[photopress:di_pietro_1.jpg,thumb,alignleft]Siccome ho già cominciato a ricevere i primi insulti per il mio articolo pubblicato stamattina su Annozero, apro questo post perché possiate tutti dire la vostra. Aggiungo soltanto che spero ardentemente di trovare presto su Youtube la sequenza di Totò Di Pietro che racconta la rocambolesca fuga in Costarica per evitare la truce vendetta dei boss. Ieri sera Tonino non ricordava neppure il nome del paese dov’era finito dopo un viaggio di 23 ore con tappe a Francoforte, Copenaghen, Caracas. Il mattino dopo, mentre giustamente scioglieva la tensione su una spiaggia tropicale, ecco uno 007 battergli sulla spalla: “Dottor Di Pietro…”. Le domande più inquietanti restano sullo sfondo: perché Di Pietro fu fatto fuggire e Borsellino no? Perché avvisare solo Tonino e non il numero uno delle indagini sulla mafia? E perchè regalargli una vacanza caraibica con famiglia al seguito anzichè rafforzargli la scorta? L’onorevole Di Pietro non mancherà di rispondere.