Girgis Giorgio Sorial non è certo un fine cesellatore della parola. Ce ne siamo accorti ieri quando ha definito “boia” Giorgio Napolitano” (questa la frase precisa: “È un boia che cuce la bocca e taglia la testa alle opposizioni”). Un insulto odioso e volgare. Infatti, per una volta, tutte le forze politiche – compresi molti parlamentari pentastellati – hanno condannato e biasimato l’esternazione del deputato  bresciano di origini egiziane. E hanno fatto bene: è giusto riprendere un collega che ha superato il limite dialettico del rispetto della persona. Ma mi pare esagerato, come è accaduto a Sorial, farne una questione […]