppo whatsApp. Nello specifico, gruppo delle mamme. Ma vale pure per quello del calcio, del basket etc etc etc&#8230;. \u00a0I compiti, i soldi della gita, i pidocchi, \u00a0la festa, la partita, il regalo&#8230; inutile dire che il gruppo wp delle mamme della classe \u00e8 diventato uno strumento indispensabile per facilitare la comunicazione. In tempo reale, poni il problema e trovi la soluzione.<\/p>\n<p>Peccato che come tutti gli strumenti della nuove <em>(ma per quanto tempo continueremo a chiamarle nuove?<\/em>) tecnologie ai tanti benefici dell&#8217;uso, corrispondano altrettanti abusi. Possibile che quando viene posta una domanda non venga neppure il dubbio che\u00a0anche il silenzio sia una risposta?<\/p>\n<p>Potremmo dire che vale<strong> la regola del silenzio-non assenso<\/strong>.<br \/>\nAlla domanda &#8220;qualcuno ha i compiti di geometria?&#8221; basta non rispondere, \u00a0tanto per entrare nel merito, perch\u00e9 25 messaggini \u00a0con un &#8220;no&#8221; dietro l&#8217;altro che fanno sobbalzare il cellulare ogni secondo (anche se tenuto senza suoneria) sono non solo francamente inutili, ma decisamente inappropriati. Pensate con una certa latina<em> pietas<\/em> a chi ha pi\u00f9 di un figlio con pi\u00f9 di un gruppo pro capite. C&#8217;\u00e8 chi decide per soluzioni drastiche: niente wp. \u00a0Un po&#8217; come chi &#8211; in tempi non lontanissimi &#8211; non teneva la televisione in casa&#8230;<\/p>\n<p>Detto questo, anche le mamme dovrebbero seguire un corso di Netiquette, ovvero l&#8217;etichetta della rete (sempre che non ce la facciano ad arrivarci da sole&#8230;.)<\/p>\n<p>Cos\u00ec abbiamo chiesto un veloce aiutino a <strong>Simona Artanidi, esperta di bon ton e galateo specie per quanto riguarda il business<\/strong> (ma in fondo anche quello delle mamme \u00e8 un mondo di affari&#8230;)<\/p>\n<p><strong>Regole per l&#8217;uso dell&#8217;IM (instant messaging)<\/strong><\/p>\n<p><strong>1 &#8211; Si usa solo se strettamente necessario. &#8220;<\/strong>WhatsApp &#8211; spiega Simona Artanidi &#8211; \u00e8 un sistema veloce di comunicazione e come tale va utilizzato. Non bisogna abusarne. Il gruppo\u00a0\u00a0permette di coinvolgere tante persone con un unico messaggio, ma senza disciplina il suo uso diventa selvaggio&#8221;. Aggiungerei quasi adolescenziale&#8230;<\/p>\n<p><strong>2 &#8211;\u00a0Essere sintetici. \u00a0<\/strong>&#8220;Andare subito al punto. Non bisogna fare conversazione come di persona. Se qualcuno vuole approfondire o dare risposte pi\u00f9 articolate prende il telefono e chiama. Ricordarsi che la sua vocazione \u00e8 dare informazioni quando si \u00e8 impossibilitati a usare altri mezzi (leggi voce e \u00a0telefono).<\/p>\n<p><strong>3 &#8211; Chi non ha una risposta, taccia.<\/strong> Chi non risponde non \u00e8 scortese: semplicemente non ha la risposta. &#8220;Non bisogna farlo per cortesia &#8211; spiega Simona Artanidi &#8211; \u00a0WhatsApp \u00e8 un botta e risposta&#8221;. \u00a0Se non c&#8217;\u00e8 risposta, resta solo la botta. E nessuno si offende. Anzi ringrazia. &#8220;Siamo mamme e se c&#8217;\u00e8 una scia di risposte \u00e8 inevitabile voler buttare un occhio&#8221;. Ma l&#8217;inevitabile, spasmodico desiderio di volere essere presenti nella vita dei figli e quindi di non perdersi neanche una sillaba delle conversazioni di classe deve fare i conti con il rispetto del prossimo.<br \/>\nE qui si inserisce il galateo. Per essere pi\u00f9 contemporanei la Netiquette, appunto il galateo della rete.<br \/>\n&#8220;Ci sono persone pi\u00f9 pratiche, altre che hanno meno dimestichezza con la tecnologia \u00a0e non sanno che ci sono delle regole per l&#8217;uso&#8221;, \u00a0continua Simona Artanidi.<\/p>\n<p>Suggerimento dell&#8217;esperta: &#8220;Quando si forma il gruppo c&#8217;uno spazio dove si pu\u00f2 scrivere una frase che indichi una linea di condotta. Basta una frase: &#8220;si comunica solo l&#8217;essenziale&#8221; . Per il resto resta l&#8217;aperitivo di fine anno. O il caff\u00e9 della mattina.<\/p>\n<p><strong>PS. Come ha fatto giustamente notare una mamma che ha letto l&#8217;articolo manca un&#8217;altra regola essenziale. Che aggiungo al volo&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>4 &#8211; \u00a0No alle cerimonie. <\/strong>Si possono\u00a0evitare<strong>\u00a0<\/strong>i &#8220;grazie&#8221; e gli altrettanti &#8220;prego&#8221; in risposta dopo una qualsiasi comunicazione di servizio. Sono assolutamente inutili e, quindi, da eliminare<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Biiippp! &#8220;Scusate qualcuno ha i compiti di inglese?&#8221; &#8220;Io no&#8221; &#8220;Neppure io&#8221; &#8220;no&#8221; &#8220;No, mi spiaaaaaaace!!!&#8221; &#8220;Non li ho, sono in montagna&#8221; &#8220;non li ho sono al mare&#8221; &#8220;Forse io li ho ma devo tornare dalla gita&#8230; va bene verso le 19?&#8221; Biiiip! Biiip! Bip Bip Bip Bip&#8230;. Storie ordinarie di gruppo whatsApp. Nello specifico, gruppo delle mamme. 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