{"id":891,"date":"2025-05-30T18:17:12","date_gmt":"2025-05-30T18:17:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/?p=891"},"modified":"2025-05-30T18:17:12","modified_gmt":"2025-05-30T18:17:12","slug":"teenager-accompagnati-in-tutto-ma-soli-sui-social","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/coppetti\/2025\/05\/30\/teenager-accompagnati-in-tutto-ma-soli-sui-social\/","title":{"rendered":"Teenager accompagnati in tutto ma soli sui social"},"content":{"rendered":"<p>Accompagnati in tutto. A scuola, a fare sport, persino nelle uscite serali con gli amici. Di contro, abbandonati a loro stessi a navigare in totale solitudine\u00a0 in tutti gli ambienti digitali, dai siti ai social.<\/p>\n<p>\u00c8 la<strong> vita dissociata<\/strong> dei ragazzini secondo quanto emerge dal<strong> sondaggio<\/strong> realizzato da <em>Eumetra<\/em>, su iniziativa del<em> Polo Ricerche di Save the Children<\/em> e del <em>Sole 24 Ore<\/em>, sugli stili di vita dei teenager tra 11 e 15 anni. Chi immaginava genitori di preadolescenti e adolescenti alle prese con ragazzi arrabbiati, in preda alle ansie e alla solitudine &#8211; come, invece, \u00e8 stato spesso raccontato dei ventenni &#8211; rimarr\u00e0 sorpreso da alcune delle evidenze emerse dal sondaggio.<\/p>\n<p><strong>I dati.<\/strong><\/p>\n<p>Tra gli 11 e i 15 anni <strong>un ragazzo su tre<\/strong> (2 su 5 per i maschi) non svolge <strong>i compiti scolastici<\/strong> in autonomia.<\/p>\n<p>Meno del 40% va a fare attivit\u00e0 sportiva da solo.<\/p>\n<p>E stringendo il focus sulle<strong> scuole medie<\/strong> (tra 11 e 13 anni)\u00a0 solo il 33% dei ragazzi usa i <strong>mezzi pubblici<\/strong> e meno della met\u00e0 (il 49,5%) va a<strong> scuola<\/strong> da solo, senza che un adulto lo accompagni.<\/p>\n<p>Per\u00f2. Il quadro di (scarsa) <strong>autonomia<\/strong> dei pre-adolescenti e adolescenti italiani cambia, anzi si capovolge\u00a0 nelle attivit\u00e0 digitali: il 78,4% utilizza<strong> tablet<\/strong> o pc da soli, senza bisogno di essere accompagnati o supportati; l&#8217;80,5% lo <strong>smartphone<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;indagine, che ha coinvolto una platea di famiglie con <strong>figli tra gli 11 e i 15 anni<\/strong> (campione di 500 genitori rispondenti), puntava a mettere in luce abitudini, interessi e preoccupazioni di una fascia d&#8217;et\u00e0 poco indagata dalle statistiche ufficiali, <strong>i teenager<\/strong>, attraverso lo sguardo dei loro genitori.<\/p>\n<p>La ricerca rappresenta cos\u00ec un primo passo concreto verso una comprensione pi\u00f9 profonda &#8211; attraverso la voce dei genitori &#8211; della <strong>Generazione Alpha<\/strong> e della parte pi\u00f9 giovane della Gen Z, ancora troppo spesso escluse dal dibattito pubblico e dalle rilevazioni statistiche.<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Per gli adolescenti &#8211; afferma Raffaela Milano, responsabile dell&#8217;area ricerca di Save the Children Italia &#8211; l&#8217;autonomia rappresenta un aspetto cruciale dello sviluppo dell&#8217;identit\u00e0, serve ad accrescere l&#8217;autostima, la capacit\u00e0 di relazionarsi con gli altri e di gestire le proprie emozioni&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Racconta di ragazzi a cui piace soprattutto<strong> uscire con gli amici<\/strong> (62,2%) ma anche giocare con i videogiochi (55,2%), guardare i contenuti degli influencer (52,1%), ascoltare musica (52,1%) e fare sport (50%).\u00a0 Il 70 pe cento incontra <strong>gli amici i<\/strong>n autonomia, ma uno su 5 invece anche in questo viene accompagnato da mamma e pap\u00e0 a fronte di un 7 per cento che non vede gli amici. Poco pi\u00f9 della met\u00e0 fa acquisti senza essere guidato dai genitori. Che si preoccupano, tanto tantissimo degli <strong>episodi di violenza<\/strong> nella societ\u00e0 (lo dice il 43,2%), della <strong>sicurezza per strada<\/strong> o sui mezzi pubblici (43%) e dell&#8217;uso eccessivo degli smartphone (35,9%), rispettivamente ai primi tre posti delle angosce genitoriali, ma ben distanti\u00a0 da quelle dei figli. Che al primo posto (secondo i genitori) hanno<strong> l&#8217;ansia della prestazione scolastica<\/strong> (36,9%, la<strong> gestione del tempo<\/strong> tra scuola, sport e hobby (31,5%) e la qualit\u00e0 delle<strong> relazioni di amicizia<\/strong> (29,9%).<\/p>\n<p>Solo un genitore su tre per\u00f2 monitora le <strong>applicazioni<\/strong> utilizzate dai figli, o le<strong> chat (<\/strong>il 30%), meno ancora verificano i contenuti visualizzati o condivisi (21,6%) e la cronologia di navigazione (20,3%). Quasi uno su quattro pensa che impostando <strong>limiti di tempo<\/strong> sui dispositivi o sui social basti a tutelarli.<\/p>\n<p>Ma <strong>pi\u00f9 di uno su cinque<\/strong> (21,3 per cento) non effettua alcuna supervisione sulla loro <strong>attivit\u00e0 digitale.<\/strong> Zero.\u00a0 E quando si parla di<strong> regole<\/strong> &#8220;condivise che tuo figlio deve rispettare&#8221; in testa ci sono i risultati scolastici e l&#8217;impegno nello studio (60,2%), seguito dal comunicare s<strong>postamenti e\u00a0 orari<\/strong> (49,5%) e il <strong>linguaggio<\/strong> utilizzato (49%) , con fanalino di coda il <strong>&#8220;rispetto della privacy degli altri<\/strong>&#8221; importante solo per il 15,2 per cento di genitori.<\/p>\n<p>Un altro dato da sottolineare e sui cui riflettere \u00e8 quello che analizza<strong> gli argomenti di cui si parla in famiglia<\/strong>. La<strong> scuola<\/strong> \u00e8 sempre l\u00ec, in testa a occupare tempo, spazio e menti\u00a0 (il 67,9%) relegando ad esempio <strong>educazione sentimentale e sessuale<\/strong> a un misure 18,2 per cento delle famiglie che riescono ad affrontare questi temi cos\u00ec importanti, cos\u00ec come &#8220;le<strong> relazioni amorose<\/strong>&#8221; (solo il 19,5%).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Accompagnati in tutto. A scuola, a fare sport, persino nelle uscite serali con gli amici. Di contro, abbandonati a loro stessi a navigare in totale solitudine\u00a0 in tutti gli ambienti digitali, dai siti ai social. \u00c8 la vita dissociata dei ragazzini secondo quanto emerge dal sondaggio realizzato da Eumetra, su iniziativa del Polo Ricerche di Save the Children e del Sole 24 Ore, sugli stili di vita dei teenager tra 11 e 15 anni. 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