{"id":305,"date":"2024-02-19T06:30:23","date_gmt":"2024-02-19T05:30:23","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/?p=305"},"modified":"2024-02-19T00:22:50","modified_gmt":"2024-02-18T23:22:50","slug":"la-liberalizzazione-dei-trasporti-su-strada-nellunione-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/2024\/02\/19\/la-liberalizzazione-dei-trasporti-su-strada-nellunione-europea\/","title":{"rendered":"La liberalizzazione dei trasporti su strada nell&#8217;Unione Europea"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-306 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2024\/02\/shutterstock_646615084-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2024\/02\/shutterstock_646615084-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2024\/02\/shutterstock_646615084-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2024\/02\/shutterstock_646615084.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/>Il <strong>processo di liberalizzazione dei trasporti su strada<\/strong>, che comprende sia il <strong>trasporto di merci<\/strong> che quello di <strong>passeggeri<\/strong> all&#8217;interno dell&#8217;<strong>Unione Europea (UE)<\/strong>, si inserisce in un contesto pi\u00f9 ampio di integrazione del <strong>mercato interno europeo<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo processo, mirando all&#8217;eliminazione delle restrizioni legate alla <strong>nazionalit\u00e0 dei vettori<\/strong> o al loro stato di stabilimento, ha l&#8217;obiettivo finale di promuovere una <strong>concorrenza leale<\/strong> e creare un mercato dei servizi di trasporto su strada <strong>aperto e accessibile<\/strong>.<\/p>\n<p>La base giuridica di questa iniziativa trova solidi fondamenti nell&#8217;<strong>articolo 91 del Trattato sul Funzionamento dell&#8217;Unione Europea (TFUE)<\/strong>, il quale punta a stabilire condizioni equitative per l&#8217;accesso alla professione di trasportatore su strada, attraverso l&#8217;abolizione di tutte le restrizioni basate sulla <strong>nazionalit\u00e0<\/strong> o sulla <strong>localizzazione geografica<\/strong> del vettore. L&#8217;articolo enfatizza il principio di <strong>libera prestazione dei servizi<\/strong>, essenziale per il <strong>mercato unico<\/strong>.<\/p>\n<p>Un passo decisivo verso la liberalizzazione \u00e8 stato marcato dalla <strong>sentenza della Corte di giustizia dell&#8217;UE del 22 maggio 1985 <\/strong>(Causa 13\/83), che evidenzi\u00f2 la mancanza di azione del Consiglio CE nell&#8217;adottare le disposizioni necessarie per garantire la <strong>libert\u00e0 di prestazione dei servizi di trasporto<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa sentenza ha spianato la strada all&#8217;introduzione di regolamenti chiave come il <strong>regolamento (CEE) n. 881\/92<\/strong>, che ha segnato l&#8217;inizio della liberalizzazione del trasporto internazionale di merci tra gli stati membri e il successivo <strong>regolamento (CE) n. 1071\/2009<\/strong>, che ha imposto criteri pi\u00f9 stringenti per l&#8217;accesso alla professione di trasportatore su strada, introducendo norme relative all&#8217;<strong>onorabilit\u00e0<\/strong>, all&#8217;<strong>idoneit\u00e0 finanziaria<\/strong>, alla <strong>competenza professionale<\/strong> e alla presenza di una <strong>sede stabile e effettiva<\/strong> in uno stato membro. Quest&#8217;ultimo regolamento mira a garantire che i trasportatori su strada operino in modo responsabile e sostenibile, rispettando alti <strong>standard professionali<\/strong>.<\/p>\n<p>Per proseguire nell&#8217;analisi \u00e8 necessario analizzare il concetto di <strong>cabotaggio<\/strong>, un aspetto fondamentale della liberalizzazione dei trasporti su strada nell&#8217;UE.<\/p>\n<p>Il cabotaggio si riferisce alla possibilit\u00e0 per i vettori di un membro dell&#8217;UE di effettuare trasporti temporanei all&#8217;interno di un altro stato membro, oltre i servizi internazionali che portano all&#8217;interno di quel paese. Questa pratica \u00e8 strettamente regolamentata per bilanciare la liberalizzazione del mercato con la <strong>protezione degli interessi economici nazionali<\/strong>. Il cabotaggio \u00e8 stato regolato dal <strong>regolamento (CEE) n. 3118\/93<\/strong> e successivamente ridefinito dal <strong>regolamento (CE) n. 1072\/2009<\/strong>, che ha introdotto limitazioni al numero di operazioni di cabotaggio consentite, al fine di prevenire distorsioni di mercato e promuovere la <strong>concorrenza leale<\/strong>.<\/p>\n<p>Tali normative sono state pensate per equilibrare la liberalizzazione con la necessit\u00e0 di proteggere i mercati nazionali da possibili pratiche di dumping e per assicurare che tutti i vettori operino in <strong>condizioni di parit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel 2009, il <strong>pacchetto stradale<\/strong> ha ulteriormente consolidato l&#8217;armonizzazione del settore, tramite i <strong>regolamenti (CE) n. 1071\/2009, 1072\/2009 e 1073\/2009<\/strong>, che hanno rafforzato le <strong>condizioni di lavoro<\/strong>, le <strong>norme tecniche e fiscali<\/strong>, promuovendo un ambiente equo e competitivo per i trasporti su strada. Questi regolamenti hanno anche facilitato la creazione di un <strong>quadro normativo<\/strong> pi\u00f9 chiaro per il cabotaggio e per il trasporto internazionale di merci, mirando a una maggiore trasparenza e a <strong>condizioni di concorrenza eque<\/strong>. In particolare, il <strong>regolamento (CE) n. 1073\/2009<\/strong> ha introdotto un regime di <strong>licenze comunitarie<\/strong> per il trasporto internazionale di passeggeri via autobus, semplificando cos\u00ec le procedure e promuovendo l&#8217;integrazione dei servizi di trasporto europei.<\/p>\n<p>Il <strong>trasporto internazionale di passeggeri con autobus<\/strong> ha visto una liberalizzazione pi\u00f9 graduale, con il <strong>regolamento (CEE) n. 684\/92<\/strong> e il successivo <strong>regolamento (CE) n. 1073\/2009<\/strong>, che hanno aperto il mercato ai servizi di trasporto di passeggeri, stabilendo regole chiare per il cabotaggio e per il rilascio delle <strong>licenze comunitarie<\/strong>. Quest&#8217;ultimo regolamento rappresenta un importante passo avanti verso l&#8217;apertura dei mercati nazionali e il rafforzamento della <strong>connettivit\u00e0<\/strong> all&#8217;interno dell&#8217;UE, offrendo ai cittadini europei maggiori opzioni di viaggio a prezzi competitivi.<\/p>\n<p>Il percorso verso la liberalizzazione e la regolamentazione dei trasporti su strada nell&#8217;UE \u00e8 caratterizzato da un equilibrio tra apertura del mercato e necessit\u00e0 di garantire un ambiente di lavoro equo, sicuro e competitivo. Le varie misure legislative adottate hanno progressivamente costruito un quadro normativo complesso, che oggi regola uno dei settori pi\u00f9 vitali per l&#8217;economia e la coesione sociale europea, promuovendo al contempo la sostenibilit\u00e0 e la competitivit\u00e0 all&#8217;interno del mercato interno.<\/p>\n<p>Segnalo, per un approfondimento sul tema in relazione al percorso italiano nell&#8217;UE (<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/2023\/11\/20\/armonizzazione-dei-trasporti-su-strada-il-percorso-italiano-nellue\/\">clicca qui<\/a> per leggere)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il processo di liberalizzazione dei trasporti su strada, che comprende sia il trasporto di merci che quello di passeggeri all&#8217;interno dell&#8217;Unione Europea (UE), si inserisce in un contesto pi\u00f9 ampio di integrazione del mercato interno europeo. 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