{"id":380,"date":"2024-09-24T06:30:33","date_gmt":"2024-09-24T04:30:33","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/?p=380"},"modified":"2024-09-23T22:20:21","modified_gmt":"2024-09-23T20:20:21","slug":"cam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/2024\/09\/24\/cam\/","title":{"rendered":"Criteri Ambientali Minimi (CAM) per le infrastrutture"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-381\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2024\/09\/shutterstock_1846017565-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2024\/09\/shutterstock_1846017565-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2024\/09\/shutterstock_1846017565-768x512.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2024\/09\/shutterstock_1846017565.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Negli ultimi anni<\/strong>, le <strong>pubbliche amministrazioni<\/strong> hanno assunto un ruolo sempre pi\u00f9 rilevante nella promozione di <strong>pratiche sostenibili<\/strong>, grazie al loro <strong>potere d&#8217;acquisto<\/strong>. Con l&#8217;introduzione obbligatoria del <strong><em>Green Public Procurement<\/em> (GPP)<\/strong>, esse sono state chiamate a inserire nei loro processi di acquisto <strong>criteri che riducono l\u2019impatto ambientale<\/strong> e promuovono l\u2019uso efficiente delle risorse. Parte di questa transizione sono i <strong>Criteri Ambientali Minimi (CAM)<\/strong>, che guidano la selezione di progetti e servizi secondo criteri di <strong>sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong>.<\/p>\n<p>I <strong>CAM<\/strong> sono <strong>requisiti<\/strong> che si applicano lungo tutto il <strong>ciclo di vita<\/strong> di un&#8217;opera o prodotto, dalla progettazione alla realizzazione, e riguardano beni e servizi acquistati attraverso <strong>contratti pubblici<\/strong>. La loro adozione risponde alla necessit\u00e0 di orientare il mercato verso la <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>, promuovendo <strong>tecnologie e pratiche innovative<\/strong> che riducano l\u2019impatto sull\u2019ambiente.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>implementazione dei CAM<\/strong> si inserisce all&#8217;interno delle <strong>direttive europee<\/strong>. La <strong>Direttiva 2004\/18\/CE<\/strong> ha sancito per la prima volta l\u2019importanza dell\u2019<strong>integrazione di considerazioni ambientali<\/strong> negli <strong>appalti pubblici<\/strong>. Questa normativa, recepita in Italia con il <strong>Decreto Legislativo 163\/2006<\/strong>, ha posto le basi per l\u2019inserimento obbligatorio di <strong>specifiche tecniche e clausole contrattuali di sostenibilit\u00e0<\/strong> negli appalti pubblici.<\/p>\n<p>Successivamente, le <strong>direttive del 2014<\/strong> (2014\/23\/UE, 2014\/24\/UE e 2014\/25\/UE) hanno rafforzato questo orientamento, imponendo agli <strong>Stati membri<\/strong> di considerare la <strong>tutela dell&#8217;ambiente<\/strong> in tutte le politiche di <strong>appalto pubblico<\/strong>. In Italia, questo \u00e8 stato recepito con il <strong>Decreto Legislativo 50\/2016<\/strong>, che ha esteso l\u2019obbligo dei <strong>CAM<\/strong> a tutti gli <strong>appalti pubblici<\/strong>. L&#8217;obiettivo \u00e8 stato quello di integrare sempre pi\u00f9 i <strong>criteri ambientali<\/strong> nelle procedure di gara, assicurando che gli <strong>appalti pubblici promuovano la sostenibilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Con il nuovo <strong>Codice dei Contratti Pubblici<\/strong> (<strong>D.Lgs. 36\/2023<\/strong>), l&#8217;<strong>obbligatoriet\u00e0 dei CAM<\/strong> \u00e8 stata confermata. Le <strong>amministrazioni<\/strong> devono rispettare questi criteri per garantire che le <strong>opere pubbliche<\/strong> rispondano a <strong>standard di sostenibilit\u00e0<\/strong> elevati. In alcuni casi, possono essere utilizzati <strong>CAM premianti<\/strong>, che attribuiscono punteggi aggiuntivi a soluzioni particolarmente <strong>innovative e green<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel <strong>2024<\/strong>, il <strong>Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica <\/strong>ha aggiornato i <strong>CAM<\/strong> per la progettazione e l\u2019esecuzione dei lavori relativi alle <strong>infrastrutture stradali<\/strong>, introducendo i cosiddetti <strong>CAM strade<\/strong>. Con il <strong>decreto del 5 agosto 2024<\/strong>, sono stati adottati i nuovi criteri, che entreranno in vigore il <strong>21 dicembre 2024<\/strong>. Questi CAM mirano a ridurre l\u2019<strong>impatto ambientale<\/strong> delle opere stradali, dalla <strong>costruzione<\/strong> alla <strong>manutenzione<\/strong>, promuovendo soluzioni che ottimizzano l&#8217;uso delle risorse e riducono le <strong>emissioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Il settore delle <strong>infrastrutture stradali<\/strong>, cruciale per l\u2019economia e la <strong>mobilit\u00e0<\/strong>, necessitava di un <strong>quadro normativo<\/strong> che lo allineasse agli <strong><em>standard<\/em><\/strong> gi\u00e0 consolidati in altri ambiti, come quello <strong>edilizio<\/strong>. I <strong>CAM strade<\/strong> sono stati sviluppati per garantire che le <strong>opere infrastrutturali<\/strong> non solo soddisfino esigenze di <strong>funzionalit\u00e0 e sicurezza<\/strong>, ma siano anche <strong>sostenibili<\/strong> nel lungo periodo. Essi promuovono l\u2019<strong>uso di materiali riciclati<\/strong>, la <strong>riduzione delle emissioni<\/strong> e la gestione sostenibile delle <strong>risorse<\/strong>, incentivando soluzioni che riducano i <strong>costi e i rifiuti<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>decreto ministeriale del 5 agosto 2024<\/strong> \u00e8 strutturato in due sezioni: una riguarda i <strong>criteri per l\u2019affidamento dei servizi di progettazione<\/strong> e l&#8217;altra per l&#8217;<strong>affidamento dei lavori<\/strong>. I criteri si suddividono in <strong>obbligatori<\/strong> e <strong>premianti<\/strong>. Questi ultimi sono utilizzati quando l\u2019aggiudicazione si basa sull&#8217;<strong>offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa<\/strong>, incentivando proposte che superano i <strong>requisiti minimi<\/strong>.<\/p>\n<p>In situazioni particolari, il decreto consente <strong>deroghe ai CAM<\/strong>, ma queste devono essere giustificate nella <strong>Relazione CAM<\/strong>, un documento redatto dal progettista che spiega le <strong>scelte tecniche<\/strong> adottate. Questa relazione deve includere anche una valutazione dettagliata dei <strong>materiali<\/strong> e della conformit\u00e0 ai <strong>criteri ambientali<\/strong>.<\/p>\n<p>I <strong>CAM strade<\/strong> si applicano a tutti i <strong>contratti di appalto<\/strong> per la <strong>progettazione, esecuzione e manutenzione<\/strong> di infrastrutture stradali, incluse aree come <strong>marciapiedi, parcheggi e piazze<\/strong>. Inoltre, i fornitori coinvolti devono rispettare gli <strong><em>European Sustainability Reporting Standards<\/em> (ESRS)<\/strong>, che regolano la <strong>rendicontazione della sostenibilit\u00e0<\/strong>, assicurando <strong>trasparenza e verificabilit\u00e0<\/strong> nelle pratiche adottate.<\/p>\n<p>Il rispetto dei <strong>CAM<\/strong> non si limita alla fase di progettazione, ma deve essere <strong>monitorato<\/strong> durante tutta l&#8217;esecuzione del progetto. Le <strong>stazioni appaltanti<\/strong> sono tenute a verificare la <strong>conformit\u00e0<\/strong> delle opere ai <strong>criteri ambientali<\/strong> indicati nei documenti contrattuali. La <strong>verifica<\/strong> avviene in diverse fasi: <strong>preliminare<\/strong>, per l\u2019attribuzione di <strong>punteggi premianti<\/strong>; durante la progettazione, per valutare la coerenza con i <strong>CAM<\/strong>; durante l&#8217;esecuzione, monitorando il rispetto delle <strong>specifiche tecniche<\/strong>; e infine, alla conclusione del progetto, per ottenere la <strong>certificazione di conformit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Se vengono rilevate <strong>violazioni<\/strong> o inadempienze, la <strong>stazione appaltante<\/strong> pu\u00f2 risolvere il contratto, tutelando l\u2019interesse pubblico. Questo meccanismo di controllo garantisce che gli <strong>appalti pubblici<\/strong> diventino strumenti efficaci per promuovere la <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>I <strong>CAM strade<\/strong> rappresentano un passo fondamentale verso la realizzazione di <strong>infrastrutture pi\u00f9 sostenibili<\/strong> in Italia. Attraverso la promozione di <strong>criteri ambientali<\/strong>, il settore delle infrastrutture stradali pu\u00f2 diventare un esempio di <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong>, promuovendo l\u2019<strong>innovazione tecnologica<\/strong> e riducendo l\u2019impatto ambientale delle opere pubbliche.<\/p>\n<p>L&#8217;adozione di questi criteri offre anche nuove opportunit\u00e0 per lo sviluppo di <strong>competenze specializzate<\/strong> nel settore della <strong>progettazione e gestione ambientale<\/strong>, contribuendo alla creazione di <strong>posti di lavoro <em>green<\/em><\/strong> e all&#8217;accelerazione della <strong>transizione ecologica<\/strong>.<\/p>\n<p>In definitiva, i <strong>CAM strade<\/strong> rappresentano una grande opportunit\u00e0 per trasformare il <strong>settore delle infrastrutture<\/strong>, garantendo <strong>opere pubbliche<\/strong> che rispettino l&#8217;<strong>ambiente<\/strong> e promuovano il <strong>benessere delle generazioni future<\/strong>. Grazie all&#8217;adozione di <strong>pratiche sostenibili<\/strong>, l\u2019Italia pu\u00f2 posizionarsi come <strong><em>leader<\/em><\/strong> nella costruzione di <strong>infrastrutture resilienti<\/strong>, inclusive e rispettose delle <strong>risorse naturali<\/strong>, in linea con gli obiettivi dell&#8217;<strong>Agenda 2030 delle Nazioni Unite<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Negli ultimi anni, le pubbliche amministrazioni hanno assunto un ruolo sempre pi\u00f9 rilevante nella promozione di pratiche sostenibili, grazie al loro potere d&#8217;acquisto. Con l&#8217;introduzione obbligatoria del Green Public Procurement (GPP), esse sono state chiamate a inserire nei loro processi di acquisto criteri che riducono l\u2019impatto ambientale e promuovono l\u2019uso efficiente delle risorse. Parte di questa transizione sono i Criteri Ambientali Minimi (CAM), che guidano la selezione di progetti e servizi secondo criteri di sostenibilit\u00e0 ambientale. I CAM sono requisiti che si applicano lungo tutto il ciclo di vita di un&#8217;opera o prodotto, dalla progettazione alla realizzazione, e riguardano beni [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/2024\/09\/24\/cam\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1124,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17581,37857],"tags":[40764,591697,548133,591699,451233],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/380"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1124"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=380"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/380\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":384,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/380\/revisions\/384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}