{"id":415,"date":"2024-11-14T09:15:27","date_gmt":"2024-11-14T08:15:27","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/?p=415"},"modified":"2024-11-14T09:18:02","modified_gmt":"2024-11-14T08:18:02","slug":"ponte-sullo-stretto-via-libera-con-prescrizioni-dalla-commissione-via-vas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/2024\/11\/14\/ponte-sullo-stretto-via-libera-con-prescrizioni-dalla-commissione-via-vas\/","title":{"rendered":"Ponte sullo Stretto: via libera con prescrizioni dalla Commissione VIA-VAS"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-416\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2024\/11\/d13b67f0-7a0a-4175-8c6a-17ad6c79b5e8-300x169.jpeg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2024\/11\/d13b67f0-7a0a-4175-8c6a-17ad6c79b5e8-300x169.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2024\/11\/d13b67f0-7a0a-4175-8c6a-17ad6c79b5e8-768x432.jpeg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2024\/11\/d13b67f0-7a0a-4175-8c6a-17ad6c79b5e8.jpeg 1000w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/><br \/>\nDopo un approfondito esame tecnico-legale, la <\/span><span class=\"s2\">Commissione VIA-VAS<\/span><span class=\"s1\"> del <\/span><span class=\"s2\">Ministero dell\u2019Ambiente<\/span><span class=\"s1\"> ha approvato il progetto del <\/span><span class=\"s2\">Ponte sullo Stretto di Messina<\/span><span class=\"s1\">, imponendo tuttavia una serie di <\/span><span class=\"s2\">prescrizioni vincolanti<\/span><span class=\"s1\">. Questo parere positivo condizionato, confermato da fonti ministeriali, sancisce la <\/span><span class=\"s2\">compatibilit\u00e0 ambientale<\/span><span class=\"s1\">dell\u2019opera ai sensi del <\/span><span class=\"s2\">D.Lgs. 152\/2006<\/span><span class=\"s1\"> (Codice dell\u2019Ambiente), ma richiede l\u2019integrazione di misure specifiche nella fase di <\/span><span class=\"s2\">progettazione esecutiva<\/span><span class=\"s1\">. Le prescrizioni non si limitano agli impatti ambientali, ma abbracciano anche aspetti relativi alla <\/span><span class=\"s2\">cantierizzazione<\/span><span class=\"s1\">, alla <\/span><span class=\"s2\">gestione dei materiali<\/span><span class=\"s1\">, agli <\/span><span class=\"s2\">approvvigionamenti<\/span><span class=\"s1\"> e alle <\/span><span class=\"s2\">emissioni acustiche e vibrazioni<\/span><span class=\"s1\">. Questa decisione, in linea con le disposizioni del <\/span><span class=\"s2\">DL 35\/2023<\/span><span class=\"s1\">, rappresenta un passo cruciale verso l\u2019avvio dei lavori per il collegamento stabile tra <\/span><span class=\"s2\">Calabria e Sicilia<\/span><span class=\"s1\">.<\/span><\/p>\n<p>Il progetto del Ponte sullo Stretto, da tempo al centro di dibattiti e polemiche, rappresenta una delle opere infrastrutturali pi\u00f9 ambiziose e controverse nella storia recente italiana (per approfondimenti <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/2023\/10\/18\/104\/\">leggi qui<\/a>). La sua realizzazione mira a creare un collegamento permanente tra la penisola italiana e la Sicilia, con l\u2019obiettivo di migliorare la mobilit\u00e0, incentivare lo sviluppo economico e favorire l\u2019integrazione socio-culturale tra le due regioni.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Il percorso verso l\u2019approvazione non \u00e8 stato privo di ostacoli. Il progetto ha affrontato numerose contestazioni e un complesso iter burocratico. La valutazione iniziale comprendeva ben <\/span><span class=\"s3\">239 osservazioni<\/span><span class=\"s2\"> e richieste di chiarimento avanzate dalla precedente commissione VIA, scaduta a maggio e rinnovata a luglio. Tra le principali obiezioni, il Ministero dell\u2019Ambiente ha sottolineato la necessit\u00e0 di un\u2019accurata <\/span><span class=\"s3\">analisi costi-benefici<\/span><span class=\"s2\">, evidenziando l\u2019importanza di contestualizzare il progetto nel tessuto <\/span><span class=\"s3\">socioeconomico e politico<\/span><span class=\"s2\"> attuale e di dettagliare i costi di <\/span><span class=\"s3\">gestione<\/span><span class=\"s2\"> e <\/span><span class=\"s3\">manutenzione<\/span><span class=\"s2\"> a lungo termine. Inoltre, sono stati richiesti approfondimenti sulla <\/span><span class=\"s3\">valutazione di incidenza ambientale<\/span><span class=\"s2\">, sul <\/span><span class=\"s3\">piano di utilizzo delle terre<\/span><span class=\"s2\"> e sulle <\/span><span class=\"s3\">verifiche di ottemperanza<\/span><span class=\"s2\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">La societ\u00e0 <\/span><span class=\"s3\">Stretto di Messina S.p.A.<\/span><span class=\"s2\">, ente concessionario responsabile dell\u2019opera ai sensi della <\/span><span class=\"s3\">Legge n. 1158\/1971<\/span><span class=\"s2\">, ha risposto con una serie di controdeduzioni e integrazioni presentate a settembre. Queste documentazioni aggiuntive hanno mirato a chiarire i punti critici sollevati, fornendo dettagli tecnici e pianificazioni aggiornate che tengono conto delle prescrizioni indicate.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, <\/span><span class=\"s3\">Matteo Salvini<\/span><span class=\"s2\">, aveva anticipato la decisione della commissione durante un convegno a Roma, esprimendo critiche verso le preoccupazioni ambientali che, a suo dire, ostacolano la realizzazione di infrastrutture strategiche. Salvini ha confrontato la situazione italiana con quella di altri Paesi che realizzano grandi opere senza incontrare simili impedimenti, sottolineando l\u2019importanza di superare le barriere burocratiche per il progresso del Paese. Ha inoltre ribadito che il Ponte sullo Stretto rappresenta non solo un\u2019opera ingegneristica di rilievo, ma anche un simbolo di unione nazionale e un\u2019opportunit\u00e0 per rilanciare l\u2019economia del Mezzogiorno.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Ora, l\u2019approvazione \u00e8 in attesa del vaglio del <\/span><span class=\"s3\">CIPESS<\/span><span class=\"s2\"> (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile), organo che dovr\u00e0 concedere l\u2019autorizzazione definitiva e definire il <\/span><span class=\"s3\">piano finanziario<\/span><span class=\"s2\"> dell\u2019opera, in conformit\u00e0 con la <\/span><span class=\"s3\">Legge Obiettivo<\/span><span class=\"s2\"> e le normative europee sugli appalti pubblici. Il passaggio al CIPESS \u00e8 previsto entro la fine dell\u2019anno o nei primi mesi del prossimo, e sar\u00e0 determinante per stabilire le modalit\u00e0 di finanziamento, le tempistiche e gli aspetti contrattuali legati alla realizzazione del Ponte.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Uno dei punti pi\u00f9 dibattuti riguarda la <\/span><span class=\"s3\">stabilit\u00e0 sismica<\/span><span class=\"s2\"> del Ponte, data la notoria attivit\u00e0 sismica dell\u2019area dello Stretto di Messina. In questo contesto, l\u2019<\/span><span class=\"s3\">Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)<\/span><span class=\"s2\"> ha preso le distanze da eventuali relazioni tecnico-scientifiche redatte da suoi dipendenti riguardanti il progetto.<br \/>\nL\u2019INGV ha chiarito che qualsiasi contributo prodotto nell\u2019ambito di accordi di collaborazione, come quello stipulato con l\u2019<\/span><span class=\"s3\">Universit\u00e0 La Sapienza di Roma<\/span><span class=\"s2\">, rappresenta esclusivamente il parere degli autori e non impegna l\u2019Istituto. Questa posizione \u00e8 stata espressa per tutelare l\u2019autonomia scientifica dell\u2019ente e per evitare coinvolgimenti in polemiche relative alla stabilit\u00e0 sismica del Ponte, sottolineando che le relazioni tecniche non rappresentano una posizione ufficiale dell\u2019INGV.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Inoltre, associazioni ambientaliste e organizzazioni non governative hanno espresso preoccupazioni riguardo all\u2019impatto sull\u2019<\/span><span class=\"s3\">ecosistema marino<\/span><span class=\"s2\">, sulla <\/span><span class=\"s3\">biodiversit\u00e0<\/span><span class=\"s2\"> e sulle comunit\u00e0 locali. Si teme che la costruzione possa alterare significativamente gli habitat naturali, influenzare le rotte migratorie di specie marine e avere effetti negativi sulle attivit\u00e0 di pesca tradizionali. In risposta, le prescrizioni della Commissione VIA-VAS includono misure per mitigare tali impatti, come piani di <\/span><span class=\"s3\">monitoraggio ambientale<\/span><span class=\"s2\">, l\u2019adozione di tecnologie costruttive a basso impatto e programmi di <\/span><span class=\"s3\">compensazione ecologica<\/span><span class=\"s2\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Sul fronte economico, l\u2019investimento previsto per il Ponte \u00e8 stimato in diversi miliardi di euro, con finanziamenti che dovranno essere definiti tra fondi pubblici e privati. Il progetto \u00e8 visto da alcuni come un catalizzatore per lo sviluppo economico dell\u2019intera area, potenziando il <\/span><span class=\"s3\">turismo<\/span><span class=\"s2\">, il <\/span><span class=\"s3\">commercio<\/span><span class=\"s2\"> e creando nuove <\/span><span class=\"s3\">opportunit\u00e0 occupazionali<\/span><span class=\"s2\">. Tuttavia, critici sottolineano il rischio di sforamenti di budget, ritardi e la necessit\u00e0 di garantire una gestione <\/span><span class=\"s3\">trasparente<\/span><span class=\"s2\"> ed efficiente dei fondi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">La realizzazione del Ponte sullo Stretto rappresenta dunque una sfida multidimensionale, che coinvolge aspetti ingegneristici, ambientali, economici e sociali. Mentre le istituzioni procedono con gli iter autorizzativi, il dibattito pubblico rimane acceso, riflettendo le diverse visioni sul futuro delle infrastrutture italiane e sul modello di sviluppo da perseguire.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Da un punto di vista tecnico, il progetto prevede la costruzione di un ponte a campata unica, che sarebbe il pi\u00f9 lungo del mondo nel suo genere, utilizzando tecnologie all\u2019avanguardia nel campo dell\u2019ingegneria civile. La progettazione dovr\u00e0 tenere conto delle condizioni geologiche e meteo-marine dello Stretto, caratterizzato da forti correnti, venti intensi e un fondale complesso. Inoltre, dovranno essere implementati sistemi di sicurezza avanzati per garantire la resistenza strutturale in caso di eventi sismici o altri fenomeni naturali estremi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Dal lato giuridico, l\u2019opera si inserisce in un quadro normativo complesso, che richiede la conformit\u00e0 a numerose leggi e regolamenti nazionali ed europei. Tra questi, oltre al gi\u00e0 citato <\/span><span class=\"s3\">D.Lgs. 152\/2006<\/span><span class=\"s2\">, vi sono le direttive sulla <\/span><span class=\"s3\">tutela delle acque<\/span><span class=\"s2\">, sulla <\/span><span class=\"s3\">protezione degli habitat naturali<\/span><span class=\"s2\"> e delle specie selvatiche, nonch\u00e9 le norme in materia di <\/span><span class=\"s3\">appalti pubblici<\/span><span class=\"s2\"> e <\/span><span class=\"s3\">concorrenza<\/span><span class=\"s2\">. La trasparenza nelle procedure di gara e l\u2019adozione di criteri di sostenibilit\u00e0 ambientale <\/span><span class=\"s2\">e sociale saranno elementi fondamentali per il successo del progetto.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo un approfondito esame tecnico-legale, la Commissione VIA-VAS del Ministero dell\u2019Ambiente ha approvato il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, imponendo tuttavia una serie di prescrizioni vincolanti. Questo parere positivo condizionato, confermato da fonti ministeriali, sancisce la compatibilit\u00e0 ambientaledell\u2019opera ai sensi del D.Lgs. 152\/2006 (Codice dell\u2019Ambiente), ma richiede l\u2019integrazione di misure specifiche nella fase di progettazione esecutiva. Le prescrizioni non si limitano agli impatti ambientali, ma abbracciano anche aspetti relativi alla cantierizzazione, alla gestione dei materiali, agli approvvigionamenti e alle emissioni acustiche e vibrazioni. Questa decisione, in linea con le disposizioni del DL 35\/2023, rappresenta un passo cruciale verso [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/2024\/11\/14\/ponte-sullo-stretto-via-libera-con-prescrizioni-dalla-commissione-via-vas\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1124,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[37857],"tags":[548133,551974,591699,297971,551775],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1124"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=415"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":422,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415\/revisions\/422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}