La manifestazione di domenica ha aperto una nuova fase politica per il centro-destra italiano. Era dal dicembre 2006, con Berlusconi, Bossi e Fini, che non si vedeva una manifestazione unitaria di quello schieramento. La riforma della legge elettorale, che nel caso in cui nessuna lista ottenga al primo turno il 40% dei consensi prevede un ballottaggio fra le due liste che hanno ottenuto più voti, ha senza dubbio contribuito a produrre un primo incentivo alla ricerca dell’unità (anche se il centro-destra avrebbe preferito una legge elettorale che attribuisse il premio di maggioranza alla coalizione invece che alla lista). Così come il pericolo rappresentato […]