Il voto in Germania conferma che nemmeno la crisi fa vincere più i partiti di sinistra e che in Europa moderati e liberali ormai prevalgono ovunque. Sentire qualche leader della sinistra ammettere la sconfitta tedesca ma consolarsi con quella portoghese ricorda i democratici di casa nostra esultanti per aver conquistato qualche paesotto di montagna nonostante avessero perso l’Abruzzo, la Sardegna o il sindaco di Roma. Onore alla Merkel che ha accettato la sfida di governare assieme ai rivali socialdemocratici, misurandosi con loro e alla fine logorandoli. In Italia il centrosinistra si logora anche quando governa da solo.