Gli artigiani di Mestre (a lato trovate il link al loro sito) hanno calcolato che tra luglio 2008 e luglio 2009 i prestiti bancari a breve (fino ad 1 anno) sono diminuiti del 2,1% e quelli a medio termine (da 1 a 5 anni) addirittura del 10,7%: soltanto gli impieghi a lungo termine hanno registrato un forte aumento (9,9%). Secondo Beppe Bortolussi, segretario della Cgia mestrina, significa che gli istituti di credito stanno azzerando i loro rischi, perché le erogazioni a breve vengono generalmente concesse in base al rapporto di fiducia esistente tra le parti, mentre per i prestiti più lunghi le banche chiedono garanzie reali come pegni o ipoteche. “E’ il segno della crescente prudenza delle banche che mette in difficoltà moltissime piccole imprese che richiedono finanziamenti a breve solo per far fronte a operazioni di cassa”, dice Bortolussi. Se a Chiasso la finanza ha messo il fisco-velox per incastrare gli spalloni che portano i soldi in Svizzera, in Veneto vorrebbero il banche-velox per costringere gli istituti a fare il loro mestiere che è concedere credito (oltre che amministrare il risparmio e spremere ricchi bonus per i loro manager).