{"id":642,"date":"2020-01-02T17:18:23","date_gmt":"2020-01-02T17:18:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/?p=642"},"modified":"2020-01-02T17:18:23","modified_gmt":"2020-01-02T17:18:23","slug":"la-donna-se-destra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/2020\/01\/02\/la-donna-se-destra\/","title":{"rendered":"La donna s&#8217;\u00e8 destra"},"content":{"rendered":"<p>La donna s&#8217;\u00e8 destra. <strong>Giorgia Meloni<\/strong> nel podio del quotidiano britannico, tra i venti personaggi che potrebbero cambiare il mondo nel 2020. Unica italiana in classifica. Lei, leader di un partito considerato dai detrattori machista e maschilista oltre che razzista e fascista, \u00e8 l&#8217;immagine del merito. Alla faccia delle quote rose e dei progressisti di sinistra. Perch\u00e9 il tormentone dance sar\u00e0 pure diventato virale e avr\u00e0 pure aiutato ad allargare la fama della Meloni, ma le note di Fratelli d&#8217;Italia riecheggiano da tempo e fanno proseliti. Non per nulla in un solo anno Fratelli d&#8217;Italia \u00e8 passato dal 4,4% delle elezioni del 2018 alla doppia cifra del 10%, stando agli ultimi sondaggi. Una crescita esponenziale dettata dalla meritocrazia? Pu\u00f2 darsi. Ma non ci sono donne in politica e per lo pi\u00f9 leader di partito e per lo pi\u00f9 di destra che hanno ottenuto questo &#8220;riconoscimento&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2020\/01\/LAPRESSE_20191223165728_31475677.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-643\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2020\/01\/LAPRESSE_20191223165728_31475677-300x200.jpg\" alt=\"LAPRESSE_20191223165728_31475677\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2020\/01\/LAPRESSE_20191223165728_31475677-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2020\/01\/LAPRESSE_20191223165728_31475677-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/files\/2020\/01\/LAPRESSE_20191223165728_31475677.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 solo il nero a destra, allora, almeno per i britannici. E la destra non \u00e8 brutta, sporca e cattiva. Pu\u00f2 essere anche competente, determinata, costante. <em>Gutta cavat lapidem<\/em>. Dopo la lunga traversata nel deserto, lei ha iniziato a costruire consenso, con pazienza e anche quando i riflettori puntavano su altri politici. La goccia perfora la pietra. E piano piano la Meloni \u00e8 riuscita a ottenere dignit\u00e0, politica, consensuale e personale. Non ci saranno le Boldrini e le femministe di sinistra oggi a esultare, eppure dovrebbero. Anche perch\u00e9 seppur donna, cristiana e italiana \u00e8 pur sempre una donna, cristiana, italiana. E si chiama Giorgia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La donna s&#8217;\u00e8 destra. Giorgia Meloni nel podio del quotidiano britannico, tra i venti personaggi che potrebbero cambiare il mondo nel 2020. Unica italiana in classifica. Lei, leader di un partito considerato dai detrattori machista e maschilista oltre che razzista e fascista, \u00e8 l&#8217;immagine del merito. Alla faccia delle quote rose e dei progressisti di sinistra. Perch\u00e9 il tormentone dance sar\u00e0 pure diventato virale e avr\u00e0 pure aiutato ad allargare la fama della Meloni, ma le note di Fratelli d&#8217;Italia riecheggiano da tempo e fanno proseliti. Non per nulla in un solo anno Fratelli d&#8217;Italia \u00e8 passato dal 4,4% delle [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/2020\/01\/02\/la-donna-se-destra\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1030,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[247],"tags":[62540,51207,8557],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/642"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1030"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=642"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/642\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":645,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/642\/revisions\/645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ferrara\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}