Cari amici, a tutti voi faccio gli auguri di Buon Natale. Sì, proprio di Natale, non genericamente di buone feste. Ringrazio tutti per l’attenzione e la passione con cui seguite questo giovane blog, per i vostri contributi e per il fatto di accettare il confronto (dialogo è parola più impegnativa, me ne rendo conto).

Grazie anche per gli auguri già ricevuti, segno di un legame che va oltre il semplice botta e risposta tra blogger. Ve li faccio a mia volta, prendendo a prestito le parole di Benedetto XVI.

“La fede ha ancora in assoluto una sua possibilità di successo? Essa trova corrispondenza nella natura dell’uomo. Nell’uomo vi è una inestinguibile aspirazione nostalgica verso l’infinito. Nessuna delle risposte che si sono cercate è sufficiente; solo il Dio che si è reso finito, per lacerare la nostra finitezza e condurla nell’ampiezza della sua infinità, è in grado di venire incontro alle domande del nostro essere. Perciò anche oggi la fede cristiana tornerà a trovare l’uomo”.

“Oggi” è proprio oggi, 25 dicembre, Natale 2009, giorno in cui Dio si fa presente come è presente una madre per suo figlio. Ancora auguri.