{"id":444,"date":"2018-12-08T17:07:37","date_gmt":"2018-12-08T17:07:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/?p=444"},"modified":"2018-12-08T17:07:37","modified_gmt":"2018-12-08T17:07:37","slug":"censura-travagliata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/2018\/12\/08\/censura-travagliata\/","title":{"rendered":"Censura Travagliata"},"content":{"rendered":"<p>Tutte le vignette vanno bene a patto che non contraddicano il pensiero di\u00a0<strong>Travaglio<\/strong>. E del giornale che dirige. Tutte le battaglie contro la\u00a0<strong>censura<\/strong>\u00a0sono sacrosante, a patto che siano rivolte agli altri e non a se stessi. Anzi, quando \u00e8 l&#8217;anti-censore a fare il censore allora la censura diventa una semplice scelta legittima e insindacabile. Nel giugno 2009, il direttore del Fatto quotidiano scaten\u00f2 la sua furia contro la Bignardi rea di aver tagliato un&#8217;intervista a Vauro. Il commento fu tranchant: &#8220;Vergogniamoci per lei&#8221;.<\/p>\n<p>Adesso per\u00f2 di difendere il vignettista non \u00e8 aria. La satira contro\u00a0<strong>Toninelli\u00a0<\/strong>non s&#8217;ha da fare. Perch\u00e9 \u00e8 falsa, perch\u00e9 \u00e8 sbagliata, perch\u00e9 va contro il grillino. Ci spiace tanto per Travaglio, evidentemente se \u00e8 arrivato a censurare una vignetta per difendere l&#8217;indifendibile ministro dei Trasporti non star\u00e0 passando giornate serene.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2018\/12\/va-sal.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-445\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2018\/12\/va-sal-300x139.jpg\" alt=\"va sal\" width=\"300\" height=\"139\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2018\/12\/va-sal-300x139.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2018\/12\/va-sal.jpg 625w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Eppure Travaglio ne ha sopportate di vignette caustiche in passato, persino quelle che attaccavano direttamente la sua persona. Qualche esempio? Nel dicembre 2013\u00a0<strong>Vauro<\/strong>\u00a0affil\u00f2 la matita e raffigur\u00f2\u00a0se stesso\u00a0con le orecchie d&#8217;asino mentre affermava: &#8220;Per\u00f2 Grillo ha detto proprio &#8216;dobbiamo vincere e vinceremo&#8217; come Mussolini&#8221;. Risposta di Travaglio: &#8220;Scherzava dai&#8230;&#8221;. Vauro ribatteva: &#8220;Ok scherzava. Marco ora mi posso togliere il cappello da ciucco?&#8221;. Una vignetta pubblicata sul Fatto e passata indenne da ogni forma\u00a0di censura.<\/p>\n<p>Per tornare ai tempi recenti, poi,\u00a0nel settembre 2018, lo stesso giorno in cui Travaglio vergava un editoriale in cui difendeva la &#8220;manovra del popolo&#8221; grillina, Vauro la criticava e attaccava il\u00a0<strong>reddito di cittadinanza\u00a0<\/strong>raffigurando un\u00a0ragazzino che chiede al padre: &#8220;Pap\u00e0, siamo ancora poveri?&#8221;. La risposta: &#8220;S\u00ec, ma adesso ci pagano per esserlo&#8221;. Anche in quell&#8217;occasione nessuna censura. Viva la libert\u00e0 di espressione anche se va contro la linea editoriale del giornale su cui viene pubblicata la vignetta.<\/p>\n<p>Invece ieri evidentemente qualcosa si \u00e8 rotto. O la pazienza ha superato il limite. Vai a saperlo. Di sicuro sono lontani i tempi in cui Travaglio si stracciava le vesti per difendere la satira.<\/p>\n<p>Quando sul Fatto venne pubblicata una\u00a0vignetta su Jessica Tinari, morta nella tragedia di Rigopiano, il direttore ribatteva cos\u00ec: &#8220;Purtroppo nel Pd, come gi\u00e0 per la vignetta di Mannelli sulla Boschi, ci sono troppi dirigenti che non capiscono le battute. Sar\u00e0 nostra cura corredare le vignette con una nota a margine per spiegargliele da ora in poi&#8221;.<\/p>\n<p>Nella vignetta di Natangelo si vedeva Renzi che piangeva e diceva: &#8220;Abbiamo perso un voto. Forse gli altri 28 erano del movimento 5 stelle, ma chi pu\u00f2 dirlo&#8221;.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 sintomatico \u00e8 quello che Travaglio ha scritto nell&#8217;agosto 2008 per difendere la satira contro Napolitano: &#8220;&#8216;Mi domando quale democrazia sia quella dove non si pu\u00f2\u00a0n\u00e9\u00a0prendere in giro, n\u00e9\u00a0criticare i potenti. Negli altri Paesi accade l&#8217;inverso: le critiche e l&#8217;attenzione aumentano in relazione all&#8217;importanza del leader politico. Ma forse noi siamo disabituati anche alla satira&#8221;. E forse anche Travaglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tutte le vignette vanno bene a patto che non contraddicano il pensiero di\u00a0Travaglio. E del giornale che dirige. Tutte le battaglie contro la\u00a0censura\u00a0sono sacrosante, a patto che siano rivolte agli altri e non a se stessi. Anzi, quando \u00e8 l&#8217;anti-censore a fare il censore allora la censura diventa una semplice scelta legittima e insindacabile. Nel giugno 2009, il direttore del Fatto quotidiano scaten\u00f2 la sua furia contro la Bignardi rea di aver tagliato un&#8217;intervista a Vauro. Il commento fu tranchant: &#8220;Vergogniamoci per lei&#8221;. Adesso per\u00f2 di difendere il vignettista non \u00e8 aria. La satira contro\u00a0Toninelli\u00a0non s&#8217;ha da fare. Perch\u00e9 \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/2018\/12\/08\/censura-travagliata\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1030,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[48247,35223,346011,126955],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1030"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=444"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":446,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444\/revisions\/446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}