{"id":401,"date":"2018-11-09T16:10:20","date_gmt":"2018-11-09T16:10:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/?p=401"},"modified":"2018-11-09T16:57:23","modified_gmt":"2018-11-09T16:57:23","slug":"odissea-nelle-stelle-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/2018\/11\/09\/odissea-nelle-stelle-2021\/","title":{"rendered":"Odissea nelle Stelle 2021"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2018\/11\/DI-MAIO-E-RAGGI.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-409\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2018\/11\/DI-MAIO-E-RAGGI-300x183.jpg\" alt=\"DI MAIO E RAGGI\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2018\/11\/DI-MAIO-E-RAGGI-300x183.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2018\/11\/DI-MAIO-E-RAGGI.jpg 950w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E fu cos\u00ec che la tanto decantata\u00a0rivoluzione <strong>M5s<\/strong> a Roma venne bloccata da un giudice. Tempo fa la <strong>Raggi<\/strong> fu\u00a0condannata per\u00a0falso in merito alla nomina di Renato Marra, fratello di Raffaele, a capo della Direzione turismo. Roma si trov\u00f2 per mesi commissariata, senza un sindaco. <strong>Di Maio<\/strong> decise di applicare alla lettera il codice etico pentastellato che prevedeva la defenestrazione di un condannato anche solo in primo grado. E cos\u00ec fece. Via, come se fosse un pacco postale indesiderato. D&#8217;altronde, mentre la compagna di partito si trovava in aula quel 9 novembre del 2018 a difendersi dalle accuse del pm e dell&#8217;ex capo di gabinetto Raineri, lui si limit\u00f2 a pronunciare questa scarna dichiarazione: &#8220;Io non conosco l&#8217;esito del processo ma il nostro codice\u00a0di\u00a0comportamento parla chiaro e lo conoscete&#8221;. Tutto qui. Giustizialismo\u00a0<em>\u00fcber alles<\/em>. Alla faccia della Costituzione. Alla faccia dei romani che avevano riposto fiducia nel cambiamento e avevano votato per lei. Alla faccia di Roma. Perch\u00e9, al netto del tifo politico, il M5s aveva comunque un progetto per il futuro della Capitale.<\/p>\n<p>Progetto mandato in frantumi dagli stessi principi del M5s. Come un cane che si morde la coda, la rivoluzione grillina \u00e8 implosa, distrutta dai suoi stessi artefici. I carnefici che guardandosi\u00a0allo specchio si vedono\u00a0vittime. E il paradosso si fa abnorme adesso che la sentenza di secondo grado ha ribaltato tutto e ha assolto la Raggi dalle accuse. Abbiamo scherzato. E ora che si fa? Chi glielo dice agli elettori\u00a0che la rivoluzione pentastellata a Roma \u00e8 stata riabilitata\u00a0da un altro giudice ma che ormai \u00e8 troppo tardi? \u00c8 previsto un rimborso (elettorale, se non morale)\u00a0per la sindaca? E Di Maio sar\u00e0 ancora un convinto sostenitore del giacobinismo a 5 stelle? I principi di un movimento ancora\u00a0valgono\u00a0di pi\u00f9 della legge e dell&#8217;unica Carta che disciplina una nazione? La risposta ha senso fino a un certo punto, perch\u00e9 tanto ormai \u00e8 impossibile tornare indietro.<\/p>\n<p>9 novembre 2021<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E fu cos\u00ec che la tanto decantata\u00a0rivoluzione M5s a Roma venne bloccata da un giudice. Tempo fa la Raggi fu\u00a0condannata per\u00a0falso in merito alla nomina di Renato Marra, fratello di Raffaele, a capo della Direzione turismo. Roma si trov\u00f2 per mesi commissariata, senza un sindaco. Di Maio decise di applicare alla lettera il codice etico pentastellato che prevedeva la defenestrazione di un condannato anche solo in primo grado. E cos\u00ec fece. Via, come se fosse un pacco postale indesiderato. 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