Quando soffiano i venti del cambiamento, qualcuno costruisce muri, altri costruiscono mulini a vento. Per indole, per simpatia e per inclinazione opto per i mulini a vento purché siano fatti di mattoni e cemento e non d’argilla. Il mercato è globale, barriere e protezionismi sono crollati. Le merci circolano a velocità astronomiche e le informazioni attraverso le reti alla velocità della luce, le linee di produzione, le industrie si spostano nevroticamente nel globo e i flussi monetari vanno dove è più facile speculare.  Lo scenario socio-economico mondiale è mutato. Cina, India, Brasile, Russia e tanti altri corrono a ritmi folli, […]