“Avete visto l’amore dell’anima mia?”. Queste parole bellissime del Cantico dei cantici le ho ascoltate oggi, nel giorno in cui la Chiesa fa memoria di santa Maria di Magdala. Chi non conosce la Maddalena? La donna che Gesù ha liberato da sette demoni e che prese a seguirlo con grande affetto. La donna che gli è rimasta accanto, insieme alla Madonna, sotto la croce. La donna a cui per prima Gesù è apparso dopo essere risorto e a cui ha affidato la notizia della sua resurrezione, perché la comunicasse ai discepoli. Uno dei pilastri della Chiesa sin dalle sue origini.

Bronzino, Cristo morto con la Madonna e Maria Maddalena


So che può sembrare una rivendicazione femminista, ma non è questo lo spirito, a meno che per femminismo si intenda valorizzare la femminilità, le differenze e la complementarietà tra uomo e donna.
Chiedo: perché non dedicare a Maria di Magdala una festa come quella che celebra gli apostoli?
Non lo dico augurando alle signore carriere ecclesiastiche né per formalismo, ma per valorizzare le figure femminili e indicare anche alle donne di oggi in crisi d’identità un grande modello da seguire.
E invece può capitare – a me è capitato – di entrare in chiesa e scoprire che il sacerdote ha deciso di leggere altre letture, al posto di questo splendido Cantico dei Cantici e del Vangelo di Giovanni che racconta quei momenti fondamentali per la storia dell’uomo e del mondo. (Chi vuole può leggere i testi qui)
“Maria” le ha detto. E lei: “Rabbunì”. Maestro. Quante volte ho cercato di immaginare quella voce divina che ha fatto risorgere il cuore della Maddalena. È la voce del Maestro, la voce che regala l’amore per amare gli uomini fin sotto la croce, nei tanti calvari della terra, più cruenti che mai in questi giorni di guerre e persecuzioni e naufragi che trasformano il nostro meraviglioso pianeta in una polveriera, un cimitero, un inferno.
“Maria”. Quella voce ti suona dentro, ti rivela che Gesù è risorto, che vale la pena vivere, cercare di aiutare chi soffre e persino soffrire. Perché “forte come la morte è l’amore”.
Non è il caso di festeggiare meglio la Maddalena? Non solo leggendo il Vangelo che racconta di lei, ma anche valorizzando il suo straordinario essere donna nella Chiesa.