{"id":725,"date":"2021-03-08T14:52:41","date_gmt":"2021-03-08T14:52:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/?p=725"},"modified":"2021-03-08T14:53:50","modified_gmt":"2021-03-08T14:53:50","slug":"mamma-lavoratrice-e-papa-lavoratore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/2021\/03\/08\/mamma-lavoratrice-e-papa-lavoratore\/","title":{"rendered":"Mamma lavoratrice. E pap\u00e0 lavoratore?"},"content":{"rendered":"<p>Mentre mi scorrono nella testa i fiumi di parole e righe di giornali e interviste e controinterviste su quanto sia opportuno e giusto e offensivo e antistorico oppure, viceversa, inutile e paradossale (e potrei andare avanti senza un punto e una virgola per righe e righe anche io ma sono gi\u00e0 senza fiato&#8230;) <strong>che un<em> direttore<\/em> d&#8217;orchestra donna possa chiamarsi <\/strong>(non &#8220;essere&#8221; ovviamente) <em><strong>direttrice<\/strong>, <\/em>tanto che alla fine mi sembra che abbiano ragione e un po&#8217; torto tutti, non so pi\u00f9 se devo stare attaccata e ben salda al gambetto di quella \u00aba\u00bb o lasciarmi scivolare gi\u00f9, su un altro piano,\u00a0 pi\u00f9 terra terra, diciamo.<\/p>\n<p>Sto l\u00ec, aggrappata a quella lettera scivolosa, cercando appigli pi\u00f9 forti a destra e a manca, cio\u00e8 a sinistra, dove troneggiano donne e pure uomini con le idee chiare, chiarissime, senza un dubbio, una sfumatura, sicuri e convinti che di quella \u00aba\u00bb non si possa fare a meno (sinistra) oppure proprio non serva (destra).<\/p>\n<p>Per l&#8217;appunto, avendo tre figli, due femmine ma soprattutto un maschio, non vorrei mai\u00a0 pentirmi di aver perso quell&#8217;aggancio al gambetto cos\u00ec importante per la parit\u00e0 di genere con conseguenze disastrose come mi terrorizzano a sinistra.<\/p>\n<p>Cos\u00ec chiacchieriamo e richiacchieriamo su questa parola e sulle altre, sul perch\u00e9 si possa dire giornalista e pilota e astronauta senza che schiere di uomini alzino le barricate al grido di \u00abgiornalisto\u00bb \u00abpiloto\u00bb e \u00abastronauto\u00bb. Ascolto chi ne sa parecchio, quelli che hanno studiato la lingua e spiegano che ci sono parole e parole. Non si deve confondere. Ci sono quelle puoi trasformare e quelle che invece no. Parole e parole. E parole e parole. E parole e parole.<\/p>\n<p>Poi tutte queste parole cariche di grandissimo o nessunissimo significato, si schiantano con violenza contro altre parole. E l\u00ec mi areno. Con una domanda. Ha senso spendere fiumi di inchiostro e di pensiero sul direttore\/direttrice quando non ci preoccupiamo mai, neppure minimamente di riflettere sul fatto che pronunciamo\u00a0 tutti e con grandissima scioltezza le parole <strong>\u00abmamma lavoratrice\u00bb<\/strong>?<\/p>\n<p>Sono una mamma lavoratrice. \u00c8 una mamma lavoratrice.<\/p>\n<p>Lo dicono gli uomini, lo dicono le donne, lo diciamo noi di noi stesse. Per dire che siamo uno e l&#8217;altro dobbiamo specificare. Dobbiamo assemblare e gi\u00e0 d\u00e0 l&#8217;idea di un&#8217;architettura che richiede un certo studio per stare su. Ma quante volte avete mai sentito dire a un uomo<em> Sono un<strong> pap\u00e0 lavoratore<\/strong>? <\/em>Quante volte \u00e8 stato necessario che un uomo si qualificasse come pap\u00e0 lavoratore? E in qualche modo giustificarsi per esserlo?<\/p>\n<p>Sei un pap\u00e0 lavoratore? E come fai? Che orari fai? Ma riesci? Tutte domande che fatte alla mamma lavoratrice improvvisamente acquistano significato.<\/p>\n<p>Pap\u00e0 lavoratore s\u00ec che suona male, anzi malissimo anzi non suona proprio in un mondo dove non ha senso dire pap\u00e0 lavoratore ma\u00a0 invece ne ha eccome \u00abmamma lavoratrice\u00bb. Noi ne andiamo orgogliose di definirci cos\u00ec e di esserlo. E vogliamo esserlo, ogni giorno combattiamo per esserlo. Ma se ragioniamo di parole, pure e semplici parole, allora mettiamole insieme al pap\u00e0 lavoratore. Due parole. Due mestieri. Due missioni. \u00abDue\u00bb che devono diventare una cosa sola.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 (ma me ne rendo conto solo ora&#8230; ) quando ho scritto la descrizione del \u00abperch\u00e9 faccio questo blog\u00bb ho scritto <em>mammalavoratrice<\/em> tutto attaccato.<\/p>\n<p>La riporto qui sotto<\/p>\n<blockquote><p>&#8230; Eccomi: \u201cYO\u201d, con la \u201cY\u201d invece della \u201cI\u201d, con l\u2019incognita irrisolvibile. Espressioni di vita che non quadrano quelle delle mammelavoratrici, che siano al quadrato, al cubo o anche semplicemente \u201calla prima\u201d (figlia o figlio). <strong>Mammelavoratrici, comunque, tutto attaccato perch\u00e9 ogni giorno non si sa dove comincia l\u2019una e finisce l\u2019altra.<\/strong>\u00a0Ogni giorno \u00e8 una scommessa che mi sembra regolarmente di perdere&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<p>Quindi, per concludere, rimarr\u00f2 a rimuginare senza approdare credo da nessuna parte tra il direttore e la direttrice ma in questa giornata di festa della donna mi piacerebbe che ragionassimo comunque meno di parole e pi\u00f9 di fatti. Perch\u00e9 dentro la parola donna c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 magari la mammalavoratrice tutto attaccato cos\u00ec come in un uomo il pap\u00e0lavoratore.<\/p>\n<p>E quindi parlando di fatti,\u00a0 <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/cesare\/2020\/11\/25\/ecco-come-liberarsi-delle-femministe\/\">cliccate qui \u00abFemministe, come liberarsene\u00bb<\/a><\/strong>, i consigli non richiesti (ma essenziali) della mia bravissima collega <strong>Gaia Cesare sul suo blog<\/strong> qui sul <strong>Giornale.it.<\/strong> <em>Repetita iuvant<\/em> e lei lo ha ripetuto benissimo.<\/p>\n<p>Invece il mio consiglio non richiesto \u00e8 un libro. Si intitola \u00ab<strong>Il silenzio delle ragazze<\/strong>\u00bb lo ha scritto Pat Barker storica americana. Racconta la guerra di Troia vista da Briseide, la schiava di Achille. L&#8217;altro modo di guardare la storia, quella epica,\u00a0 grandiosa. Quella dove le donne erano trofei e premi. Per cambiare il punto di vista perch\u00e9 guardare le cose da un&#8217;altra parte \u00e8 sempre un buon esercizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mentre mi scorrono nella testa i fiumi di parole e righe di giornali e interviste e controinterviste su quanto sia opportuno e giusto e offensivo e antistorico oppure, viceversa, inutile e paradossale (e potrei andare avanti senza un punto e una virgola per righe e righe anche io ma sono gi\u00e0 senza fiato&#8230;) che un direttore d&#8217;orchestra donna possa chiamarsi (non &#8220;essere&#8221; ovviamente) direttrice, tanto che alla fine mi sembra che abbiano ragione e un po&#8217; torto tutti, non so pi\u00f9 se devo stare attaccata e ben salda al gambetto di quella \u00aba\u00bb o lasciarmi scivolare gi\u00f9, su un altro [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/2021\/03\/08\/mamma-lavoratrice-e-papa-lavoratore\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1027,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[99,11288],"tags":[68073,414663,68072],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/725"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1027"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=725"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/725\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":733,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/725\/revisions\/733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}