{"id":493,"date":"2019-04-26T11:46:59","date_gmt":"2019-04-26T11:46:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/?p=493"},"modified":"2019-04-26T11:47:55","modified_gmt":"2019-04-26T11:47:55","slug":"la-giustizia-italiana-fanalino-di-coda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/2019\/04\/26\/la-giustizia-italiana-fanalino-di-coda\/","title":{"rendered":"La giustizia italiana fanalino di coda"},"content":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 difficile domani trovare in edicola articoli sull&#8217;argomento. Non parliamo poi di dibattiti televisivi o di comizi. Perch\u00e9 la <strong>giustizia<\/strong> in Italia \u00e8 diventata una notizia che non fa pi\u00f9 notizia. \u00c8 come se fosse un albero secolare che sta l\u00ec immobile, senza che nessuno pi\u00f9 se ne preoccupi quando invece dovrebbe essere una delle battaglie principali di qualsiasi partito politico. Perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 sviluppo senza processi rapidi, non c&#8217;\u00e8 crescita senza cause veloci, non c&#8217;\u00e8 fiducia nello Stato.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo report\u00a0pubblicato oggi dalla Commissione europea lo certifica ancora una volta: l&#8217;Italia \u00e8 il paese dell&#8217;Unione Europea con i tempi pi\u00f9 lunghi per risolvere le cause civili e commerciali davanti ai <strong>tribunali<\/strong>. Siamo messi peggio di Estonia, Lituania, Malta, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria. Siamo ultimi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2014\/04\/giudici.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-148\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2014\/04\/giudici-300x228.jpg\" alt=\"giudici\" width=\"300\" height=\"228\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2014\/04\/giudici-300x228.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2014\/04\/giudici.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La durata dei processi in primo grado in Italia \u00e8 passata da 514 giorni nel 2016 a 548 giorni nel 2017.\u00a0 Nello stesso anno, la durata media dei processi nelle cause civili e commerciali fino al terzo grado di giudizio in Italia \u00e8 stato di 1.299 giorni, pi\u00f9 del doppio rispetto alla Spagna, che con 604 giorni nel 2017 \u00e8 stato il secondo peggiore paese dell&#8217;Ue. L&#8217;Italia ha risultati migliori soltanto nella giustizia amministrativa, con una riduzione da 925 a 887 giorni della durata dei processi di primo grado tra il 2016 e il 2017, superando cos\u00ec Portogallo, Malta e Cipro. Ma sono magrissime consolazioni.<\/p>\n<p>Secondo la commissaria europea responsabile della Giustizia, Vera Jourova, &#8220;in Italia c&#8217;\u00e8 margine di miglioramento per promuovere e incentivare l&#8217;uso di sistemi alternativi di risoluzione delle dispute e sulla disponibilit\u00e0 di strumenti digitali, il numero dei giudici rimane uno dei pi\u00f9 bassi tra gli Stati membri&#8221;. Insomma, ci saranno pure margini di miglioramento, ma se la classe politica continuer\u00e0 a snobbare questo tema, l&#8217;Italia rimarr\u00e0 sempre ai margini. Dell&#8217;Europa. E del mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sar\u00e0 difficile domani trovare in edicola articoli sull&#8217;argomento. 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