{"id":472,"date":"2025-07-18T12:30:03","date_gmt":"2025-07-18T10:30:03","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/?p=472"},"modified":"2025-07-18T12:30:03","modified_gmt":"2025-07-18T10:30:03","slug":"quando-lurbanistica-inciampa-nella-politica-proposte-per-un-albo-nazionale-e-sorteggio-pubblico-dei-commissari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/2025\/07\/18\/quando-lurbanistica-inciampa-nella-politica-proposte-per-un-albo-nazionale-e-sorteggio-pubblico-dei-commissari\/","title":{"rendered":"Quando l\u2019urbanistica inciampa nella politica: proposte per un Albo Nazionale e sorteggio pubblico dei commissari"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-473\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2025\/07\/shutterstock_129497981.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2025\/07\/shutterstock_129497981.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2025\/07\/shutterstock_129497981-300x226.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2025\/07\/shutterstock_129497981-768x578.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/><\/p>\n<p>La <strong>vicenda milanese<\/strong> che in questi giorni sta monopolizzando il dibattito pubblico, con oltre 70 indagati e 6 richieste di misura cautelare nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta sull\u2019<strong>urbanistica<\/strong> cittadina \u2013 inchiesta che lambisce il Sindaco, l\u2019Assessorato alla <strong>rigenerazione urbana<\/strong>, professionisti di fama internazionale e la stessa <strong>Commissione comunale per il paesaggio<\/strong> \u2013 impone un <strong>ripensamento organico<\/strong> delle <strong>procedure di nomina<\/strong> dei membri di tutti gli <strong>organi tecnici consultivi<\/strong> in materia edilizia e territoriale.<\/p>\n<p>La fragilit\u00e0 dell\u2019attuale assetto, emersa nelle <em>chat<\/em> e nei rapporti incrociati con gli operatori privati descritti dagli inquirenti, rivela non solo un problema penalmente rilevante, ma soprattutto un <strong><em>vulnus<\/em><\/strong><strong> istituzionale<\/strong>: la <strong>permeabilit\u00e0<\/strong> di tali commissioni alle <strong>interferenze della politica locale<\/strong> e alle pulsioni speculative del mercato immobiliare, con conseguente appannamento del <strong>principio di imparzialit\u00e0<\/strong> che l\u2019<strong>art.<\/strong><strong>\u202f<\/strong><strong>97 Cost.<\/strong> richiede all\u2019Amministrazione.<\/p>\n<p>A ben vedere, l\u2019architettura normativa che sovrintende a queste nomine resta ancorata a schemi elaborati in un\u2019epoca in cui la trasformazione urbana possedeva un peso marginale rispetto a quello odierno.<\/p>\n<p>La <strong>Legge urbanistica del 1942<\/strong>, pur pi\u00f9 volte novellata, non offre criteri stringenti; il <strong>d.P.R.<\/strong><strong>\u202f<\/strong><strong>380\/2001<\/strong> demanda ai regolamenti edilizi comunali la disciplina puntuale; il <strong>d.lgs.<\/strong><strong>\u202f<\/strong><strong>42\/2004<\/strong> in materia paesaggistica affida la scelta dei commissari al sindaco o al presidente della provincia senza prevedere veri filtri sostanziali. Il <strong>d.lgs.<\/strong><strong>\u202f<\/strong><strong>39\/2013<\/strong>, che ha introdotto il regime di <strong>inconferibilit\u00e0<\/strong> e <strong>incompatibilit\u00e0<\/strong>, si applica soltanto a un novero limitato di posizioni apicali e tace sulle figure tecniche chiamate a esprimere pareri che, di fatto, incidono sulla redistribuzione di ingenti <strong>rendite fondiarie<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019assenza di un esplicito divieto di esercitare la professione nel territorio per il quale il commissario formula i pareri rappresenta il punto pi\u00f9 critico, perch\u00e9 consente il radicarsi di un fisiologico <strong>conflitto d\u2019interessi<\/strong> latente, nutrito dalla naturale tendenza di ogni professionista a mantenere rapporti con committenti privati nello stesso contesto in cui valuta progetti e varianti.<\/p>\n<p>N\u00e9 la <em>soft law<\/em> \u00e8 finora bastata a colmare tale lacuna.<\/p>\n<p>Il <strong>Piano Nazionale Anticorruzione<\/strong>, nell\u2019aggiornamento approvato dall\u2019<strong>ANAC<\/strong> a gennaio\u202f2025, dedica un intero capitolo alla gestione dei conflitti d\u2019interesse e sollecita misure pi\u00f9 stringenti, ma le sue indicazioni, prive di immediata cogenza, vengono applicate a macchia di leopardo: accanto a regolamenti comunali virtuosi sopravvivono prassi opache, mentre il meccanismo di <strong>autocertificazione<\/strong> previsto dall\u2019<strong>art.<\/strong><strong>\u202f<\/strong><strong>15 del d.lgs.<\/strong><strong>\u202f<\/strong><strong>39\/2013<\/strong> risulta inadeguato quando le relazioni tra commissari e operatori economici sfumano nella figura del consulente \u201cdi fiducia\u201d. La stessa <strong>Commissione milanese<\/strong>, due mesi prima dell\u2019esplosione dell\u2019inchiesta, aveva aggiornato il proprio regolamento introducendo maggior pubblicit\u00e0 delle sedute e <strong>rotazione degli incarichi<\/strong>, segno di una consapevolezza diffusa ma, purtroppo, tardiva.<\/p>\n<p>Proprio per blindare l\u2019<strong>indipendenza<\/strong> degli organi tecnici, si impone l\u2019istituzione di un <strong>albo nazionale dei commissari urbanistici e paesaggistici<\/strong>, gestito dall\u2019<strong>ANAC<\/strong> e alimentato esclusivamente attraverso un <strong>sorteggio pubblico<\/strong> telematico certificato.<\/p>\n<p>Il legislatore statale, in virt\u00f9 dell\u2019<strong>art.<\/strong><strong>\u202f<\/strong><strong>117, secondo comma, lett.<\/strong><strong>\u202f<\/strong><strong>l) Cost.<\/strong> (ordinamento civile) e dell\u2019<strong>art.<\/strong><strong>\u202f<\/strong><strong>117, terzo comma<\/strong> (professioni), potrebbe introdurre un sistema accentrato di <strong>accreditamento<\/strong> che, interoperando con la <strong>Banca Dati Nazionale dei Contratti pubblici<\/strong>, monitori in tempo reale i <strong>conflitti d\u2019interesse<\/strong>, i precedenti disciplinari e gli incarichi pregressi dei candidati. L\u2019estrazione casuale, garantirebbe <strong>rotazione<\/strong>, <strong>imparzialit\u00e0<\/strong> e <strong>tracciabilit\u00e0 auditabile<\/strong>, mentre la previsione di finestre temporali per la <strong>restituzione alla professione<\/strong> eviterebbe l\u2019effetto <em>freezing<\/em> delle carriere private. In tal modo, la <em>governance<\/em> delle trasformazioni urbane verrebbe sottratta alle logiche clientelari locali e riallineata alle <strong><em>best practice<\/em><\/strong> internazionali, come quelle richiamate dal <strong>parere<\/strong><strong>\u202f<\/strong><strong>2024\/6 della Commissione di Venezia<\/strong> sulla prevenzione della corruzione nei processi decisionali subnazionali.<\/p>\n<p>Accanto a questo meccanismo nazionale, occorre estendere alle commissioni urbanistiche e paesaggistiche l\u2019intero impianto dell\u2019<strong>inconferibilit\u00e0<\/strong>, introducendo un robusto <strong><em>cooling\u2011off<\/em><\/strong><strong> territoriale<\/strong>: chi accetta di sedere in commissione dovrebbe impegnarsi a non esercitare attivit\u00e0 professionale, n\u00e9 direttamente n\u00e9 per interposta persona, nella provincia o nella regione di competenza per almeno tre anni, tanto durante il mandato quanto nel triennio successivo. Una simile misura, lungi dall\u2019essere un sacrificio sproporzionato, costituisce la trasposizione domestica dell\u2019<strong>art.<\/strong><strong>\u202f<\/strong><strong>24 della direttiva<\/strong><strong>\u202f<\/strong><strong>2014\/24\/UE<\/strong>, che obbliga gli Stati membri a prevenire situazioni in cui interessi finanziari o personali possano compromettere l\u2019imparzialit\u00e0 degli organismi decisori.<\/p>\n<p>In parallelo, la nomina andrebbe vincolata a <strong>procedure comparative trasparenti<\/strong>, l\u2019ordine del giorno delle sedute pubblicato in anticipo e i pareri resi pienamente accessibili in formato <strong><em>open data<\/em><\/strong>, superando la cultura dell\u2019atto riservato che ha favorito opacit\u00e0 e interlocuzioni improprie fra politica e professioni.<\/p>\n<p>Un tale disegno riformatore non rigenera soltanto la credibilit\u00e0 delle istituzioni locali, ma rafforza la <strong>certezza del diritto<\/strong> per gli operatori economici: l\u2019attuale <strong>\u201cdecreto Salva\u2011Milano\u201d<\/strong>, che tenta <em>ex post <\/em>di sbloccare cantieri paralizzati mediante un\u2019interpretazione autentica dell\u2019<strong>art.<\/strong><strong>\u202f<\/strong><strong>41 della legge urbanistica<\/strong>, dimostra quanto sia oneroso un sistema decisionale che si inceppa quando affiorano sospetti di collusione.<\/p>\n<p>Se si vuole evitare che l\u2019intervento della magistratura congeli per mesi investimenti pubblici e privati, con ripercussioni dirette sui cittadini in attesa di edilizia residenziale, servizi e infrastrutture, occorre istituzionalizzare a monte regole di nomina capaci di garantire <strong>indipendenza<\/strong>, <strong>professionalit\u00e0<\/strong> e assenza di incentivi privatistici. Solo cos\u00ec il parere delle commissioni potr\u00e0 tornare a essere ci\u00f2 che il legislatore aveva immaginato: uno strumento di tutela dell\u2019<strong>interesse collettivo<\/strong> e non il crocevia in cui si negoziano equilibri fra <strong>potere politico<\/strong> e <strong>rendite immobiliari<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La vicenda milanese che in questi giorni sta monopolizzando il dibattito pubblico, con oltre 70 indagati e 6 richieste di misura cautelare nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta sull\u2019urbanistica cittadina \u2013 inchiesta che lambisce il Sindaco, l\u2019Assessorato alla rigenerazione urbana, professionisti di fama internazionale e la stessa Commissione comunale per il paesaggio \u2013 impone un ripensamento organico delle procedure di nomina dei membri di tutti gli organi tecnici consultivi in materia edilizia e territoriale. La fragilit\u00e0 dell\u2019attuale assetto, emersa nelle chat e nei rapporti incrociati con gli operatori privati descritti dagli inquirenti, rivela non solo un problema penalmente rilevante, ma soprattutto un vulnus istituzionale: [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/2025\/07\/18\/quando-lurbanistica-inciampa-nella-politica-proposte-per-un-albo-nazionale-e-sorteggio-pubblico-dei-commissari\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1124,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13184],"tags":[121764,591724,5727,548133,13184],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/472"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1124"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=472"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/472\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":474,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/472\/revisions\/474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}