Lo avete visto il deliriostreaming tra Grillo e Renzi? Se ve lo siete persi fatevi un giro qui. Ma la consultazione più folle di sempre credo che meriti qualche riflessione. Il leader del Movimento 5 Stelle ha fatto una figuraccia a siti (e reti) unificati. Anzi ne ha collezionate due nel giro di poche ore. Ieri si è precipitato a Sanremo per cantarle a tutto il mondo e invece gliele hanno suonate i suoi. Mentre lui era sprofondato sulle poltroncine di velluto dell’Ariston, la base del Movimento si è spaccata costringendolo ad abbandonare il teatro per catapultarsi a Roma per il faccia  a faccia con Renzi. Primo schiaffo a Grillo. Il secondo, Beppe, se lo è dato da solo, in autonomia.

Lo spettacolo di oggi, al tavolo delle consultazioni, è stato pessimo. Non dico solo dal punto di vista politico, ma anche da quello spettacolare in senso tecnico. Non ha funzionato. Grillo non ha fatto ridere, non ha colpito nel segno, non ha “vinto” lo scontro diretto e in diretta. Non è stato comico, senza essere neppure politico. Le rasoiate più incisive, a un primo ascolto, sono quelle del premier in pectore (“Beppe esci dal tuo blog” e poi  il tweet “Mi dispiace tanto per chi ha votato i 5 stelle, meritate di più, amici”).

Dieci minuti di invettive vomitate senza possibilità di replica. Dieci minuti di furore che si possono riassumere in due grilleschi vaffanculo: uno (scontato) a Renzi e uno (parzialmente inedito) ai 20.843 pentastellati che si sono presi la briga di votare il sondaggio e spedirlo a Roma. Per parlare, non per sfanculare. per confrontarsi con Renzi, non per dar vita a una piazzata. Grillo invece ha messo in scena un monologo solitario, a uso degli spettatori, senza il minimo interesse per il suo interlocutore. E lo streaming gli è stato funzionale per trasformare le consultazioni in uno spazio elettorale gratuito. Dal quale, però, è uscito sconfitto.

 

Ps.

Se questa è la politica della trasparenza, allora, ridateci l’opacità e smettiamola con la retorica dello streaming a tutti i costi.

Ps 2.

Il fatto che Grillo abbia perso non significa che Renzi abbia vinto, si è solo assestato ad altri livelli di sconfitta. Di sicuro, hanno perso gli italiani.

 

 

 

 

Tag: , , ,