{"id":394,"date":"2018-11-05T20:32:06","date_gmt":"2018-11-05T20:32:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/?p=394"},"modified":"2018-11-05T20:35:16","modified_gmt":"2018-11-05T20:35:16","slug":"salvini-a-nudo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/2018\/11\/05\/salvini-a-nudo\/","title":{"rendered":"Salvini a nudo"},"content":{"rendered":"<p>Ma davvero c\u2019\u00e8 da stupirsi per la foto con cui la Isoardi ha detto addio a Salvini? E per cosa? Erano forse nudi? No. Erano armati? Nemmeno. Offendevano qualcuno? Mah. Forse qualche medico del sonno avrebbe potuto obiettare sulla posizione da contorsionista del Matteo dormiente. Per il resto, davvero si grida allo scandalo per deturpazione di figura istituzionale o per esposizione al pubblico ludibrio di un cuore spezzato? Ma facciamola finita.<\/p>\n<p>Quella foto, quella fine della storia non \u00e8 altro che lo specchio del nostro tempo fatto di selfie, post, like e condivisioni. Disumanamente umano, direbbe qualcuno, ma pur sempre umano. Reale in quanto virtuale, ma mai come oggi vero. Uno scatto di un amore finito. Punto. La pacchia \u00e8 finita per Matteo, direbbe un ironico avversario del leghista. Ma l\u2019epoca del retrobottega unito spesso al bigottismo \u00e8 finita da un pezzo. E se non ve ne siete accorti siete semplicemente privi di connessione. E non parlo solo di Internet.<\/p>\n<p>La foto non \u00e8 altro che la continuazione di un modo di essere e di fare politica. E di stare al passo col tempo. Perch\u00e9 vuoi o non vuoi, se sei fidanzata di un ministro, la politica la fai anche tu, anche solo indirettamente. E cos\u00ec invece di farlo filtrare sui giornali, la Isoardi ha scelto la disintermediazione. Non si sa se Salvini sia stato complice della notizia, ma poco importa. Anzi, se cos\u00ec non fosse, dovrebbe quasi ringraziarla la sua ex. Perch\u00e9 ha semplicemente dimostrato che Matteo (e la loro storia) sono disumanamente umane, virtualmente reali. In questo \u00e8 stata pi\u00f9 salviniana del re. A petto nudo. Buona vita. A entrambi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2018\/11\/salvo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-395\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2018\/11\/salvo.jpg\" alt=\"salvini\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2018\/11\/salvo.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2018\/11\/salvo-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2018\/11\/salvo.jpg\"><img class=\"alignleft size-medium wp-image-395\" alt=\"\" \/> <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ma davvero c\u2019\u00e8 da stupirsi per la foto con cui la Isoardi ha detto addio a Salvini? E per cosa? Erano forse nudi? No. Erano armati? Nemmeno. Offendevano qualcuno? Mah. Forse qualche medico del sonno avrebbe potuto obiettare sulla posizione da contorsionista del Matteo dormiente. Per il resto, davvero si grida allo scandalo per deturpazione di figura istituzionale o per esposizione al pubblico ludibrio di un cuore spezzato? Ma facciamola finita. Quella foto, quella fine della storia non \u00e8 altro che lo specchio del nostro tempo fatto di selfie, post, like e condivisioni. Disumanamente umano, direbbe qualcuno, ma pur sempre [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/2018\/11\/05\/salvini-a-nudo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1030,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[154167,17143],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/394"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1030"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=394"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/394\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":399,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/394\/revisions\/399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}