{"id":589,"date":"2021-01-25T08:45:42","date_gmt":"2021-01-25T08:45:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/?p=589"},"modified":"2021-01-25T08:50:07","modified_gmt":"2021-01-25T08:50:07","slug":"scuola-lultimo-primo-giorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/2021\/01\/25\/scuola-lultimo-primo-giorno\/","title":{"rendered":"Buon ultimo primo giorno di scuola"},"content":{"rendered":"<p>25 gennaio 2021: oggi spero che sia <strong>l&#8217;ultimo primo giorno di scuola<\/strong>.<\/p>\n<p>Spero che resterete seduti a quel banchino, rimasto comunque sempre senza rotelle, fino alla fine di quest&#8217;anno. Perch\u00e9 stamattina quando siete usciti con quello zaino, o quella borsa piena di libri ma anche con il pranzo e il caff\u00e9 avevate una<strong> luce negli occhi che non si accendeva da troppi mesi<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;emozione del primo giorno, un altro, forse il terzo non ricordo pi\u00f9&#8230; la colazione in fretta, il rimmel, l&#8217;appuntamento con l&#8217;amica in piazzetta e i prof e il posto &#8220;chiss\u00e0 se riavr\u00f2 lo stesso&#8221;.<\/p>\n<p>E non importa se oggi c&#8217;\u00e8 pure l&#8217;interrogazione e il compito. Oggi c&#8217;\u00e8 qualcosa di pi\u00f9 e pi\u00f9 grande. Prima, c&#8217;\u00e8 &#8220;l&#8217;appello&#8221; , come ha scritto il prof Alessandro\u00a0 D&#8217;Avenia sul Corriere (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/alessandro-d-avenia-ultimo-banco\/21_gennaio_25\/64-ritorno-futuro-b9b97796-5e60-11eb-9d4d-6cce1a220c09.shtml\">&#8220;Ritorno al futuro&#8221; qui il link )<\/a><\/p>\n<p>&#8220;Io non vedo l&#8217;ora di formulare di nuovo<strong> l&#8217;appello guardando negli occhi ognuno dei miei studenti,<\/strong> nel rispetto di tutte le norme di sicurezza&#8221;, ha scritto lui che sull&#8217;Appello ci ha scritto pure un bellissimo libro dove incita alla Ribellezza.<\/p>\n<p>Pronti via. Sperando che anche li universitari ignorati, dimenticati davvero, possano presto assistere a una lezione. Sperando che questa non sia un&#8217;altra falsa partenza, ma solo la prima di molte altre ripartenze. Sperando di potere osare di <strong>guardare al futuro<\/strong> invece di restare fermi in un tempo che non c&#8217;\u00e8. Magari con un occhio diverso. Come ha scritto<strong> il prof Enrico Galiano<\/strong>. Poche righe, ma tanto basta per chi sa guardare oltre. Perch\u00e9 voi, ragazzi, ne avete davvero bisogno.<\/p>\n<p>Eccole<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>Credo dovremmo smetterla.<br \/>\nPer un po&#8217;, non tanto: <strong>giusto per un po&#8217;<\/strong>.<br \/>\nLi guardavo, l&#8217;altro giorno. Zitti, composti, bravi come non mai. In seconda media c&#8217;\u00e8 qualcosa di strano se stanno zitti e composti tutto il giorno.<br \/>\nA dire il vero, in seconda media ti devi allarmare, ma sul serio, se non ne combinano una ogni cinque minuti.<br \/>\nPoi ho capito, o meglio me ne sono reso conto solo adesso: <strong>non sono diventati bravi: sono diventati tristi.<\/strong><br \/>\nCredo dovremmo smetterla.<br \/>\nPer un po&#8217;, non tanto: giusto per un po&#8217;.<br \/>\nSmetterla di fare come se nulla fosse. Dritti come treni, noi. <strong>Il programma il programma il programma<\/strong> (qualsiasi cosa voglia dire).<br \/>\n<strong>Le verifiche le verifiche le verifiche<\/strong>.<br \/>\nEh ma sul registro ho <strong>pochi voti<\/strong>! Devo ancora finire il programma dell&#8217;anno scorso!<br \/>\nNon so. C&#8217;\u00e8 qualcosa di sbagliato, in tutto questo. O no?<br \/>\nPensare al programma mentre fuori c&#8217;\u00e8 una pandemia, con le sirene dell&#8217;ambulanza che ti passano sotto mentre spieghi il passato remoto, \u00e8 come pensare a <strong>lucidare le maniglie mentre la nave va gi\u00f9.<\/strong><br \/>\nCosa si fa, quando fuori c&#8217;\u00e8 tempesta?<br \/>\nCi si porta in salvo. Si resta uniti. Ci si raccontano storie. <strong>Si cerca di ridere, ridere il pi\u00f9 possibile<\/strong>, \u00e8 questo che fai se fuori c&#8217;\u00e8 tempesta e la nave oscilla forte.<br \/>\nTi tieni stretto a tutto ci\u00f2 che ti tiene vivo.<br \/>\nLoro come noi sono stanchi di tutto questo, ma loro in pi\u00f9 di noi hanno una domanda, che se ti sporgi abbastanza riesci quasi a sentire: <strong>ma perch\u00e9 andate dritti come se nulla fosse<\/strong>?<br \/>\nPerch\u00e9 non ci chiedete come la vediamo? Come stiamo? Cosa pensiamo?<br \/>\nPerch\u00e9 non fermate tutto per un attimo, e trasformate questo tempo in un tempo diverso?<br \/>\nPerch\u00e9 non trasformate quest&#8217;anno in uno <strong>spazio in cui tenerci semplicemente uniti<\/strong>, via i voti, via il registro, salvare il salvabile, leggere libri, parlarne insieme, solo per il gusto di farlo mentre questa stro**a di tempesta sbatte fuori forte?<br \/>\n\u00c8 anche cos\u00ec che ci si salva.<br \/>\nRicordandoci che siamo tutti sulla stessa barca. Che abbiamo tutti la stessa<strong> fame di vedere terra.<\/strong><\/p>\n<p>Enrico Galiano<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>25 gennaio 2021: oggi spero che sia l&#8217;ultimo primo giorno di scuola. Spero che resterete seduti a quel banchino, rimasto comunque sempre senza rotelle, fino alla fine di quest&#8217;anno. 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E non importa [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/2021\/01\/25\/scuola-lultimo-primo-giorno\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1027,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11968],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/589"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1027"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=589"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":593,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/589\/revisions\/593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}