{"id":36,"date":"2011-08-30T09:59:39","date_gmt":"2011-08-30T09:59:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/?p=36"},"modified":"2011-08-30T10:00:40","modified_gmt":"2011-08-30T10:00:40","slug":"pakistan-tra-talebani-e-ricette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/2011\/08\/30\/pakistan-tra-talebani-e-ricette\/","title":{"rendered":"Pakistan: tra Talebani e ricette&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Cosa succede ad una giornalista italo marocchina vissuta a Aboddabad, accanto alla fattoria in cui<\/p>\n<p>si nascondeva Bin Laden quando, aprendo la TV a New York, apprende l\u2019uccisione dell\u2019uomo pi\u00f9<\/p>\n<p>ricercato del mondo?<br \/>\n<!--more--><br \/>\nImpietrita davanti al piccolo schermo ripercorre col pensiero gli anni trascorsi in Pakistan,<\/p>\n<p>ripensa ai suoi amici e amiche pashtun, alla gente famosa che ha incontrato e intervistato, ritorna<\/p>\n<p>mentalmente ai profumi dei fiori nei giardini di quel luogo lontano, a quelli delle spezie nei mercati,<\/p>\n<p>agli odori delle cucine. Ripensa ai panorami grandiosi che ha ammirato, agli abbigliamenti degli<\/p>\n<p>uomini e delle donne che si inrociano nelle strade. <\/p>\n<p>Prova il bisogno di riversare questi ricordi e sensazioni in un libro squisito di 165 pagine (Anna Mahjar-Barducci Pakistan Express , Vivere e cucinare all\u2019ombra dei Talebani, Lindau, Torino 13,50 Euro) in cui con un originale espediente fa seguire a ogni capitolo di riflessioni sociali e politiche una ricetta di cucina pakistana.<\/p>\n<p>Alla descrizione dello snobismo scopiazzato e ereditato dalla passata presenza coloniale britannica<br \/>\nche regna nella Tea House di Lahore fanno seguito delle istruzioni per preparare il Doodh Patti, tradizionale bevanda di t\u00e8 ; alla discussione politica di un dopo cena di fine del digiuno di Ramadan<br \/>\npiena di sottointesi politici segue una paginetta in cui viene rivelata al lettore o alla lettrice la<br \/>\nformula per portare in tavola l\u2019insalata Kachumbar che significa \u201ctutto mescolato\u201d. <\/p>\n<p>In fondo questa \u00e8 anche la chiave di lettura di questo libro che mescola tutto \u2013 politica, religione, moda e cucina, violenza e compassione \u2013 per condurci alla scoperta di uno dei pi\u00f9 complicati paesi musulmani, quotidianamente presente nell\u2019attualit\u00e0 ma di cui, pur essendo uno stato musulmano di oltre cento pi\u00f9 milioni e dotato di bomba atomica, la gente sa poco o nulla all\u2019infuori delle notizie e delle immagini<br \/>\ndi violenza che i media sfornano quotidianamente.<\/p>\n<p>Della sua abilit\u00e0 a guardare ai problema del nostro tempo da angolazioni impreviste, Anna Mahjar-<br \/>\nBarducci (presidente dell\u2019Associazione Arabi Democratici Liberali) aveva gi\u00e0 dato prova in un<br \/>\nprecedente scritto <em>Italo Marocchina<\/em> (un libro mozzafiato sulla drammatica e passionale situazione<br \/>\ndell\u2019immigrante nord africano in Europa) che solo l\u2019editore recentemente scomparso di Diabasis,<br \/>\nAlessandro Scansani ha avuto il coraggio di pubblicare in Italia. <\/p>\n<p>Nel libro sul Pakistan l\u2019autrice denuncia meno l\u2019ingiustizia sociale per occuparsi con conoscenza e compassione di un paese che ama e di cui cerca di spiegarci, con l\u2019aiuto anche della cucina, la travagliata identit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p>Un libro che chi si interessa alla societ\u00e0 islamica avrebbe interesse a leggere e a far leggere per le sue<br \/>\nintuizioni umane sociali e politiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Cosa succede ad una giornalista italo marocchina vissuta a Aboddabad, accanto alla fattoria in cui si nascondeva Bin Laden quando, aprendo la TV a New York, apprende l\u2019uccisione dell\u2019uomo pi\u00f9 ricercato del mondo?<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/2011\/08\/30\/pakistan-tra-talebani-e-ricette\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":996,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/wp-json\/wp\/v2\/users\/996"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36\/revisions\/38"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dansegre\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}