{"id":348,"date":"2014-07-15T09:00:52","date_gmt":"2014-07-15T09:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/?p=348"},"modified":"2014-07-15T09:00:52","modified_gmt":"2014-07-15T09:00:52","slug":"cosa-distingue-la-terza-intifada-dalle-altre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/2014\/07\/15\/cosa-distingue-la-terza-intifada-dalle-altre\/","title":{"rendered":"Cosa distingue la terza intifada dalle altre?"},"content":{"rendered":"<p>Con l\u2019avvicinarsi della prima decade della guerra fra Israele e Hamas a Gaza la domanda non \u00e8 come finir\u00e0 &#8211; le battaglie si sa come incominciano ma non come finiscono- ma cosa distingue questa terza Intifada palestinese dalle due precedenti.<\/p>\n<p>La<strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Prima_intifada\" target=\"_blank\"> prima<\/a><\/strong>, detta delle pietre, fu un sollevamento popolare a cui mise fine pi\u00f9 Arafat che Rabin.<\/p>\n<p>La<strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Seconda_intifada\" target=\"_blank\"> seconda<\/a><\/strong>, lanciata da Arafat, fu una offensiva terroristica che caus\u00f2 oltre mille morti civili in Israele, usando un&#8217;arma che al momento tanto gli Arabi che Israele credettero invincibile: l\u2019uso della bomba-uomo, dell\u2019attaccante suicida.<\/p>\n<p>Questa terza intifada (intifada significa, scuotimento, risveglio) lanciata da <strong>Gaza<\/strong>, ma non dal governo di Gaza e contro la volont\u00e0 del presidente dell\u2019Autonomia palestinese che aveva appena firmato un accordo di unione nazionale con Hamas, \u00e8 il tentativo \u2013 osservato con attenzione da tutti i sistemi militari politici \u2013 di inserire il razzo o il velivolo senza pilota \u2013 nella guerra fra stato e popolo (o trib\u00f9, o minoranza secessionista o distruzione di popolazione ribelle). Nel caso specifico nello scontro fra lo stato di Israele e parte del popolo palestinese, simbolo del vittimismo .<\/p>\n<p><strong>Lo scopo di Hamas<\/strong> appare di fiaccare la resistenza civile israeliana ponendo il suo diviso governo nella necessit\u00e0 di trovare un accordo per evitare perdite umane politicamente ed elettoralmente insostenibili. Non ha funzionato a causa del muro di difesa tecnologico che continua a stupire gli stessi israeliani: 500 missili lanciati sulla \u201cgrande Tel Aviv \u201c e nessuna vittima pur provocando danni economici, turistici. Su come e perch\u00e9 questo avviene si stanno gi\u00e0 scrivendo manuali militari e religiosi (un certo concorso della Provvidenza \u00e8 difficile negare). Allo stesso tempo ha unito la nazione israeliana e il governo invece di dividerli dimostrato l\u2019impotenza della diplomazia americana. Nuovo colpo al prestigio di Obama.<\/p>\n<p><strong>Lo scopo israeliano<\/strong> \u00e8 di portare la popolazione di Gaza alla disobbedienza delle frange estremiste islamiche che mirano a farsi riconoscere come interlocutore privilegiato. Un primo segno di rottura di compattezza lo si \u00e8 avuto sabato quando una parte delle popolazione di Gaza disobbedendo agli appelli di Hamas si \u00e8 spostata al nord su avvertimento di una prossima azione militare israeliana .<\/p>\n<p>Ma il <strong>fulcro della battaglia<\/strong> \u2013 che potrebbe essere anche il punto di rottura della guerra \u2013 \u00e8 un altro: la capacit\u00e0 dei palestinesi di nascondere agli attacchi aerei israeliani i <strong>depositi sotterranei di missili <\/strong> specie quelli a lunga portata consegnati dall\u2019Iran. In questo settore la tecnologia aerea di Israele non ha raggiunto i suoi scopi e lascia ad Hamas la speranza che Israele si decida finalmente ad entrare nella striscia con forze militari, come in passato. In altre parole cadere nella trappola delle forze palestinesi nascoste (come nel caso del Vietnam) e imprendibili capaci di procurare molte vittime.<\/p>\n<p>Sino a venerd\u00ec la pressione israeliana \u00e8 stata puramente psicologica: preparazione della grande offensiva che non vuole lanciare, movimento di carri (che nell\u2019abitato non servono ma sono molto fotogenici per i media internazionali), mobilitazione crescente di truppe. A partire da venerd\u00ec&#8217; c\u2019\u00e8 stato il primo contatto a fuoco con l\u2019entrata in vari punti della striscia di Gaza di truppe speciali che mirano all\u2019uccisione di miliziani di Hamas e soprattutto alla identificazione dei bunker sotterranei dove sono accatastati ancora migliaia di missili.<\/p>\n<p>Anche se il Premier Netanyahu avverte il paese che la guerra sar\u00e0 lunga, sar\u00e0 proprio la scoperta di questi bunker ad accorciarla. Non dimentichiamo che per otto anni tutto l\u2019apparato di intelligence israeliano ha cercato invano la prigione del \u201c<strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gilad_Shalit\" target=\"_blank\">soldato Shalit<\/a><\/strong>\u201d (Shalit era rinchiuso, esattamente come i missili, in stanze irraggiungibili sotto costruzioni civili abitate. Per questo Israele ha chiesto agli abitanti di evacuare prima di intervenire con nuove bombe perforanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Con l\u2019avvicinarsi della prima decade della guerra fra Israele e Hamas a Gaza la domanda non \u00e8 come finir\u00e0 &#8211; le battaglie si sa come incominciano ma non come finiscono- ma cosa distingue questa terza Intifada palestinese dalle due precedenti. La prima, detta delle pietre, fu un sollevamento popolare a cui mise fine pi\u00f9 Arafat che Rabin. La seconda, lanciata da Arafat, fu una offensiva terroristica che caus\u00f2 oltre mille morti civili in Israele, usando un&#8217;arma che al momento tanto gli Arabi che Israele credettero invincibile: l\u2019uso della bomba-uomo, dell\u2019attaccante suicida. 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