{"id":25,"date":"2016-04-11T14:05:46","date_gmt":"2016-04-11T12:05:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dessi\/?p=25"},"modified":"2016-04-11T17:11:05","modified_gmt":"2016-04-11T15:11:05","slug":"la-bufala-locrese-dop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dessi\/2016\/04\/11\/la-bufala-locrese-dop\/","title":{"rendered":"La bufala locrese dop"},"content":{"rendered":"<p>Ma quale &#8216;ndrangheta?! Le minacce mafiose allo <strong>Sporting Locri<\/strong> erano tutte una bufala. Solo una volgare messa in scena. Forse, la peggiore. Noi lo abbiamo detto subito! Oggi, lo conferma anche Luigi D\u2019Alessio, Procuratore capo della Repubblica di Locri: <em>\u201cse minacce ci sono state, non sono certo riconducibili alla criminalit\u00e0 organizzata.\u201d \u201cTutta una montatura\u201d<\/em> aggiunge. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dessi\/files\/2016\/04\/www_sportinglocri_com-640x373.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-29\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dessi\/files\/2016\/04\/www_sportinglocri_com-640x373-300x175.jpg\" alt=\"www_sportinglocri_com--640x373\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dessi\/files\/2016\/04\/www_sportinglocri_com-640x373-300x175.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dessi\/files\/2016\/04\/www_sportinglocri_com-640x373.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Una stupida presa per i fondelli a danno di tutti:<\/strong> popolo, stampa, politica, antimafia organizzata, magistratura, forze dell\u2019ordine, associazionismo, curia. Ma da parte di chi? Di Ferdinando Armeni, ex presidente della squadra di calcio a 5? O di una squadra rivale? Di un mitomane? O, peggio, di qualche amante rifiutato\/a? Chi \u00e8 stato a scrivere quel \u201cpizzino\u201d, incollato al parabrezza dell\u2019auto del presidente Armeni e finito su tutte le prime pagine dei giornali? Una lecita domanda che si sono posti in tanti, eccetto chi, chiaramente, sulla vicenda ci ha marciato. Anche troppo.<\/p>\n<p>La \u2018ndrangheta, quella societ\u00e0 che starebbe a capo di tutto il malaffare mondiale, noi l&#8217;avevamo esclusa sin da subito. <strong>Hanno ben altro a cui pensare gli \u2018ndranghetisti:<\/strong> c\u2019\u00e8 da chiedere il tradizionale pizzo agli esercenti del territorio; pretendere dalla politica corrotta la legge del momento; trasportare carichi di armi letali da un Paese all&#8217;atro; collocare la coca colombiana appena sbarcata al porto madre di Gioia Tauro; stabilire coi cugini casalesi \u201d la data e il luogo dove seppellire le migliaia di tonnellate di sostanze chimiche provenienti chiss\u00e0 da quale pozzo o piattaforma.<\/p>\n<p>Al momento non \u00e8 dato sapere chi sia stato. <em>\u201cMeglio una buona archiviazione che un cattivo rinvio a giudizio\u201d<\/em> dice sempre il procuratore. Ma, mi chiedo, \u00e8 giusto? Non sarebbe meglio dire come siano andate <strong>VERAMENTE<\/strong> le cose? I calabresi, in fondo, dovrebbero saperlo. Ne hanno, anzi, tutto il diritto. Per giorni, certa stampa, la solita, non ha fatto altro che alimentare la polemica, gonfiare la notizia, una notizia che non c\u2019era, infangare i calabresi di oggi, di ieri e di domani. Come sempre. Ma la colpa, a dire il vero, non \u00e8 tutta dei giornalisti. Magari dei politici. Magari\u2026 Proprio la loro. E\u2019 facile puntare il dito sempre sugli stessi, direte, ma \u00e8 cos\u00ec. Sono state le loro note di \u201csolidariet\u00e0\u201d, inoltrate con solerte violenza e scontata arroganza alle redazioni di tutti i giornali, ad accendere la miccia. Quelle redazioni da subito inondate, per conseguenza, da messaggi di vicinanza e cordoglio nei confronti della squadra stessa. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dessi\/files\/2016\/04\/tavecchio-locri.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-28\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dessi\/files\/2016\/04\/tavecchio-locri-300x203.jpg\" alt=\"&gt;&gt;&gt;ANSA\/LE RAGAZZE DELLO SPORTING LOCRI IN CAMPO CONTRO LE MINACCELa squadra di calcio a 5 femminile\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dessi\/files\/2016\/04\/tavecchio-locri-300x203.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/dessi\/files\/2016\/04\/tavecchio-locri.jpg 457w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Segni di vicinanza e solidariet\u00e0 che sono arrivati a Tavecchio, presidente della FIGC, il quale, tra una diretta radiotelevisiva e un&#8217;intervista, ha assistito alla partita disputata in quei giorni al palazzetto dello sport di Locri, alla nobile presenza di eccellenze in doppiopetto e uniforme. Trasmessa perfino in diretta sui canali nazionali. A rimetterci la faccia, ancora una volta, dunque e manco a dirlo, i calabresi. Quelli perbene. La maggior parte. Quelli che si sono rotti le palle &#8211; come direbbe il giovane sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomat\u00e0 &#8211; di essere etichettati come mafiosi e \u2018ndranghetisti. Perch\u00e9 non ne possono pi\u00f9 di farsi dare del mafioso e \u2018ndranghetisti ad ogni pie&#8217; sospinto, anche quando non c\u2019\u00e8 necessit\u00e0. E quindi, di tutta questa bufala vergognosa, offensiva\u00a0\u00a0 ed inutile <strong>chi pagher\u00e0 il conto?<\/strong> <strong>Gli onesti<\/strong>,<strong> sicuramente. Come sempre. \u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ma quale &#8216;ndrangheta?! Le minacce mafiose allo Sporting Locri erano tutte una bufala. Solo una volgare messa in scena. Forse, la peggiore. Noi lo abbiamo detto subito! Oggi, lo conferma anche Luigi D\u2019Alessio, Procuratore capo della Repubblica di Locri: \u201cse minacce ci sono state, non sono certo riconducibili alla criminalit\u00e0 organizzata.\u201d \u201cTutta una montatura\u201d aggiunge. Una stupida presa per i fondelli a danno di tutti: popolo, stampa, politica, antimafia organizzata, magistratura, forze dell\u2019ordine, associazionismo, curia. Ma da parte di chi? Di Ferdinando Armeni, ex presidente della squadra di calcio a 5? O di una squadra rivale? Di un mitomane? 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