{"id":652,"date":"2021-02-24T19:22:00","date_gmt":"2021-02-24T19:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/?p=652"},"modified":"2021-02-24T19:22:00","modified_gmt":"2021-02-24T19:22:00","slug":"i-prof-da-tastiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/2021\/02\/24\/i-prof-da-tastiera\/","title":{"rendered":"I prof da tastiera"},"content":{"rendered":"<div class=\"kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2021\/02\/anita.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-653\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2021\/02\/anita-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2021\/02\/anita-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/files\/2021\/02\/anita.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/div>\n<div dir=\"auto\">\u201c- <em>Fatti curare<\/em><\/div>\n<div dir=\"auto\"><em>&#8211; Mandiamola a pulire i bagni<\/em><\/div>\n<div dir=\"auto\"><em>&#8211; Disagio<\/em><\/div>\n<div dir=\"auto\"><em>&#8211; Assistenti sociali<\/em><\/div>\n<div dir=\"auto\"><em>&#8211; Malattia mentale<\/em>\u201d<\/div>\n<div dir=\"auto\">Chiss\u00e0 cosa avr\u00e0 pensato Anita (<em>la vedete nella foto)<\/em> quando ha letto questi commenti, solo per aver osato dire \u00ab<em>Preferisco la classe alle vacanze, abbiamo perso troppo tempo\u00bb. <\/em>Perch\u00e8 a dire quelle parole non sono stati quattro bulli della scuola da condannare, redarguire e sospendere, ma dei professori. S\u00ec avete letto bene: professori che, lo ricordiamo, copiando e incollando dalla Treccani,\u00a0 dal latino\u00a0 <span class=\"testo_corsivo\"><em>professor-oris<\/em><\/span>, derivato di <span class=\"testo_corsivo\"><em>profiteri<\/em><\/span> (participio passato <span class=\"testo_corsivo\"><em>professus<\/em><\/span>), che oltre al significato di \u00abdichiarare\u00bb ha anche quello di \u00abinsegnare pubblicamente\u00bb. Insegnare. Pubblicamente.\u00a0 Questi,<strong> pubblicamente insultano<\/strong> una ragazzina di 12 anni che da mesi porta avanti la\u00a0 sua battaglia: con un banchino, il computer rosa, il giubbotto e la sua amica davanti al portone della scuola chiede che sia fatta finita con questa dad, con le lezioni a distanza e i video e il pigiama e la camera. In sicurezza ma a scuola.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ora Anita ha osato dire che per lei, cio\u00e8 a <strong>suo<\/strong> parere, quindi secondo il <strong>suo<\/strong> pensiero, in sintesi senza volere insegnare nulla a nessuno, sarebbe meglio andare a scuola fino a fine giugno.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Condivisibile <em>(io per esempio la penso esattamente al contrario&#8230;)\u00a0<\/em> o meno, ha detto quello che pensa. Tanto \u00e8 bastato a scatenare la reazione di alcuni professori, gli stessi che<strong> siedono dietro a qualche cattedra<\/strong> di qualche scuola per &#8220;educare&#8221; ragazzini come Anita.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Prof da tastiera,<strong><em> professus<\/em> del pensiero unico<\/strong> che tanto piace a chi non vuole mai mettersi in discussione. E dunque bravi, bravissimi a insultare, <strong>laureati fuori corso in turpiloquio<\/strong> per chiudere velocemente discorsi che altrimenti non saprebbero affrontare.<\/div>\n<div dir=\"auto\">D&#8217;altronde gli esempi eccellenti non mancano. Il professore Giovanni Gozzini, docente di storia all&#8217;universit\u00e0 di Siena qualche giorno fa, <strong>ha offeso pesantemente Giorgia Meloni<\/strong>,\u00a0 senza minimamente preoccuparsi delle parole, gravi, che stava pronunciando in radio. Bullismi adulti.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Immaginiamo la mamma di Anita che si sar\u00e0 dovuta prodigare a spiegare alla figlia di non badarci, che la gente \u00e8 cos\u00ec, non sa quel che dice,<strong> gente ignorante anche se ha studiato<\/strong>, che sono grandi ma solo di et\u00e0, che\u00a0 non si deve far caso a chi fa il leone da tastiera, anche se gi\u00e0 \u00e8 difficile sopportarlo da un coetaneo, figuriamoci da uno che si definisce prof. Comunque&#8230; poi ha preso carte e penna e ha scritto <strong>all&#8217;ex ministro all&#8217;Istruzione Azzolina<\/strong> che ha raccontato tutta questa storia con un lungo post sul suo profilo Facebook.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Eccolo<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<blockquote>\n<div dir=\"auto\">Vi ricordate Anita, la ragazzina di Torino che per settimane ha manifestato davanti alla sua scuola<strong> per chiedere di rientrare in classe<\/strong>? Due giorni fa la madre mi ha inviato una lettera. Che mi ha turbato profondamente.<\/div>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<blockquote>\n<div dir=\"auto\">Mi ha scritto segnalandomi che un sito di informazione scolastica ha pubblicato sui social un post con la dichiarazione rilasciata da Anita ad un giornale: \u201c<em>Preferisco la classe alle vacanze, abbiamo perso troppo tempo\u201d. <\/em>(Il riferimento \u00e8 al dibattito in corso sull\u2019allungamento del calendario scolastico. Non entro nel merito adesso, ne parler\u00f2 pi\u00f9 avanti. Penso solo che il tema andrebbe trattato con meno approssimazione di come \u00e8 stato fatto in questi giorni)<\/div>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<blockquote>\n<div dir=\"auto\">Sotto al post <strong>un fiume di insulti<\/strong>. Insulti rivolti ad una ragazzina di 12 anni. Fa male ripeterli, ma credo sia necessario.<\/p>\n<div class=\"kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\"><\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">\u201cFatti curare, mandiamola a pulire i bagni, disagio, assistenti sociali, malattia mentale\u201d. E cos\u00ec via. C\u2019\u00e8 anche chi \u2013 questo fa sorridere, ma neanche tanto &#8211;<strong> la accusa di essere \u201cinfantile\u201d. Ebbene s\u00ec, a 12 anni credo sia consentito.<\/strong> <strong>Agli adulti un po&#8217; meno.<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Tutto questo \u00e8 <strong>vergognoso e desolante.<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Due brevi riflessioni.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">La maggior parte dei commenti \u00e8 stata scritta <strong>da docenti.<\/strong> C\u2019\u00e8 qualcosa che non va, la scuola \u00e8 <strong>IL luogo in cui seminare i valori del rispetto e della tolleranza<\/strong>. Ho sempre difeso la categoria e lo faccio anche stavolta. A patto per\u00f2 che la<strong> maggioranza sana non sia anche maggioranza silenziosa<\/strong>. Messaggi come questi vanno rifiutati sempre. E condannati.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Penso anche un\u2019altra cosa: <strong>di cattivi maestri questo Paese \u00e8 pieno<\/strong> anche e soprattutto fuori da scuola. In questi mesi \u00e8 stato consentito a chi ha grandi responsabilit\u00e0, politiche o amministrative, di minimizzare, banalizzare e anche deridere il tema della scuola in presenza, il valore dello studio, la sofferenza di bambini e adolescenti. Questo \u00e8 il risultato.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Ad Anita e alla sua mamma mando un grande abbraccio.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/blockquote>\n<\/div>\n<div class=\"o9v6fnle cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Non siamo stati sempre d&#8217;accordo con l&#8217;ex ministro, ma questa volta <strong>ci vogliamo unire all&#8217;abbraccio<\/strong>.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>ps.<\/strong> ma sar\u00e0 mai possibile nel nostro sistema scolastico, accompagnare elegantemente alla porta chi dimostra di non essere un educatore? (da<em> ex-ducere<\/em> cio\u00e8 tirare fuori, far venire alla luce qualcosa che \u00e8 nascosto&#8230; cos\u00ec tanto per ricordare).<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201c- Fatti curare &#8211; Mandiamola a pulire i bagni &#8211; Disagio &#8211; Assistenti sociali &#8211; Malattia mentale\u201d Chiss\u00e0 cosa avr\u00e0 pensato Anita (la vedete nella foto) quando ha letto questi commenti, solo per aver osato dire \u00abPreferisco la classe alle vacanze, abbiamo perso troppo tempo\u00bb. Perch\u00e8 a dire quelle parole non sono stati quattro bulli della scuola da condannare, redarguire e sospendere, ma dei professori. S\u00ec avete letto bene: professori che, lo ricordiamo, copiando e incollando dalla Treccani,\u00a0 dal latino\u00a0 professor-oris, derivato di profiteri (participio passato professus), che oltre al significato di \u00abdichiarare\u00bb ha anche quello di \u00abinsegnare pubblicamente\u00bb. Insegnare. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/2021\/02\/24\/i-prof-da-tastiera\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1027,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[42084,241],"tags":[395833,414657,399672],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/652"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1027"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=652"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/652\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":656,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/652\/revisions\/656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}