Il Giornale.it mi ha proposto di ospitare il mio blog; Non sono un blogger professionista, pazientate se non sarò sempre immediato ed efficace, ma state pure certi che lo farò con passione. Di solito imparo alla svelta, sarete voi però a farmelo notare usando, se serve, anche la matita rossa. Non perdo tempo anzi, piacere di conoscervi: qualcuno ha letto qualcosina su di me, altri no, sono Davide Erba, il ragazzo di Monza che ha fondato durante la crisi nel 2010 le start up con brand Stonex che fanno strumenti tecnologici ed ora anche smartphones. Sono un imprenditore atipico per vari motivi: ho 32 anni, mi sono fatto da zero, metto molto raramente la cravatta e provengo da anni in cui mi sono dovuto inventare di tutto e di più per entrare nel mondo del lavoro. Anzi per esattezza direi che appartengo ad una generazione doppiamente “fregata” perché ho vissuto la gioventù nell’opulenza della cara vecchia lira, quando si comprava il ghiacciolo all’oratorio a 200 lire per intenderci, per poi accorgermi, una volta maggiorenne, che il ghiacciolo costava molto di più…e finita la scuola di un posto di lavoro neanche l’ombra..

Poco male, il bello di noi umani è che sappiamo (e dobbiamo) reinventarci. Pessimo studente, ribelle e squattrinato fino al midollo ma non nell’anima, all’epoca con una splendida fidanzata che non avrebbe (in)giustamente scommesso nemmeno un centesimo su di me…un giorno ho una strabiliante idea: dopo tanti curricula inviati ed umili lavoretti racimolati, decido che sarei dovuto essere io il datore di lavoro di me stesso.. il mio capo da quel momento diventa Davide Erba; mi documento, studio come fare, apro una partita iva, inizio a commerciare qua e là, abbozzo dei biglietti da visita, scopro che su internet ci sono tanti siti che permettono di vendicchiare oggetti e faccio la cosa più semplice al mondo: compro e vendo ed un po’ ci riesco, con lo stesso entusiasmo di un negoziante ai suoi primi affarucci; Inizio a peregrinare curioso ed irrequieto a destra e a sinistra, all’estero, con frenesia scopro un paese dalle mille opportunità: la Cina. Compro un biglietto Air France economy da 700 euro (che già all’epoca faceva le scarpe ad Alitalia), diritti d’agenzia inclusi, destinazione Canton ..il portellone si chiude, cinture allacciate , si parte. Euforico, mi faccio un po’ di amici laggiù e ci vado per lungo tempo, inizio a collaborare con imprese locali, acquisisco esperienza e professionalità, finché nel 2010 la metamorfosi: apro un’azienda in Italia di tecnologia, la mia grande passione. Inizia la mia ascesa con intuizioni innovative, collaborazioni, mi circondo di managers di grande qualità: fatturiamo il primo milione, il secondo, il quinto, il decimo, il ventesimo etc ed il gioco è fatto, si fa sul serio e si inizia a puntare in alto! Come è andata a finire lo sapete, se sbirciate il sito della mia azienda. E’ d’obbligo non dimenticarsi però che il compitino è durato 10 anni di vita, sempre in prima linea, con grandi emozioni e sacrifici all’ordine del giorno..

Vi starete ora chiedendo cosa ci faccio qui? Non ho la pretesa di insegnare niente a nessuno, ma semplicemente vorrei portare il contributo della mia esperienza personale. Userò quindi lo spazio offertomi per parlare di argomenti che mi stanno a cuore per tentare di dare qualcosa al nostro paese tanto bistrattato ma che adoro, occupandomi di giovani, impresa, attualità, tecnologia e condividere un po’ di idee e di spunti. Che ne dite, non mi starò reinventando, vero?

Davide Erba

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