Dunque, ricapitoliamo. Il “golpe” c’è stato. Ora ci sono le prove e lo ammettono i diretti interessati. Ma il dubbio c’era già e il Giornale lo aveva annunciato in tempo reale: il 25 luglio del 2011 (leggi), quattro mesi prima che Berlusconi uscisse da Palazzo Chigi per lasciare il posto a Mario Monti. Oggi, in un articolo di Alan Friedman pubblicato sul Corriere della Sera e sul Financial Times, arrivano le conferme dei diretti interessati: Mario Monti, Romano Prodi e Carlo De Benedetti. Dall’estate del 2011 (almeno) Giorgio Napolitano stava brigando per far dimettere il Cavaliere. Scusate, ma vale la pena […]