Avete mai visto una donna allattare in chiesa? Io sì, tante volte ho visto la Madonna col seno nudo, offerto al bimbo Gesù che avvicina la sua bocca al seno della mamma. È un’immagine bellissima, che capita spesso di contemplare (io la vedo spessissimo nel Duomo di Milano), insieme alle tante donne in carne o ossa terrene che corrono da lei, la pregano e accendono candele, per i loro bambini che hanno o che desiderano tanto avere.

Madonna del Latte nel Duomo di Milano


Ho pensato a lei, la Madre di Dio, quando domenica scorsa Papa Francesco ha invitato le trentatré mamme riunite nella sublime Cappella Sistina per i battesimi ad allattare i loro bimbi lì, subito, sotto gli affreschi di Michelangelo, se piangevano per fame. Un concerto di vagiti dolce come un coro di angeli e forte come sanno esserlo le pretese urlanti dei neonati. ‘Se non diventerete come bambini, non entrerete nel regno dei cieli’. Piangere per fame, credere nella mamma, quasi esigere di essere nutriti. È questa la confidenza da figli che ci chiede il Padre?
Pensieri senza spiritualismi. Perché ecco l’immagine concreta, dura, umana, troppo umana. Affiora sulle labbra del Papa. I bambini che strillano per fame e le mamme disperate che non sanno come fare per dare loro da mangiare. Una spada trapassa la loro anima. Che cosa può esistere di più straziante di un bimbo che piange perché non ha nulla da mangiare e di una madre che nulla può fare per rassicurarlo, nutrirlo, permettergli di sopravvivere? Parlavo con un’amica carissima di queste cose. Lei immaginava le tante mamme che allattano o che non possono allattare che Papa Francesco ha visto nella sua vita da prete e vescovo di strada. Quale dono è per quanti tra noi siamo satolli questa memoria, questa spinta a guardare chi soffre e muore lontano dai nostri occhi e dalle nostre telecamere.
‘Troppe mamme non possono dare da mangiare ai loro figli’ ha detto il Papa durante i Battesimi, ricordando la croce nel colmo della gioia. Il cibo è un dono, anche se molti di noi a queste latitudini spesso lo dimentichiamo. Altrove, lontani e vicinissimi, mentre trentatré bambini ricevevano il latte spirituale, altri bambini morivano di fame. E continuano a morire con i morsi allo stomaco vuoto. Trecento bambini ogni ora muoiono di fame nel mondo.
Sentimentalismi della pancia piena? Il rischio è forte. Invece abbiamo bisogno di sentimento e del desiderio, che diventi proposito, di pensare a chi manca dell’essenziale. Qui da noi e nel resto del mondo, dove c’è bisogno di noi. ‘Voi mamme date ai vostri figli il latte, anche adesso. Se piangono per fame, allattateli, eh? Tranquilli. Se hanno fame e piangono, potete dare loro il latte’ dice Francesco nella Cappella Sistina. ‘Ringraziamo il Signore per il dono del latte, e preghiamo per quelle mamme – sono tante, purtroppo – che non sono in condizione di dare da mangiare ai loro figli. Preghiamo e cerchiamo di aiutare queste mamme’.
Allattiamo, preghiamo, aiutiamo.
C’è un po’ di cielo in chiesa quando una donna allatta il suo bimbo. Si spalanca il cielo quando una donna allatta il figlio di un’altra. Queste cose mi ha detto con le sue parole la mia amica.