Suggerisco la lettura di questa analisi di Fabrizio Rondolino pubblicata sul suo nuovo blog Frontpage. Rondolino è un uomo di sinistra, uno dei “D’Alema boys” nei ruggenti Anni 90 di Baffino leader e premier. “Difficile prendere sul serio Spatuzza”. “Senza prove si sputtana il Paese”. “Non è possibile che debbano passare quindici anni prima che nell’inchiesta spunti il nome di Berlusconi, e che ne debbano magari passare altri quindici prima che una qualche verità processuale giunga in Cassazione”. “Un successo per la sinistra sarebbe garantire a Berlusconi l’immunità, costringerlo a governare, e sfidarlo sulle riforme che il Paese aspetta”. Sono alcune delle considerazioni di quel “blog di sinistra”: i frequentatori del mio “blog di destra” le avranno già trovate anche qui. Da entrambe le parti si può dunque discutere di temi come riforme o giustizia senza insulti, provocazioni, partiti presi, ma misurandosi sui fatti e non sulle tifoserie. Spatuzza è un boomerang, e se n’è accorto perfino Antonio Di Pietro. Resta da vedere se il Pd di Bersani, che non ha partecipato al No-B day, avrà il coraggio di uscire dall’immobilismo sulla giustizia.