{"id":488,"date":"2025-11-17T08:59:00","date_gmt":"2025-11-17T07:59:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/?p=488"},"modified":"2025-11-17T08:59:00","modified_gmt":"2025-11-17T07:59:00","slug":"il-doppio-volto-del-commissario-straordinario-poteri-di-impulso-e-poteri-sostitutivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/2025\/11\/17\/il-doppio-volto-del-commissario-straordinario-poteri-di-impulso-e-poteri-sostitutivi\/","title":{"rendered":"Il doppio volto del Commissario Straordinario: poteri di impulso e poteri sostitutivi"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-489 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2025\/11\/shutterstock_2468087619.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"349\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2025\/11\/shutterstock_2468087619.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2025\/11\/shutterstock_2468087619-300x182.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/files\/2025\/11\/shutterstock_2468087619-768x466.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/>In ogni momento di crisi amministrativa o di stallo decisionale, la Repubblica si trova a fare i conti con la propria capacit\u00e0 di agire. \u00c8 in quei frangenti che il <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/2025\/11\/13\/il-commissario-straordinario-nella-storia-ditalia-dallunita-nazionale-al-pnrr\/\"><strong>Commissario Straordinario<\/strong><\/a> torna a essere protagonista della scena pubblica, non come figura salvifica o carismatica, ma come strumento tecnico di riattivazione del potere amministrativo.<\/p>\n<p>La sua funzione \u00e8 quella di far tornare in moto la macchina dello Stato quando essa si \u00e8 inceppata, di restituire al diritto la sua forza propulsiva e all\u2019amministrazione la sua missione di servizio. Ma non tutti i commissari sono uguali. Dietro l\u2019etichetta unitaria di \u201ccommissario straordinario\u201d si cela una distinzione essenziale, che riguarda la natura e l\u2019intensit\u00e0 del potere esercitato: quella tra <strong>poteri di impulso<\/strong> e <strong>poteri sostitutivi<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa distinzione, maturata nel corso della storia amministrativa italiana, segna la linea di confine tra due modelli opposti di straordinariet\u00e0.<\/p>\n<p>Il <strong>commissario di impulso<\/strong>, o \u201cdebole\u201d, \u00e8 colui che opera come facilitatore del sistema, coordinando, accelerando, semplificando. Egli non si sostituisce alle amministrazioni ordinarie, ma ne orienta l\u2019azione, agendo da catalizzatore di efficienza. Il suo potere \u00e8 prevalentemente organizzativo, volto a rimuovere gli ostacoli e a garantire che le decisioni si traducano in atti concreti.<br \/>\nIl <strong>commissario sostitutivo<\/strong>, o \u201cforte\u201d, invece, agisce al posto delle amministrazioni inerti o inefficienti. A lui \u00e8 riconosciuta la titolarit\u00e0 piena delle funzioni amministrative necessarie per il raggiungimento dell\u2019obiettivo, spesso con poteri di deroga e potere di firma diretta sugli atti di gara, sugli affidamenti e sulle esecuzioni.<\/p>\n<p>La differenza non \u00e8 solo quantitativa, ma qualitativa: essa riguarda l\u2019applicazione pratica <strong>del potere straordinario<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel primo caso, il <strong>Commissario Straordinario<\/strong> \u00e8 figura di raccordo, interprete della collaborazione amministrativa; nel secondo, diventa rappresentante della necessit\u00e0, chiamato a esercitare un potere sostitutivo che si radica nel principio di sussidiariet\u00e0 verticale, per impedire che l\u2019interesse pubblico resti paralizzato.<\/p>\n<p>Entrambi i modelli rispondono a una medesima logica di fondo: quella di <strong>garantire la continuit\u00e0 della funzione amministrativa<\/strong>, assicurando che l\u2019urgenza non diventi caos e che la deroga non degeneri in arbitrio.<\/p>\n<p>Dal punto di vista normativo, i poteri del <strong>Commissario Straordinario<\/strong> trovano fondamento in un corpus legislativo ampio e stratificato.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 la <strong>legge n. 400 del 1988<\/strong> aveva previsto la possibilit\u00e0 di nominare commissari per l\u2019attuazione di programmi o interventi straordinari di competenza statale, delineando implicitamente la distinzione tra attivit\u00e0 di impulso e poteri sostitutivi.<br \/>\nIl <strong>D.L. 67\/1997<\/strong> \u2013 relativo alle misure urgenti per l\u2019attuazione di interventi pubblici e privati \u2013 aveva poi reso esplicita questa doppia dimensione, affidando ai commissari sia la funzione di coordinamento interistituzionale sia, in casi di particolare inerzia, la potest\u00e0 di sostituirsi integralmente alle amministrazioni competenti.<\/p>\n<p>Infine, il <strong>D.L. 32\/2019 (\u201cSblocca Cantieri\u201d)<\/strong>, come aggiornato dal <strong>D.Lgs. 36\/2023<\/strong>, ha stabilito che il Commissario possa agire \u201cin deroga alle disposizioni vigenti\u201d, ma \u201cnel rispetto dei principi dell\u2019ordinamento e dei vincoli europei\u201d, conferendo cos\u00ec alla sua azione una legittimazione costituzionale piena e coerente con i principi di proporzionalit\u00e0 e responsabilit\u00e0 amministrativa.<\/p>\n<p>Ne deriva che il <strong>Commissario Straordinario<\/strong> si muove oggi entro un sistema giuridico in cui la straordinariet\u00e0 \u00e8 rigidamente incanalata.<\/p>\n<p>Il suo potere di impulso trova limite nella collaborazione, quello sostitutivo nella temporaneit\u00e0 e nella rendicontazione. Entrambi sono sorretti da una comune logica funzionale: <strong>agire per il risultato<\/strong>, ma nel rispetto del quadro costituzionale.<\/p>\n<p>Non vi \u00e8 potere commissariale che possa dirsi legittimo se non \u00e8 accompagnato da trasparenza, tracciabilit\u00e0 e controllo contabile.<\/p>\n<p>La straordinariet\u00e0, lungi dall\u2019essere libert\u00e0 assoluta, \u00e8 un vincolo aggravato di responsabilit\u00e0: il commissario, pi\u00f9 di ogni altro, risponde non solo dell\u2019atto, ma del suo esito.<\/p>\n<p>Nel modello \u201cdebole\u201d, il <strong>Commissario Straordinario<\/strong> agisce come coordinatore, dotato di una capacit\u00e0 di impulso che si traduce in potere di convocazione, monitoraggio e indirizzo.<br \/>\nEgli promuove conferenze di servizi, risolve conflitti di competenza, accelera i procedimenti. Il suo potere \u00e8 prevalentemente <strong>relazionale<\/strong>: consiste nel far dialogare enti e strutture che, da soli, resterebbero bloccati in logiche autoreferenziali.<\/p>\n<p>\u00c8 una figura tipica della contemporaneit\u00e0, in cui la complessit\u00e0 amministrativa non richiede tanto decisioni autoritarie, quanto <strong>capacit\u00e0 di governo della rete<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo modello trova oggi attuazione, ad esempio, nei commissari che operano come registi dell\u2019interazione tra ministeri, enti territoriali, concessionari e operatori economici.<\/p>\n<p>Il modello \u201cforte\u201d, invece, rappresenta la risposta dello Stato all\u2019inerzia patologica.<br \/>\nIl <strong>Commissario Straordinario<\/strong> \u00e8 nominato quando la paralisi amministrativa compromette obiettivi strategici: opere pubbliche bloccate, emergenze ambientali, ritardi attuativi del PNRR.<br \/>\nIn tali casi, la sostituzione non \u00e8 scelta politica, ma esigenza costituzionale: \u00e8 la traduzione pratica del principio di buon andamento e dell\u2019obbligo di continuit\u00e0 dell\u2019azione pubblica.<br \/>\nIl commissario sostitutivo agisce con poteri di firma diretta, pu\u00f2 stipulare contratti, approvare progetti, bandire gare, affidare lavori, persino adottare varianti e atti di esproprio, sempre entro i limiti della normativa comunitaria e dei principi fondamentali.<\/p>\n<p>\u00c8 una figura che incarna la <strong>legalit\u00e0 dell\u2019efficienza<\/strong>: agisce fuori dal ritmo ordinario, ma non fuori dal diritto.<\/p>\n<p>Da un punto di vista sistematico, la coesistenza di questi due modelli \u2013 di impulso e di sostituzione \u2013 mostra come la <strong>straordinariet\u00e0 commissariale<\/strong> sia divenuta una <strong>funzione strutturale del diritto amministrativo<\/strong>.<\/p>\n<p>Essa non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019eccezione al principio di legalit\u00e0, ma il suo completamento nel momento dell\u2019urgenza: laddove l\u2019ordinario fallisce, il commissario interviene non per sopprimere la regola, ma per <strong>riattivarla<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo doppio volto riflette anche due anime dello Stato moderno: da un lato la volont\u00e0 di preservare la legalit\u00e0 come valore irrinunciabile, dall\u2019altro l\u2019esigenza di tradurla in efficienza concreta.<br \/>\nIl <strong>Commissario Straordinario<\/strong> \u00e8 il punto di incontro tra queste due tensioni.<br \/>\nNel suo operare, la legalit\u00e0 diventa azione e l\u2019efficienza si fa diritto. Egli non \u00e8 solo tecnico o burocrate, ma <strong>mediatore istituzionale<\/strong>, figura ponte tra norma e realt\u00e0, capace di dare forma all\u2019urgenza senza svuotarla di contenuto giuridico.<\/p>\n<p>In un tempo in cui la pubblica amministrazione \u00e8 chiamata a coniugare digitalizzazione, trasparenza e rapidit\u00e0, il <strong>Commissario Straordinario<\/strong> rappresenta il modello operativo di una <strong>legalit\u00e0 intelligente<\/strong>, capace di adattarsi senza piegarsi.<\/p>\n<p>Il suo doppio volto \u2013 coordinatore e sostituto, promotore e decisionista \u2013 \u00e8 il simbolo di una nuova governance pubblica, in cui il potere straordinario non si misura pi\u00f9 sull\u2019intensit\u00e0 della deroga, ma sulla capacit\u00e0 di generare fiducia, risultati e responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il <strong>Commissario Straordinario<\/strong> \u00e8, insieme, l\u2019architetto e l\u2019artigiano della decisione pubblica: chi progetta il movimento e chi lo realizza, chi assicura che il tempo dell\u2019urgenza non diventi il tempo dell\u2019arbitrio, ma resti il tempo della legalit\u00e0 che agisce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In ogni momento di crisi amministrativa o di stallo decisionale, la Repubblica si trova a fare i conti con la propria capacit\u00e0 di agire. \u00c8 in quei frangenti che il Commissario Straordinario torna a essere protagonista della scena pubblica, non come figura salvifica o carismatica, ma come strumento tecnico di riattivazione del potere amministrativo. La sua funzione \u00e8 quella di far tornare in moto la macchina dello Stato quando essa si \u00e8 inceppata, di restituire al diritto la sua forza propulsiva e all\u2019amministrazione la sua missione di servizio. Ma non tutti i commissari sono uguali. Dietro l\u2019etichetta unitaria di \u201ccommissario [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/2025\/11\/17\/il-doppio-volto-del-commissario-straordinario-poteri-di-impulso-e-poteri-sostitutivi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1124,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[260885],"tags":[591727,591730,34555,552095,591729],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1124"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=488"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":491,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/488\/revisions\/491"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/decarlo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}