C’è un solo modo per dimenticare il tempo: impiegarlo. Così recitava Charles Baudelaire circa 150 anni fa. Se penso all’ultimo mese tutto il paese sembra paralizzato (oltre che spaccato) e solo interessato a parlare di politica (arte nobile?). Dico “parlare” perché proprio solo di parole si tratta. Basta connettersi su Facebook o un altro social network e non si twitta di altro. Si parla unicamente di “quello che dice sempre le cose in faccia” (In politica? Cuccurucù!) e poi tradisce i suoi compagni di partito, “di quello che vuole marciare su Roma a causa di un golpe” (piaccia o non […]